x

x

Vero o Falso sulla corioretinopatia sierosa centrale (CSC)

Dr. Massimo Nicolò Data pubblicazione: 01 agosto 2017

Corioretinopatia seriosa

1 - La CSC è più frequente nei maschi adulti e sotto stress

VERO – I maschi sono sicuramente i più colpiti ma a volte colpisce anche le femmine. Di solito colpisce soggetti stressati, ansiosi, agitati, con una spinta competitiva molto alta. È abbastanza tipica in soggetti che fanno particolari tipi di lavoro come forze dell’ordine, piloti, panettieri questi ultimi probabilmente per un alterato ritmo sonno veglia. Di recente è stato dimostrato che lo stress secondario a seri problemi lavorativi come il licenziamento o il cambiamento del tipo di lavoro così come eventi traumatici psicologici come un lutto o una separazione matrimoniale possono scatenare o slatentizzare la malattia.

 2 - La CSC consiste nella presenza di fluido (siero) che si accumula sotto il centro della retina (macula)

VERO – Si chiama sollevamento sieroso del neuroepitelio. Il siero proviene dallo strato vascolare situato sotto la retina che prende il nome di coroide. Nei soggetti con CSC la coroide è tipicamente più spessa, dilatata e la parete dei vasi della coroide è più permeabile. La coroide è separata dalla retina da uno strato di cellule denominato epitelio pigmentato retinico che viene danneggiata dalla congestione della coroide con conseguente passaggio del fluido dalla coroide attraverso uno o più difetti dell’epitelio pigmentato retinico sotto il neuroepitelio che si solleva. Questo provoca il tipico annebbiamento visivo che il paziente riferisce.

 3 - La CSC è bilaterale e può passare inosservata

VERO – La malattia tende a essere bilaterale e talvolta il sollevamento sieroso è presente contemporaneamente in entrambi gli occhi. In altri casi nell’occhio controlaterale sono presenti i segni di pregressi accumuli di fluido che sono passati inosservati solo perché non hanno interessato la parte centrale della retina (macula) per cui il paziente non se ne accorge.

 4 - La CSC si cura con il cortisone o i diuretici

FALSO – Niente di più falso. Il cortisone rappresenta il fattore di rischio più importante per sviluppare e cronicizzare la CSC. Per cui il cortisone è assolutamente controindicato. I diuretici come l'acetazolamide che vengono regolarmente prescritti nella CSC non servo a niente.

 5 - Per curare la CSC basta andare in vacanza o cambiare lavoro

FALSO – Difficilmente si riesce a modificare drasticamente i propri stili di vita, la propria personalità o le condizioni lavorative alle quali quotidianamente ci sottoponiamo. Dire ai pazienti di prendersi una vacanza o appunto cambiare lavoro non fa altro che innescare un senso di impotenza che amplifica ulteriormente lo stato di stress.

 6 - Il trattamento laser per la CSC è pericoloso perché brucia la retina

FALSO – Niente di più falso. La CSC si può e si deve curare. Contrariamente a quello che vi avranno detto sulla terapia laser che è dannosa perché crea delle cicatrici irreversibili sulla retina con conseguenze nefaste per la visione, il trattamento di scelta della CSC è la fotocoagulazione laser o la terapia fotodinamica. Il primo è un trattamento che utilizza un laser che usato a energie molto basse e da oculisti retinologi esperti è in grado di chiudere il punto di passaggio del fluido. Un po’ come chiudere il rubinetto di un lavandino. Il secondo trattamento, la terapia fotodinamica, è in realtà un trattamento farmacologico che consiste nel somministrare un farmaco per via endovenosa che viene attivato da una luce laser nelle zone di retina malate. In questo caso il laser non ha nessun poter coagulativo e in assenza del farmaco non provoca nessun effetto sulla retina. Esistono poi altre forme di trattamento laser denominate sottosoglia o micropulsato che secondo alcuni autori potrebbero dare buoni risultati.

 7 - L’OCT è sufficiente per diagnosticare e stadiare la malattia

FALSO – L’OCT consente di visualizzare facilmente la presenza di fluido sotto la retina e di valutare se la coroide è ispessita o meno. Tuttavia per stadiare la malattia e soprattutto per programmare il trattamento migliore è necessario eseguire la fluorangiografia e l’angiografia con verde di indocianina.

 8 - Esistono terapie farmacologiche da assumere per bocca?

