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Glossario medico

abbuffata

Episodio di iperalimentazione con perdita di controllo in cui si mangia una quantità di cibo considerevolmente superiore a quella che la maggior parte delle persone farebbe nella stessa situazione, in un tempo definito (due ore).

Abilify

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di aripiprazolo (vedi)

abulia

Incapacità a iniziare e portare a termine un'azione o un'attività che abbia uno scopo prefissato. Ne deriva scarso interesse nella partecipazione alle attività sociali o lavorative. E' un sintomo negativo caratteristico della schizofrenia.

Acathisia

sinonimo di acatisia

Acatisia

Spiacevole sensazione di non riuscire a stare fermi sulle gambe o seduti nella stessa posizione, con conseguente bisogno di muoversi continuamente. Può essere effetto collaterale di alcuni farmaci neurolettici

Acrofobia

E' la fobia dell'altezza e dei luoghi alti. Definita più comunemente come "soffrire di vertigini", facendo riferimento alla sensazione di capogiro che si può avere in questi luoghi o in queste situazioni.

Agomelatina

Antidepressivo di nuova generazione con meccanismo d'azione incentrato sul sistema melatoninergico, e indirettamente, sul sistema dopaminergico e noradrenergico. Indicazioni: depressione. Range terapeutico: 25-50 mg, in dose unica serale.

Agorafobia

Ansia o disagio nel trovarsi in luoghi dai quali si ritiene sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nei quali ci si ritrova privi di aiuto o compagnia nel caso insorgesse un attacco di panico

Algofobia

Paura immotivata, esagerata e persistente di provare dolore o di poter provare dolore.

Allucinazione

La percezione di un oggetto che non c'è. Percezione del tutto reale, ma l'oggetto non esiste. Può essere visiva, uditiva, olfattiva, gustativa, tattile, cenestesica (che riguarda la sensibilità viscerale).

allucinazioni cenestesiche

Possono riguardare alcune sensibilità corporee isolate (caldo o freddo, bagnato, essere toccati o punti o strisciati); riguardare l'intero corpo (deformato o alterato nella sua composizione), o parti del corpo (arti, organi interni)

allucinazioni olfattive e gustative

Sono molto rare e in genere riguarano percezioni di odori e sapori sgradevoli o nauseanti. Sono abbastanza caratteristiche di alcune forme di epilessia. Possono essere presenti in alcune forme di schizofrenia o in lesioni organiche del cervello.

allucinazioni psichiche

sinonimo di pseudoallucinazioni

allucinazioni uditive

Possono essere semplici (rumori, musiche, etc.) o complesse ("voci" che dialogano tra loro, che commentano, che esaltano, che offendono, che comandano). Caratteristiche di alcune forme di schizofrenia, disturbo bipolare, o grave depressione

allucinazioni visive

Le allucinazioni visive sono più rare delle allucinazioni uditive e possono essere presenti oltre che in gravi distrubi psichici (schizofrenia, grave depressione), anche in lesioni organiche del cervello.

Allucinogeno

Sostanza naturale o sintetica che ha proprietà di indurre allucinazioni o alterazioni della percezione. Ne possono derivare anche alterazioni del pensiero e del comportamento.

alogia

"Assenza di parole". Caratteristica povertà di linguaggio che si manifesta con risposte brevi, laconiche, vuote. Il linguaggio è poco fluido e sembra riflettere una diminuzione dei pensieri. E' un sintomo negativo della schizofrenia.

Alprazolam

ansiolitico della classe delle benzodiazepine, diffusamente usato per la terapia sintomatica e a breve termine dei disturbi d'ansia. Emivita media. L'assunzione deve essere per periodi limitati e sotto controllo medico/specialistico.

Alzheimer

Psichiatra e neuropatologo tedesco che descrisse per la prima volta un caso di demenza senile nei primi anni del '900, successivamente definita Morbo di Alzheimer, grave e invalidante patologia neurodegenerativa.

Alzheimer, Morbo di

Grave forma di demenza caratterizzata dalla morte progressiva dei neuroni cerebrali. I sintomi in origine lievi e sporadici poi ingravescenti, coinvolgono in genere dapprima la memoria e successivamente tutte le altre funzioni superiori.

amaxofobia

Paura sproporzionata e irragionevole di guidare un'automobile. Può essere presente in soggetti che hanno subito gravi incidenti stradali. In questo caso è inquarabile nella più complessa condizione del disturbo post-traumatico da stress

anabolizzanti

Sostanze che hanno la capacità di aumentare la massa muscolare e le prestazioni fisiche. In genere sono ormoni usati illegalmente a scopo di doping

Anafranil

Antidepressivo triciclico. Specialità medicinale a base di clomipramina

Anoressia nervosa

Disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dal rifiuto di mantenere un peso normale per età, sesso e costituzione; dipendenza dell'autostima dal peso e dalla forma del corpo; terrore di acquistare peso; nelle donne amenorrea da oltre 3 mesi

Anoressizante

Farmaco che ha come proprietà principale o secondaria quella di ridurre l'appetito e quindi l'introito calorico

Ansia

L'ansia è una sensazione spiacevole di angosciosa attesa di un evento indefinito ma che ha connotazioni negative di incertezza e pericolo.

ansia da prestazione

Sintomatologia ansiosa che insorge al momento di cimentarsi in una prova (lavorativa, sportiva, relazionale, sessuale, etc)di particolare significato personale. I sintomi causano il peggioramento o addirittura il fallimento della performance.

ansia sociale

Sintomatologia ansiosa (psichica o somatica) che insorge prevalentemente in situazioni che prevedono contatti, interazioni, esposizioni in situazioni sociali, ludiche, lavorative, scolastiche.

