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Dr. Marco Pagliai

Psicologo, Psicoterapeuta

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SAN BONIFACIO

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13-10-2015 - Psicologia

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Informazioni professionali

Laureato in Psicologia nel 2002 presso Università degli Studi di Padova. Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Veneto.

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Note e interessi

psicologo-psicoterapeuta

Docente ai Master in Terapia Breve Strategica, psicoterapeuta UFFICIALE del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto dal Prof. Giorgio Nardone.

PROBLEMATICHE TRATTATE:
Disturbi d’ansia, Disturbo da attacchi di panico,Disturbo post-traumatico da stress,...

Leggi tutto

problematiche ossessivo-compulsive, Disordini alimentari, Depressione nelle sue varie forme, Disturbi sessuali,Problemi relazionali nei diversi contesti (familiare, lavorativo, amicale..), Problemi di coppia, Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, Disturbi legati all’abuso di Internet.

BIOGRAFIA:
Laureato in Psicologia all’Università degli Studi di Padova, indirizzo Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione.
Specializzato in Psicoterapia Breve Strategica alla Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia Breve Strategica presso la sede di Arezzo, diretta dal Prof. Giorgio Nardone, e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Veneto con il nr. 4920 abilitato all’esercizio della Psicoterapia.
Formatore qualificato del Centro di Terapia Breve Strategica di Arezzo.
Perfezionato in ipnosi strategica, Giorgio Nardone’s Model.
Membro del Brief Strategic & Systemic Therapy World Network.
Docente progetti di formazione del CTS.
Socio e volontario Associazione Nardone-Watzlawick ONLUS.
Esperienza decennale come Psicologo-Psicoterapeuta al Servizio Età Evolutiva dell’Azienda Ulss n.5 “Ovest Vicentino” – Arzignano (VI).



La TERAPIA BREVE STRATEGICA è un modello di intervento innovativo, che si differenzia completamente da tutti gli altri approcci psicoterapeutici. Si tratta di un intervento:
BREVE E FOCALE: una terapia orientata all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente che si articola su 10 sedute e si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento, concordato congiuntamente con il terapeuta;
RADICALE: oltre alla soluzione del sintomo, mira a modificare la rappresentazione che il paziente ha del proprio problema nello specifico e della propria realtà in senso più allargato;
EFFICACE: il cambiamento si verifica nell’86 % dei casi (con una media di 7 sedute) ed è duraturo, senza ricadute rispetto al problema presentato (Nardone G., Balbi E. – 2008);
NON FARMACOLOGICO ma SOLO PSICOLOGICO: non prevede l’utilizzo di farmaci ma solo l’analisi delle tentate soluzioni che la persona mette in atto per cercare di risolvere il problema di fatto mantenendolo e spesso aggravandolo;
INDICATO: in primo luogo per tutti i disturbi psicologici fortemente impedenti, ovvero caratterizzati da una sintomatologia acuta (ansia, attacchi di panico, fobie, ossessioni, compulsioni, ipocondria, depressione, disordini alimentari – anoressia, bulimia, sindrome di vomito). Il Problem solving strategico è uno strumento estremamente flessibile e si applica altrettanto bene ai problemi di coppia e familiari in genere e ai disturbi dell’età evolutiva.


VICENZA contrà Santa Corona, 13

SAN BONIFACIO (VERONA) piazza Costituzione, 14

MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA) via L. Da Vinci, 41





«...l'approccio strategico nell'ambito della psicoterapia può essere definito come l'arte di risolvere complicati problemi umani mediante "apparentemente" semplici soluzioni... nonostante infatti certi problemi o sofferenze persistano da molti anni non per questo sono necessarie altrettanto lunghe degenze e complicate soluzioni...»
Giorgio Nardone

IN SINTESI
- Intervento terapeutico breve e focale, con in media dieci sedute
- Estinzione in tempi rapidi di disturbi radicati anche da anni
- Sblocco del problema entro la terza seduta per il 40% dei pazienti
- Soluzione del sintomo, ma anche del problema alla radice: nell’87% dei casi
- Non prevede utilizzo di alcun farmaco
- Tratta disturbi d'ansia, disordini alimentari, depressione, disturbi sessuali, problemi relazionali, problemi dell'infanzia e dell'adolescenza, abuso di Internet

COS’E’
La reazione è immediata: al sopraggiungere di un problema difficile, si cerca aiuto. Che sia nelle relazioni, in famiglia o sul lavoro, quando la situazione è tesa e complicata si desidera risolvere il problema che in quel momento complica l’esistenza. Subito. Ma quando si tratta di problemi legati a disagio psicologico o della mente, ci s’immagina di riflesso interventi di psicoterapia lunghi e accidentati. E pur sperando in una via d’uscita, il traguardo sembra lontano e tormentato.
Non tutti sanno, invece, che grazie alla Terapia Breve Strategica si può raggiungere l' “estinzione” in tempi rapidi di disturbi radicati anche da anni. Nella maggioranza dei casi la patologia si sblocca entro le prime quattro o cinque sedute. A questo cambiamento corrisponde il recupero della fiducia nelle proprie risorse personali.
La Terapia Strategica è un intervento terapeutico che mira alla ristrutturazione delle modalità attraverso le quali ognuno costruisce la realtà che poi subisce.
L'approccio strategico non è soltanto un modello terapeutico, ma anche una vera e propria scuola di pensiero su come ognuno si relaziona con se stesso e con gli altri, tanto nell'ambito relazionale ristretto che nell'ambito manageriale e organizzativo.

I RISULTATI
Secondo gli studi condotti dal gruppo di ricerca del Centro di Terapia Strategica (CTS) diretto dal prof. Giorgio Nardone (che comprende 107 Centri affiliati) dal 2000 ad oggi su un campione di 21.200 casi trattati, la riuscita, in generale attorno ai tre mesi di trattamento, è superiore al 88% con punte del 95% per alcune patologie specifiche. Significativo, inoltre, è lo sblocco del problema entro la terza seduta per il 40% dei pazienti. Tutto questo, naturalmente, senza l’utilizzo di farmaci. Né per attacchi di panico, né per depressioni, bulimie o anoressie.
Questo è un aspetto dell’intervento strategico estremamente importante considerato il fatto che il 70% dei pazienti arriva al C.T.S. con alle spalle anni di terapie fallimentari.
Il 60% di loro viene trattato con psicofarmaci.
L’efficacia dell’intervento strategico è tale per cui concede al paziente l’opportunità di ridurre ed eliminare in tempi brevi anche l’assunzione dei farmaci.

COME FUNZIONA
La Terapia Breve Strategica un approccio originale alla soluzione dei problemi umani che presenta specifici fondamenti teorici e prassi applicative in costante evoluzione, sulla base della ricerca empirica.
Si tratta di un intervento terapeutico breve che si occupa da una parte di eliminare i sintomi o i comportamenti disfunzionali per i quali la persona è venuta in terapia, dall'altra, di produrre il cambiamento delle modalità attraverso cui questa costruisce la propria realtà personale e interpersonale.
- E’ un intervento terapeutico breve e focale, orientato all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente: un intervento che si articola su 10 sedute e si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento.
- Non consiste in una terapia superficiale e sintomatica, ma è un intervento radicale. Oltre alla soluzione del sintomo, modifica la rappresentazione che il paziente ha del proprio problema.
- È efficace. Il cambiamento si verifica nell’88% dei casi ed è duraturo: non si presentano ricadute rispetto al problema presentato.
- Non si utilizzano farmaci
- E’ specifico per i disturbi psicologici caratterizzati da una sintomatologia acuta (ansia, attacchi di panico, fobie, ossessioni, compulsioni, ipocondria, depressione, disordini alimentari come anoressia, bulimia, sindrome da vomito). Ma è anche uno strumento estremamente flessibile che si applica altrettanto bene ai problemi di coppia, familiari e ai disturbi dell’età evolutiva.