Ansia somatizzata

Manifestazione somatica dell'ansia. Può essere caratterizzata da alterazioni o disfunzioni di diversi organi o apparati. Molto comuni le manifestazioni a carico dell'apparato cardiocircolatorio (tachicardia, palpitazioni, ipertensione, ipotensione, etc.), gastrointestinale (gastralgie, reflusso gastroesofageo, difficoltà digestive, meteorismo, alterazioni dell'alvo), respiratorio (tosse, sensazione di difficoltà respiratoria, etc.), neuromuscolare (vertigini, tremori, scosse, dolori muscolari).

ansiogena/o

che genera ansia

Mostra altri termini

Ansiogeno

Che provoca, genera ansia

ansiolitici

Classe di farmaci che ha come azione principale quella di sedare i sintomi e i correlati dell'ansia. La maggior parte appartiene alla classe farmacologica delle benzodiazepine.

Ansiolitico

Farmaco ad azione specifica sull'ansia. Gli ansiolitici più diffusamente usati appartengono alla famiglia delle benzodiazepine.

Anti-MAO

Farmaci con la capacità di inibire gli enzimi MAO e aumentare la disponibilità di neurotrasmettitori, la cui scarsità è coinvolta nella genesi delle sindromi depressive. Oggi poco usati a causa della scarsa tollerabilità e potenzale pericolosità.

Anticonvulsanti

Farmaci che riducono la possibilità di avere convulsioni stabilizzando l'attività dei neuroni. Sono usati nelle epilessie e in alcuni disturbi psichiatrici per le loro proprietà di stabilizzazione dell'umore e del controllo degli impulsi.

antidepressivi

Famiglia di farmaci eterogenea e accomunata dall'effetto positivo sui sintomi della depressione. Rappresentano la terapia fondamentale, oltre che della depressione, anche dei disturbi d'ansia e di alcuni disturbi alimentari.

Antipsicotico

Farmaco con azione specifica sui principali sintomi psicotici quali deliri, allucinazioni, ritiro sociale, disorganizzazione, disturbi cognitivi, autismo. In genere distinti come tipici e atipici (o di nuova generazione).

Aracnofobia

Dal greco arachnè-(ragno) e -phobos (paura). E' la fobia per i ragni. E' tra le più comuni fobie che coinvolgono gli animali.

aripiprazolo

Antipsicotico atipico con meccanismo di "agonista parziale". Range terapeutico: 5-30 mg. Indicazioni: trattamento della schizofrenia; degli episodi maniacali e prevenzione delle ricadute di episodi maniacali nel disturbo bipolare tipo I.

asenapina

Antipsicotico atipico o di nuova ge nerazione. Indicazioni:trattamento di episodi maniacali da moderati a severi associati a disturbo bipolare di tipo I negli adulti. Range terapeutico: 10-20 mg suddivisi in due dosi, una al mattino e una alla sera.

attacchi di panico

vedi attacco di panico

Attacco di panico

Episodio acuto di ansia molto intensa della durata variabile (da pochi a diversi minuti) caratterizzato da intensi e muliformi sintomi fisici e sintomi psichici.

Autostima

Capacità di apprezzare sè stessi, le proprie caratteristiche fisiche, peculiarità caratteriali, capacità intellettive, sociali e relazionali. Alterazioni dell'autostima possono essere sia in difetto che in eccesso

Benzodiazepine

Classe di farmaci che condividono, in misura diversa da una molecola all'altra, quattro azioni principali: ansiolitica, ipnoinducente, miorilassante, anticonvulsivante.

Binge eating disorder

Disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla presenza di abbuffate non seguite da condotte di compenso. I pazienti (più spesso donne) vanno incontro a notevole aumento di peso fino a quadri di franca obesità.

BMI

Sinonimo di Indice di Massa Corporea. E' il rapporto tra peso (kg) e altezza (m) al quadrato. E' un indicatore dello stato nutrizionale dell'organismo (normopeso, sottopeso, obesità) più obiettivo del solo peso corporeo.

Bulimia nervosa

Disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da ricorrenti abbuffate seguite da condotte di compenso (frequenza di almeno due volte alla settimana per 3 mesi); eccessiva dipendenza della propria autostima dal peso e dalla forma del corpo.

carbamazepina

Anticonvulsivante ad azione stabilizzante sull'umore. Indicato negli episodi maniacali. Range terapeutico: 400-1660 mg/die.

Cerebrovascolare

Che riguarda il sistema di vasi sanguigni del del cervello. Es. demenza cerebrovascolare: demenza originata da alterazioni della circolazione cerebrale.

Ciclotimia

Disturbo dell'umore caratterizzato dalla alternanza di episodi ipomaniacali e sintomi depressivi senza che si abbia un vero e proprio episodio depressivo, per almeno due anni. Da alcuni autori è ritenuto una forma attenuata di disturbo bipolare.

Cipralex

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di escitalopram (vedi)

Citalopram

Antidepressivo della classe degli SSRI. Range terapeutico: 20-40 mg. Indicazioni: sindromi depressive e disturbi d'ansia.

Claustrofobia

E' la fobia degli spazi chiusi, angusti, o privi di aperture che lascino passare luce o aria. Chi è affetto da tale fobia non teme lo spazio chiuso in sè, ma le possibili conseguenze negative (restare bloccati, morire soffocati, etc)

clozapina

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 200-900 mg. Indicazioni: schizofrenia resistente ai comuni antipsicotici (almeno due); disturbi psicotici nel Parkinson. E' necessario emocromo settimanale per le prime 18 settimane, mensile successivamente

comportamentale

del comportamento, che riguarda il comportamento. Orientamento teorico di un indirizzo psicoterapico

Compulsione

E' un comportamento ripetitivo (lavarsi le mani, controllare, riordinare, etc) o un'azione mentale ripetitiva (contare, pregare, ripetere parole o numeri, etc) che la persona si sente obbligata a mettere in atto in risposta a un'ossessione.

compulsioni

vedi compulsione

compulsività

Tendenza alla compulsione; modalità compulsiva di azione o comportamento ripetitiva, rigida e stereotipata.

Cymbalta

Antidepressivo SNRI (vedi). Specialità medicinale a base di duloxetina (vedi)

DAG

Acronimo di Disturbo d'ansia generalizzato (vedi)

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Delirio

Idea o sistema di idee irreali, profondamente radicate e difese dal soggetto, spesso estranee o non riconosciute dal suo contesto sociale. E' un sintomo tipico di disturbi psicotici, gravi alterazioni dell'umore o uso di sostanze stupefacenti

Depersonalizzazione

Impressione spiacevole di estraneità, di irrealtà e di stranezza della propria coscienza e del proprio corpo. Può essere presente nei disturbi d'ansia (attacchi di panico), psicosi, disturbi dell'umore (depressione), abuso di sostanze, epilessia.

depot

Sinonimo di Rilascio Prolungato o Lento Rilascio. Indica formulazioni farmacologiche che iniettate in muscolo rilasciano lentamente il farmaco con gradualità da 14 ai 30 giorni. Spesso preferiti in caso di scarsa aderenza alle terapie farmacologiche.

Depressione

Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e la perdita di piacere per le attività lavorative, ricreative, sociali e familiari.

depressione agitata

Sindrome depressiva caratterizzata da prevalenza di sintomi correlati ad ansia e agitazione psicomotoria

Depressione ansiosa

Termine (oggi quasi in disuso) usato per descrivere una forma depressiva con maggiore prevalenza di sintomi d'ansia (ansia generalizzata, agitazione, acatisia, insonnia, etc.).

Depressione atipica

Sindrome depressiva con umore estremamente reattivo agli stimoli ambientali, sia positivi che negativi;profonda astenia; iperfagia e craving per i carboidrati; insonnia notturna e ipersonnia diurna. La sintomatologia peggiora di sera.

Depressione bipolare

Sindrome depressiva in cui i periodi dominati dall'umore depresso si alternano a episodi maniacali o ipomaniacali.

Depressione catatonica

Forma di depressione con prevalenza di sintomi psicomotori: grave rallentamento dei pensieri, del linguaggio e del movimento, posizioni e posture bizzarre o inappropriate, ecolalia o ecoprassia, fino a completa immobilità o rifiuto a comunicare.

Depressione endogena

Espressione usata per definire forme depressive in cui non vi sono, o non sono evidenti, fattori determinanti esterni, psicologici o ambientali.

Depressione endoreattiva

Sinonimo di depressione reattiva

Depressione mascherata

Forme depressive in cui prevalgono sintomi somatici. La depressione è mascherata da sintomi che possono coinvolgere l'apparato gastrointestinale, cardiocircolatorio, osteoarticolare, neurovegetativo.

Depressione melancolica

Sindrome depressiva caratterizzata dalla perdita di piacere per tutte o quasi tutte le attività, scarsa reattività agli stimoli, umore fortemente depresso, sintomi in genere peggiori al mattino, forte calo ponderale, eccessivi sentimenti di colpa.

Depressione reattiva

Sindrome depressiva in cui sono identificabili oggettivi eventi scatenanti in profonda connessione con l'inizio (per lo più acuto) della depressione (morte di un familiare, difficoltà sociali, lavorative o sentimentali, perdite finanziarie, etc)

Depressione ricorrente

Sindrome depressiva che si manifesta nella vita di una persona con più di un singolo episodio. La maggior parte delle sindromi depressive risulta essere ricorrente.