A CHI SI RIVOLGE
La Terapia Breve Strategica appare particolarmente efficace ed efficiente nella cura dei seguenti disturbi:

Disturbi d’ansia
- disturbo da attacchi di panico
- agorafobia,
- disturbo d’ansia generalizzato
- fobia sociale
- disturbo post-traumatico da stress
- fobie specifiche (di animali, oggetti, situazioni..)
- ossessioni
- compulsioni
- ipocondria

Disordini alimentari
- Anoressia
- Bulimia
- Vomiting
- Binge Eating

Depressione nelle sue varie forme

Disturbi sessuali
- difficoltà di erezione
- eiaculazione precoce
- vaginismo e dispaurenia
- disturbi del desiderio

Problemi relazionali nei diversi contesti (familiare, lavorativo, amicale..)

Problemi di coppia

Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza
-disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività,
- disturbo oppositivo-provocatorio,
- mutismo selettivo,
- disturbo da evitamento,
- ansia da prestazione,
- fobia scolare
- disturbo da isolamento

Disturbi legati all’abuso di Internet
- la dipendenza dalla Rete
- la information overloading addiction: ovvero quando le informazioni non bastano mai
- lo shopping compulsivo in Rete
- on-line gambling: ovvero le scommesse in rete
- il trading on-line compulsivo
- la chat dipendenza
- la dipendenza da cybersesso.

LE ORIGINI E LA STORIA
La Terapia Breve Strategica ha rappresentato una sorta di rivoluzione copernicana nel campo della psicoterapia orientando l’intervento terapeutico verso la effettiva e rapida soluzione delle problematiche presentate dai pazienti, dimostrando che, anche se i problemi e le sofferenze umane possono essere estremamente persistenti, complicate e sofferte, non necessariamente richiedono le soluzioni ugualmente prolungate nel tempo e complicate.

L’approccio strategico ai problemi personali e interpersonali affonda le sue radici nel «costruttivismo radicale»: approccio di pensiero basato su una irriducibile elasticità che nega qualunque forma di «assoluto» o di «verità» indiscutibile.

I precursori di tale stile di pensiero possiamo trovarli nell’ambito della filosofia greca (presocratici, sofisti, Epicuro) così come nel mondo orientale (alcuni dettami comportamentali del Buddismo e dello Zen).

Saltando temporalmente ad epoche a noi più recenti, troviamo come l’approccio strategico abbia preso avvio dalle applicazioni specifiche al campo dei disturbi psichici e comportamentali del pensiero «strategico» o «costruttivista» relativo alla natura ed ai suoi problemi.

Trae le sue origini dalla teoria della comunicazione di Gregory Bateson; dagli sviluppi costruttivisti dell’epistemologia cibernetica, maturati da Heinz von Foester ed Ernst von Glasersfeld; dagli studi di Milton Erickson sulla suggestione ipnotica.

Si deve poi a Paul Watzlawick l’opera di approfondimento e di sistematizzazione dei principi teorico-applicativi della comunicazione nei suoi aspetti pragmatici e terapeutici (Pragmatica della comunicazione umana, 1971).

Innovativo è stato il contributo portato da Giorgio Nardone, che da più di venti anni si occupa della messa a punto di specifici protocolli di intervento per specifici problemi clinici (fobie, ossessioni, disordini alimentari, disturbi depressivi, etc.) mediante una rigorosa procedura di ricerca empirico-sperimentale nota come “ricerca-intervento”.

La ricerca e la pratica clinica condotte presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo hanno consentito un aumento significativo dell’efficacia e dell’efficienza degli interventi terapeutici, rappresentando un punto di riferimento imprescindibile nel campo della psicoterapia.

Questo modello evoluto di terapia è stato esposto dettagliatamente dallo stesso Giorgio Nardone e dai suoi collaboratori in numerose opere, tradotte nelle principali lingue in tutto il mondo.