Depressione stagionale

Sindromi depressive che risentono dei cambiamenti legati all'alternarsi delle stagioni. Più spesso si manifestano al passaggio dall'estate all'autunno-inverno. Di rado al passaggio dall'inverno alla primavera-estate.

dipendenza da ansiolitici

Condizione clinica caratterizzata dalla necessità fisica e/o psicologica di continuare ad assumere ansiolitici. Richiede l'intervento specialistico

disturbi alimentari

Disturbi psichici eterogenei accomunati dalla presenza di consistenti alterazioni del comportamento alimentare. I più diffusi sono bulimia nervosa, anoressia nervosa, binge-eating disorder.

Disturbo bipolare

Disturbo dell'umore caratterizzato dall'alternarsi di fasi depressive a fasi di esaltazione ed euforia più o meno accentuate.

disturbo bipolare I

Disturbo caratterizzato dall'alternarsi di fasi maniacali (euforia, agitazione, insonnia, deliri, allucinazioni, disinibizione comportamentale, etc.) a fasi depressive o intervalli liberi.

disturbo bipolare II

Disturbo caratterizzato dall'alternarsi di fasi ipomaniacali (lieve euforia, iperattività, minor bisogno di sonno, maggiore tendenza a socializzare, etc,) a fasi depressive o intervalli liberi.

disturbo d'ansia

Termine generico che si riferisce a numerosi disturbi che hanno come caratteristica principale l'ansia: disturbo da attacchi di panico, disturbo d'ansia generalizzato, fobia sociale, fobie specifiche, disturbo ossessivo-compulsivo.

Disturbo d'ansia generalizzato

Disturbo caratterizzato da ansia e preoccupazioni eccessive, difficilmente controllabili, che pervadono la vita della persona per gran parte della giornata e che possono riguardare eventi anche molto diversi tra loro (lavoro, scuola, famiglia, etc)

Disturbo da attacchi di panico

Disturbo caratterizzato da ricorrenti attacchi di panico seguiti da preoccupazioni eccessive e ricorrenti di avere altri attacchi e conseguenti alterazioni del comportamento (condotte di evitamento).

disturbo ossessivo

vedi disturbo ossessivo compulsivo

disturbo ossessivo compulsivo

Disturbo altamente invalidante,caratterizzato dalla presenza di pensieri ossessivi e comportamenti compulsivi, questi ultimi attuati per neutralizzare i pensieri ossessivi stessi.

disturbo ossessivo-compulsivo

sinonimo di distrubo ossessivo compulsivo, DOC.

Disturbo Post-Traumatico da Stress

Insorge in soggetti coinvolti in gravi eventi che ne hanno minacciato la vita (incidenti, catastrofi, attentati, guerre). Comprende sintomi d'ansia, alterazioni del sonno e dell'umore

DOC

acronimo di disturbo ossessivo-compulsivo

DPTS

Acronimo di Distrubo Post-Traumatico da Stress (vedi)

Mostra altri termini

droghe

vedi droga

Dropaxin

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di paroxetina (vedi)

Efexor

Antidepressivo SNRI (vedi). Specialità medicinale a base di venlafaxina.

effetti sessuali

Eventi avversi possibili in corso di terapia con alcuni farmaci antidepressivi o antipsicotici. Più frequenti: calo del desiderio, ritardo eiaculazione, problemi di erezione, impotenza.

elettroshoc

Termine dispregiativo e pregiudizievole con il quale si definisce la terapia elettroconvulsivante (ECT)

Elopram

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di citalopram (vedi)

Entact

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di escitalopram (vedi)

Epatotossico

Tossico, dannoso per il fegato e per le sue funzioni. Alcuni farmaci possono essere potenzialmente epatotossici, così come l'alcool o altre sostanze di abuso.

episodio psicotico

Fase di malattia caratterizzata dalla presenza di sintomi psicotici acuti: principalmente deliri e allucinazioni ma anche alterazioni del linguaggio, pensiero, comportamento, umore. Può essere unico o esacerbazione di una psicosi cronica.

eritrofobia

E' la paura di arrossire in pubblico. Può fare parte di un quadro più complesso di fobia sociale.

escitalopram

Antidepressivo della classe degli SSRI. Derivato del citalopram ad azione maggiormente selettiva. Range terapeutico: 10-20 mg. Indicazioni: sindromi depressive, DAP, DAG, fobia sociale.

Eutimil

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di paroxetina (vedi)

fame

Stimolo fisiologico che spinge alla ricerca e al consumo di cibo. Presenta correlati fisici e psicologici

farmaci

vedi farmaco

Fevarin

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di fluvoxamiina (vedi)

fluoxetina

Antidepressivo della classe degli SSRI. Range terapeutico: 20-80 mg. Indicazioni: sindromi depressive; DOC; bulimia nervosa.

fluvoxamina

Antidepressivo della classe degli SSRI. Range terapeutico: 50-300 mg. Indicazioni: sindromi depressive; DOC.

Fobia

Paura sproporzionata e irragionevole di un oggetto o di una situazione che normalmente non dovrebbero rappresentare un motivo di preoccupazione o di pericolo

fobia sociale

Disturbo d'ansia caratterizzato da paura sproporzionata e irragionevole delle situazioni che prevedono il contatto con altre persone, in ambito sociale, ludico, lavoraticvo, scolastico. Altamente invalidante e causa di comportamenti di evitamento

igiene del sonno

serie di comportamenti (modalità e orari, esercizio fisico, alimentazione, sostanze, etc.) tesi a favorire il fisiologico addormento e soddisfacente riposo notturno

incubi

Sogni a contenuto terrificante. Possono essere ricorrenti, ripetendosi sempre con lo stesso tema. Possono essere presenti in diversi disturbi, soprattutto di origine traumatica.

Insonnia

Disturbo della qualità o della quantità del riposo notturno. Può essere sintomo di diversi disturbi psichici.

Invega

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di paliperidone (vedi)

ipersonnia

Aumento della quantità del sonno. Può essere diurna o notturna. Può essere sintomo di disturbi psichici (alcuni tipi di depressione)o neurologici (narcolessia, etc.)

ipnotici

Detti anche ipno-inducenti, sono farmaci che hanno come proprietà principale quella di indurre e mantenere il sonno. Tra questi barbiturici e benzodiazepine

ipomania

Condizione di alterazione dell'umore qualitativamente simile alla mania, ma quantitativamente ridotta e sfumata. Caratterizza il disturbo bipolare di tipo II

legge 180

Legge N° 180 del 13 maggio 1978, detta anche Legge Basaglia. Regola tuttora i trattamenti e accertamenti sanitari obbligatori. Sancì la chiusura definitiva dei manicomi.

light therapy

Consiste nell'esposizione periodica a lampade che emettono luce di intensità e lunghezza d'onda in grado di integrare la terapia di alcuni disturbi dell'umore. E' il trattamento di prima scelta per il disturbo affettivo stagionale

masturbazione compulsiva

Masturbazione praticata in maniera incontrollata e disgiunta dal desiderio sessuale, con necessità di ricorrere alla pratica più volte al giorno togliendo tempo a lavoro, relazioni sociali e familiari.

Maveral

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di fluvoxamina (vedi)

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melissofobia

Fobia per le api o per le vespe. E' tra le fobie più comuni che coinvolgono gli insetti insieme all'aracnofobia.

mirmecofobia

Fobia delle formiche

Molestie

Disagi e sofferenze provocate da persone o cose e che possono turbare l'equilibrio fisico e psichico. Generalmente in campo medico/psicologico si riferisce alla messa in atto di comportamenti minacciosi e/o a sfondo sessuale e/o francamente di tipo sessuale che turbano psicologicamente o danneggiano fisicamente la persona che li subisce in maniera forzata

Morbo di Alzheimer

Grave forma di demenza caratterizzata dalla morte progressiva dei neuroni cerebrali. I sintomi in origine lievi e sporadici poi ingravescenti, coinvolgono in genere dapprima la memoria e successivamente tutte le altre funzioni superiori.

Murino

Che riguarda il topo. Dal latino mus, muris: topo. Es. comportamento murino, comportamento del topo o dei topi (Intesi come specie)

murofobia

Fobia per i topi, ratti o roditori in genere. E' conosciuta anche come musofobia, ed è tra le più comuni fobie per gli animali.

musofobia

sinonimo di murofobia

Neurogenesi

Processo di nascita e sviluppo di nuovi neuroni, di nuove connessioni tra neuroni e nuovi circuiti neuronali.

neurolettici

vedi neurolettico

neurolettico/i

Vecchio termine con il quale venivano indicati gli antipsicotici di prima generazione (detti anche tranquillanti maggiori). Il termine fa riferimento soprattutto alla capacità di provocare particolari effetti di tipo neurologico e psicomotorio

Neurotrasmettitore

Sostanza prodotta e liberata da uno o da un gruppo di neuroni, consente di trasmettere informazioni interagendo con recettori presenti su altri neuroni. Esempi sono la serotonina, la dopamina, la noradrenalina, il GABA, il glutammato, etc.

off-label

Indica l'impiego di farmaci in maniera non conforme a quanto previsto nel foglio illustrativo. Può riguardare l'indicazione, la modalità di somministrazione o il dosaggio. Dell'uso off-label, deciso dal medico, va informato il paziente.

olanzapina

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 5-20 mg. Indicazioni: trattamento della schizofrenia; trattamento dell'episodio maniacale; prevenzione dei nuovi episodi maniacali in pazienti con disturbo bipolare.

Ossessione

E' un pensiero, un impulso o un'immagine ricorrente e persistente che si manifesta in maniera intrusiva e involontaria, vissuta come profondamente disturbante, e causa di profonda ansia e disagio.

ossessioni

vedi ossessione

paliperidone

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 3-12 mg. Indicazioni: schizofrenia.