Curriculum vitae

Marco Pagliai
psicologo - psicoterapeuta
 
nato a Prato (FI) il 11/06/1971
tel. cellulare: 338.2629134
e-mail: marco.pagliai@gmail.com
Iscrizione Albo Psicologi Regione Veneto n. 4920 sez. A del 28.01.2005
 
Ricercatore associato a Strategic Therapy Center.
Psicologo,  Psicoterapeuta,  iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Veneto con il nr. 4920 abilitato all’esercizio della Psicoterapia (art. 3 L.56/89).
Specializzato in...

Leggi tutto

Psicoterapia Breve Strategica alla Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia Breve Strategica presso la sede di Arezzo, diretta dal Prof. Giorgio Nardone, e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Nel 2013 si perfeziona in Ipnosi strategica Giorgio Nardone's Model allo Strategic Therapy Center.
Responsabile degli studi di Montecchio Maggiore (VI) e Agliana (PT), affiliati a Strategic Therapy Center, Giorgio Nardone's Model.
Formatore qualificato Strategic Therapy Center.
Membro del Brief Strategic & Systemic Therapy World Network.
Docente progetti di formazione Strategic Therapy Center S.R.L.
 
PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA
«...l'approccio strategico nell'ambito della psicoterapia può essere definito come l'arte di risolvere complicati problemi umani mediante "apparentemente" semplici soluzioni... nonostante infatti certi problemi o sofferenze persistano da molti anni non per questo sono necessarie altrettanto lunghe degenze e complicate soluzioni...» Giorgio Nardone IN SINTESI - Intervento terapeutico breve e focale, con in media dieci sedute - Estinzione in tempi rapidi di disturbi radicati anche da anni - Sblocco del problema entro la terza seduta per il 40% dei pazienti - Soluzione del sintomo, ma anche del problema alla radice: nell’87% dei casi - Non prevede utilizzo di alcun farmaco - Tratta disturbi d'ansia, disordini alimentari, depressione, disturbi sessuali, problemi relazionali, problemi dell'infanzia e dell'adolescenza, abuso di Internet COS’E’ La reazione è immediata: al sopraggiungere di un problema difficile, si cerca aiuto. Che sia nelle relazioni, in famiglia o sul lavoro, quando la situazione è tesa e complicata si desidera risolvere il problema che in quel momento complica l’esistenza. Subito. Ma quando si tratta di problemi legati a disagio psicologico o della mente, ci s’immagina di riflesso interventi di psicoterapia lunghi e accidentati. E pur sperando in una via d’uscita, il traguardo sembra lontano e tormentato. Non tutti sanno, invece, che grazie alla Terapia Breve Strategica si può raggiungere l' “estinzione” in tempi rapidi di disturbi radicati anche da anni. Nella maggioranza dei casi la patologia si sblocca entro le prime quattro o cinque sedute. A questo cambiamento corrisponde il recupero della fiducia nelle proprie risorse personali. La Terapia Strategica è un intervento terapeutico che mira alla ristrutturazione delle modalità attraverso le quali ognuno costruisce la realtà che poi subisce. L'approccio strategico non è soltanto un modello terapeutico, ma anche una vera e propria scuola di pensiero su come ognuno si relaziona con se stesso e con gli altri, tanto nell'ambito relazionale ristretto che nell'ambito manageriale e organizzativo. I RISULTATI Secondo gli studi condotti dal gruppo di ricerca del Centro di Terapia Strategica (CTS) diretto dal prof. Giorgio Nardone (che comprende 107 Centri affiliati) dal 2000 ad oggi su un campione di 21.200 casi trattati, la riuscita, in generale attorno ai tre mesi di trattamento, è superiore al 88% con punte del 95% per alcune patologie specifiche. Significativo, inoltre, è lo sblocco del problema entro la terza seduta per il 40% dei pazienti. Tutto questo, naturalmente, senza l’utilizzo di farmaci. Né per attacchi di panico, né per depressioni, bulimie o anoressie. Questo è un aspetto dell’intervento strategico estremamente importante considerato il fatto che il 70% dei pazienti arriva al C.T.S. con alle spalle anni di terapie fallimentari. Il 60% di loro viene trattato con psicofarmaci. L’efficacia dell’intervento strategico è tale per cui concede al paziente l’opportunità