Parkinsonismo

Sindrome simile al Parkinson per sintomi, ma con genesi diversa. Il parkinsonismo da antipsicotici è caratterizzato da tremore, rigidità, acatisia, causati dal blocco dei recettori dopaminergici causato da questi farmaci, base dell'azione terapeutica

paroxetina

Antidepressivo della classe degli SSRI. Range terapeutico: 20-80 mg. Indicazioni: sindromi depressive, DOC, DAP, DPTS, DAG, fobia sociale.

paura

Sentimento che si manifesta di fronte ad una situazione di pericolo (fisico o psichico) per sè stessi o per altri, reale o presunta. Se immotivata e rivolta verso oggetti o situazioni particolari prende il nome di fobia

perdita di interessi

Sintomo cardine delle sindromi depressive. Può avere sfumature variabili, da blanda a molto grave. Può coinvolgere le attività lavorative, familiari, sociali, ludiche, ricreative, singolarmente o più spesso tutte insieme.

perizia

Relazione di un consulente medico (se ci trova in ambito medico) al quale viene richiesto, nell'ambito di un processo penale, di esprimere le proprie valutazioni in merito a quesiti specifici posti dal giudice

perizia psichiatrica

Relazione di un consulente psichiatra al quale viene richiesto, nell'ambito di un processo penale, di accertare la capacità di intendere e di volere dell'imputato, o la sua capacità di sostenere il processo, o il suo stato di salute psichica

procedura TSO

Procedura che permette ai sanitari di mettere in opera un ricovero o delle misure sanitarie contro la volontà del paziente. Consta di proposta, convalida, ordinanza sindacale e autorizzazione del giudice tutelare

Prozac

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di fluoxetina.

pseudoallucinazioni

Allucinazioni in cui l'oggetto della percezione è percepito come "interno" al proprio corpo (nel petto, dietro la fronte, etc.) o alla propria mente (voci interne, immagini interne); sono anche dette allucinazioni psichiche.

Psichiatra

Medico chirurgo che ha conseguito la specializzazione in psichiatria. E' abilitato alla pratica della psicoterapia. Si occupa della salute mentale in tutti i suoi aspetti, biologici, psicologici e sociali, dalla diagnosi alla terapia.

Psicofarmaci

vedi psicofarmaco

Psicofarmaco

Termine che accomuna i farmaci con azione sul sistema nervoso centrale. Include classi eterogenee quali ansiolitici, ipnoinducenti, antidepressivi, antipsicotici, stabilizzanti dell'umore. Spesso usato, per pregiudizio, con significato negativo.

psicosi paranoide

Psicosi con contenuti deliranti e allucinatori a sfondo persecutorio (complotti, minacce, nemici, cospirazioni, organizzazioni, etc.). I persecutori possono essere individuati in persone esistenti o completamente irreali

psicoterapeuta

Professionista abilitato alla psicoterapia. Può essere uno psichiatra, oppure uno psicologo o un medico che abbiano svolto idonea formazione riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca

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PTSD

Acronimo del termine inglese Post-Traumatic Stress Disorder. Sinonimo di Disturbo Post-traumatico da Stress (DPTS) (vedi)

querulomania

Particolare forma di disturbo delirante cronico nel quale il soggetto affetto ritiene di aver subito gravi torti, di diversa natura, per i quali cerca di ottenere giustizia seguendo le vie legali, con l'istruzione di una o più cause giudiziarie.

quetiapina

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 400-800 mg. Indicazioni: psicosi acute e croniche inclusa la schizofrenia; episodio maniacale; la formulazione rilascio prolungato anche nella depressione bipolare.

R.P.

Acronimo di Rilascio Prolungato. Formulazione farmaceutica che consente un lento rilascio del principio in essa contenuto. Ne esistono diversi farmaci: ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici e stabilizzanti; con durata da 12- 24h a 15-30 giorni.

re-uptake

Termine inglese che indica la funzione di ricaptazione dei neurotrasmettitori da parte dei neuroni. L'inibizione dei sistemi di re-uptake aumenta la disponibilità dei neurotrasmettitori (come per gli antidepressivi più comuni).

Reuptake

Vedi re-uptake

ricovero coatto

coatto indica obbligato, forzato, contro la volontà del paziente. E' sinonimo di Trattamento Sanitario Obbligatorio (vedi)

Risperdal

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di risperidone (vedi)

risperidone

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 2-10 mg. Indicazioni: trattamento della schizofrenia; episodio maniacale; aggressività in pazienti con Alzheimer o bambini o adolescenti con ritardo mentale.

ritardo eiaculazione

Allungamento del tempo necessario a raggiungere l'orgasmo maschile. Può essere un effetto collaterale correlato all'uso di farmaci, comune con antidepressivi della classe degli SSRI

ritmi circadiani

Ritmi biologici la cui durata è scandita dalle 24 ore (circa diem=intorno al giorno). Esempi:ritmo sonno-veglia, regolazione della temperatura corporea, produzione di alcuni ormoni. Una disregolazione sembra coinvolta in alcuni disturbi dell'umore

ritmo circadiano

Ritmo biologico la cui durata è scandita dalle 24 ore (circa diem=intorno al giorno). Esempi:ritmo sonno-veglia, regolazione della temperatura corporea, produzione di alcuni ormoni. Una disregolazione sembra coinvolta in alcuni disturbi dell'umore

rupofobia

Fobia dello sporco. Può essere una fobia specifica, o frequentemente parte di un più complesso quadro di disturbo ossessivo-compulsivo.

sazietà

Sensazione fisiologica che spinge ad interrompere l'assunzione di cibo. Il senso di sazietà può essere alterato (in eccesso o in difetto) in alcuni disturbi alimentari

Schizofrenia

Termine che raggruppa quadri clinici complessi e multiformi accomunati dalla presenza di sintomi positivi (deliri, allucinazioni, eloquio e comportamento disorganizzati) e sintomi negativi (appiattimento affettivo, alogia, abulia)

Sedazione

Effetto sedativo, calmante. Può essere ricercata come effetto terapeutico o presentarsi come effetto collaterale di alcune terapie psicofarmacologiche. Dipende oltre che dal tipo di farmaco anche dal dosaggio e dalla frequenza e ora di assunzione.

Sereupin

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di paroxetina (vedi)

Seropram

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di citalopram (vedi)

Seroquel

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di quetiapina (vedi)

Serotonina

Neurotrasmettitore che regola numerose funzioni fisiologiche tra cui umore, appetito, ritmo sonno-veglia, comportamento alimentare, temperatura corporea, comportamento sessuale. E' uno dei principali target dell'azione di molti farmaci antidepressivi

Seroxat

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di paroxetina (vedi)

sertralina

antidepressivo della classe degli SSRI. Range terapeutico: 50-200 mg. Indicazioni: sindromi depressive; DOC (anche pediatrico); DPTS; DAP; fobia sociale.

Sinapsi

Spazio di interconnessione tra due neuroni diversi. Attraverso il rilascio di neurotrasmettitori negli spazi sinaptici, i neuroni scambiano informazioni. Ogni singolo neurone può stabilire migliaia di sinapsi con altri neuroni.

Sinaptico

Relativo alla sinapsi. Es. Spazio sinaptico, vallo sinaptico, recettore sinaptico.

sindrome da stalking

Quadro clinico caratterizzato da sintomi d'ansia, depressione, insonnia, vissuti da chi subisce una condotta del tipo stalking.

Sintomatologia

Insieme dei sintomi che caratterizzano un determinato quadro clinico.

Solian

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di amisulpride (vedi)

Sonnifero

Termine ormai desueto per indicare farmaci ad azione ipnoinducente. Letteralmente "portatore di sonno".

ssri

Selective Serotonin Reuptake Inhibitors, Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina. Usati nella terapia della depressione, disturbi d'ansia, disturbi alimentari. Citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina

Stabilizzatore dell'umore

Farmaci usati nella terapia di alcuni disturbi dell'umore, della condotta o degli impulsi. Farmacologicamente molti appartengono alla classe degli antiepilettici e degli antipsicotici.

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Stimolazione Magnetica Transcranica

Tecnica che consente, attraverso impulsi magnetici, di stimolare o inibire alcune aree cerebrali apportando benefici per diverse patologie psichiatriche. E' una tecnica in parte ancora da validare.

suicidio

Omicidio di sè stesso. Atto estremo in cui il soggetto si priva della propria vita. Può essere atto lucido e consapevole o frutto di patologia psichica

Sycrest

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di asenapina (vedi)

TEC

Acronimo di Terapia Elettroconvulsivante

tegretol

Anticonvulsivante ad azione stabilizzante sull'umore. Specialità medicinale a base di carbamazepina (vedi).

Terapia Di Mantenimento

Fase successiva a quella acuta che ha lo scopo di ridurre il rischio di una eventuale ricaduta. Per i disturbi depressivi e d'ansia può essere compresa tra 12 e 24 mesi. Per disturbi psicotici, ossessivi, bipolari o altri può anche essere continua.

Thymanax

Antidepressivo melatoninergico. Specialità medicinale a base di agomelatina (vedi)

TMS

Acronimo inglese che sta per Stimolazione Magnetica Transcranica.

trattamento sanitario obbligatorio

Provvedimento che obbliga un paziente a sottoporsi a determinate cure mediche. E' proposto da un medico, convalidato da uno psichiatra, ordinato dal Sindaco e avallato dal Giudice Tutelare

Trigliceridemia

Concentrazione ematica dei trigliceridi, componenti essenziali delle membrane cellulari nonché fonte di energia usata per diverse reazioni metaboliche dell'organismo. In genere i livelli normali oscillano tra 40 e 170 mg/dL, con valori desiderabili al di sotto di 150. Valori stabilmente superiori costituiscono un fattore di rischio per malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.