di ridurre ed eliminare in tempi brevi anche l’assunzione dei farmaci. COME FUNZIONA La Terapia Breve Strategica un approccio originale alla soluzione dei problemi umani che presenta specifici fondamenti teorici e prassi applicative in costante evoluzione, sulla base della ricerca empirica. Si tratta di un intervento terapeutico breve che si occupa da una parte di eliminare i sintomi o i comportamenti disfunzionali per i quali la persona è venuta in terapia, dall'altra, di produrre il cambiamento delle modalità attraverso cui questa costruisce la propria realtà personale e interpersonale. - E’ un intervento terapeutico breve e focale, orientato all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente: un intervento che si articola su 10 sedute e si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento. - Non consiste in una terapia superficiale e sintomatica, ma è un intervento radicale. Oltre alla soluzione del sintomo, modifica la rappresentazione che il paziente ha del proprio problema. - È efficace. Il cambiamento si verifica nell’88% dei casi ed è duraturo: non si presentano ricadute rispetto al problema presentato. - Non si utilizzano farmaci - E’ specifico per i disturbi psicologici caratterizzati da una sintomatologia acuta (ansia, attacchi di panico, fobie, ossessioni, compulsioni, ipocondria, depressione, disordini alimentari come anoressia, bulimia, sindrome da vomito). Ma è anche uno strumento estremamente flessibile che si applica altrettanto bene ai problemi di coppia, familiari e ai disturbi dell’età evolutiva. A CHI SI RIVOLGE La Terapia Breve Strategica appare particolarmente efficace ed efficiente nella cura dei seguenti disturbi: Disturbi d’ansia - disturbo da attacchi di panico - agorafobia, - disturbo d’ansia generalizzato - fobia sociale - disturbo post-traumatico da stress - fobie specifiche (di animali, oggetti, situazioni..) - ossessioni - compulsioni - ipocondria Disordini alimentari - Anoressia - Bulimia - Vomiting - Binge Eating Depressione nelle sue varie forme Disturbi sessuali - difficoltà di erezione - eiaculazione precoce - vaginismo e dispaurenia - disturbi del desiderio Problemi relazionali nei diversi contesti (familiare, lavorativo, amicale..) Problemi di coppia Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza -disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività, - disturbo oppositivo-provocatorio, - mutismo selettivo, - disturbo da evitamento, - ansia da prestazione, - fobia scolare - disturbo da isolamento Disturbi legati all’abuso di Internet - la dipendenza dalla Rete - la information overloading addiction: ovvero quando le informazioni non bastano mai - lo shopping compulsivo in Rete - on-line gambling: ovvero le scommesse in rete - il trading on-line compulsivo - la chat dipendenza - la dipendenza da cybersesso. LE ORIGINI E LA STORIA Le origini della Terapia Breve risalgono alla teoria della comunicazione, nata in campo antropologico con G. Bateson; agli sviluppi costruttivisti della teoria cibernetica; agli studi sull’ipnosi e sulla suggestione di M. Erickson. Si deve poi a Paul Watzlawick e al Mental Research Institute di Palo Alto l’opera di approfondimento e di sistematizzazione dei principi teorico-applicativi della comunicazione nei suoi aspetti pragmatici e terapeutici. Il contributo innovativo è stato portato dal professor Giorgio Nardone (fondatore insieme a Paul Watzlawick del Centro di Terapia Strategica) oggi riconosciuto come uno dei più creativi e al tempo stesso rigorosi terapeuti: ha creato protocolli specifici di trattamento per le più invalidanti patologie psicologiche, dimostrando come attraverso essi si potessero curare velocemente ed efficacemente la maggior parte delle patologie psichiche e comportamentali. I risultati delle sue ricerche in campo clinico, hanno trovato importanti applicazioni in campo organizzativo e manageriale e si distinguono per la capacità di intervento dove la razionalità e le tecniche ordinarie non funzionano: “Problem Solving Strategico”.

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Il Dr. Marco Pagliai è specialista di medicitalia.it dal 2011.