TSO

acronimo di Trattamento Sanitario Obbligatorio

Valdoxan

Antidepressivo melatoninergico. Specialità medicinale a base di agomelatina (vedi)

Visita Psichiatrica

Colloquio attraverso il quale lo specialista in psichiatria esamina varie dimensioni(coscienza, pensiero, linguaggio, percezione, affettività, movimento,etc.)al fine di valutare una eventuale patologia psichica

vomito autoindotto

condotta di compenso che caratterizza alcune forme di bulimia nervosa o anoressia nervosa (dette purging). Il/la paziente si provoca il vomito per eliminare l'eccesso di calorie (reale o percepito) assunte

Vyvanse

Specialità medicinale a base di lisdexamfetamina. Approvato negli Stati Uniti per l'utilizzo nell'ADHD di bambini, adolescenti e adulti. Approvato negli Stati Uniti come primo farmaco specifico per il trattamento del Binge Eating Disorder o Disturbo da Abbuffata Compulsiva o da Alimentazione Incontrollata

Xanax

Specialità medicinale a base di alprazolam, ansiolitico diffusamente usato per la terapia sintomatica e a breve termine dei disturbi d'ansia. Emivita media. L'assunzione deve essere per periodi limitati e sotto controllo medico/specialistico.

Xeplion

Antipsicotico atipico a rilascio prolungato. Specialità medicinale a base di paliperidone palmitato. Viene somministrato a intervalli di 30 giorni con una iniezione intramuscolare, nel gluteo o nel deltoide. I dosaggi variano tra 50 e 150 mg ogni 30 giorni.

Xeristar

Antidepressivo SNRI (vedi). Specialità medicinale a base di duloxetina (vedi)

Zarelis

Antidepressivo SNRI (vedi). Specialità medicinale a base di venlafaxina.

Zeldox

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di ziprasidone (vedi).

ziprasidone

Antipsicotico atipico. Range terapeutico: 80-160 mg. Indicazioni: schizofrenia negli adulti; episodio maniacale o misto negli adulti o negli adolescenti (10-17 anni).

Zoloft

Antidepressivo SSRI (vedi). Specialità medicinale a base di sertralina (vedi)

zoopsie

Allucinazioni visive o cenestetiche caratterizzate dal fatto di vedere o avvertire la sensazione tattile di animali o insetti, che camminano sul o all'interno del corpo. Caratteristiche di intossicazioni acute da sostanze o astinenza da alcool

Zyprexa

Antipsicotico atipico o di seconda generazione. Specialità medicinale a base di olanzapina (vedi)

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Speciale Salute

Tutto sul disturbo bipolare
18-01-2012 - Psichiatria
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Informazioni professionali

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso Università di Napoli SUN. Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli.

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Note e interessi

Medico Chirurgo. Psichiatra e Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo-Comportamentale. Dottore di Ricerca in Scienze del Comportamento e dei Processi di Apprendimento presso l'Università di Napoli SUN. Master di II° livello in Psicofarmacologia Clinica presso l'Universita Vita-Salute San...

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Raffaele Milano.
Terapia dei disturbi dell'umore (depressione, disturbo bipolare, distimia), disturbi d'ansia (attacchi di panico, disturbo d'ansia generalizzato, fobia sociale) e disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi del comportamento alimentare, disturbi psicotici e disturbi da abuso di sostanze, disturbi di personalità. Terapia del gioco d'azzardo patologico. Terapia della coppia. Psicosessuologia.
Socio Ordinario della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), della Società Italiana di Neuroscienze (SINS), della Società Italiana di Psichiatria Biologica (SIPB), della Società Europea di Psichiatria (EPA).
E'autore e coautore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali.

Curriculum vitae

2000 - Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Napoli SUN con votazione 110/110 e lode, con plauso della commissione e dignità di stampa della tesi (Relatore Prof. M. Maj)
2001 - Abilitazione all'esercizio della professione di Medico-Chirurgo
2004 - Specializzazione in Psichiatria presso il Dipartimento di Psichiatria dell'Università di Napoli SUN (Direttore Prof. M. Maj) con voto 50 /50 e lode (Relatore Prof. P. Monteleone)
2005 ad oggi - Specialista...

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Ambulatoriale presso l' Unità Operativa di Salute Mentale Distretto 25 ASL Napoli 1 Centro
2006 - Specializzazione riconosciuta dal MIUR in Psicoterapia Cognitiva presso il III Centro di Psicoterapia Cognitiva Roma
2007 - Dottorato di Ricerca in Scienze del Comportamento e dei Processi di Apprendimento XX ciclo presso il Dipartimento di Psichiatria dell'Università di Napoli SUN (Relatore Prof. P. Monteleone)
2010 - Master di II° livello in Psicofarmacologia Clinica presso l'Università Vita-Salute San Raffaele Milano
E' socio ordinario della European Psychiatrist Association (EPA), della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), della Società Italiana di Psichiatria Biologica (SIPB), della Società Italiana Neuroscienze (SINS)
E' autore e coautore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali

Sito web

Attività su Medicitalia

Il Dr. Vassilis Martiadis è specialista di medicitalia.it dal 2007.

È referente scientifico di medicitalia.it per la specializzazione di Psichiatria.

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