VERO – Recentemente sono uscite alcune evidenze scientifiche a supporto di una terapia farmacologica con un farmaco denominato eplerenone. Si tratta di un inibitore dei mineralcorticoidi. Questo farmaco è registrato come farmaco anti-ipertensivo e nella terapia dello scompenso cardiaco. Per le sue proprietà anti-mineralcorticoide esiste un razionale per il suo utilizzo nel trattamento della CSC. È importante dosare i livelli del potassio ematico durante il trattamento con eplerenone perché può causare iperpotassiemia. I risultati di questo trattamento al momento devono essere ulteriormente validati.

 9 - Le terapie a disposizione per la CSC servono per guarire dalla malattia

FALSO – Purtroppo dalla CSC non si può guarire definitivamente ma si può curare molto bene. La cura (fotocoagulazione laser o terapia fotodinamica) serve a indurre il riassorbimento del fluido sottoretinico più velocemente di quello che farebbe se si aspettasse il riassorbimento spontaneo. Chiaramente la malattia può recidivare con l’insorgenza di un nuovo sollevamento sieroso del neuroepitelio.

 10 - Quindi se aspetto il fluido si può riassorbire anche spontaneamente in molti casi?

VERO – Certo il sollevamento sieroso del neuroepitelio retinico nella CSC spesso si riassorbe spontaneamente. Il primo evento di solito si riassorbe da solo nel giro di 1 mese e per questo motivo si può essere attendisti. Attenzione però perché se non si riassorbe spontaneamente nel giro di un mese e si attende magari anche diversi mesi, il fluido danneggia i fotorecettori, per cui quando finalmente il fluido si riassorbe la visione può rimanere danneggiata in maniera irreversibile.

Autore

massimonicolo
Dr. Massimo Nicolò Oculista

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1994 presso Università di Genova.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Genova tesserino n° 13216.

20 commenti

#1
Utente 472XXX
Utente 472XXX

ATTENZIONE UNA CURA PER LA CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE C'E'! SU MINERVA MEDICA E' STATO PUBBLICATO UN ARTICOLO PER CURARE LA PATOLOGIA: DILUIRE IN POCA ACQUA UNA FIALA DI GALIUM HEEL FIALE E UNA FIALA DI SOLANUM COMPOSITUM FIALE E TENERE SOTTO LA LINGUA IL LIQUIDO PER UN MINUTO POI INGOIARE. UN GIORNO SI E UNO NO PER DUE/TRE MESI. HO PROVATO PERSONALMENTE LA CURA E FUNZIONA! OGGI HO FATTO LA OCT E IL SIERO SI E' TOTALMENTE RIASSORBITO CON RECUPERO VISIVO QUASI TOTALE! UN MIRACOLO! FATE SAPERE IN GIRO!
ARTICOLO SU https://www.minervamedica.it/it/riviste/minerva-oftalmologica/articolo.php?cod=R12Y2016N01A0006

#2
Utente 474XXX
Utente 474XXX

Buongiorno,
la cura indicata nel commento dall' Utente 472472 il 05.12.2017 può essere considerata reale? O è priva di qualunque fondamento?

Grazie,

Carmelo

#3
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Carmelo è stato aggiunto un link all'articolo proveniente da una rivista medica importante. Leggi l'articolo e fatti un'idea. La cura è nuovissima e non conosciuta ecco perché ho inserito il commento nel blog.

#4
Dr. Massimo Nicolò
Dr. Massimo Nicolò

Buongiorno,
si tratta di prodotti omeopatici, praticamente acqua fresca.

#5
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Caro Professore, non voglio polemizzare con te, non voglio difendere l'omeopatia di cui non mi interessa nulla, non lavoro in ambito medico e quindi sono assolutamente imparziale. Sono ( anzi erano ) 8 anni che avevo la CSC, ho provato tutte le cure possibili, compreso l'inutile laser che e' solo un bel businness e non da assolutamente risultati. Poi dopo 8 anni ho provato questa acqua fresca e in 2 mesi la CSC e' passata. Sara' un caso che dopo 8 anni mi passa la CSC proprio nei 2 mesi in cui faccio la cura omeopatica? Forse... E' un caso che ad altre 12 persone ( vedi studio di cui al link postato ) sia passata la CRC proprio nei 2 mesi in cui hanno bevuto acqua fresca? Forse. Ripeto non mi interessa difendere l'omeopatia. Sicuramente dopo aver provato di tutto, perche' non provare una cura che sicuramente non fa male come il laser ( e' acqua fresca come dice lei ) e che , come minimo, ha portato fortuna a 13 persone tra cui il sottoscritto che CASUALMENTE e' guarito nei 2 mesi in cui ha bevuto quest'acqua fresca. Professore le crociate non sono utili lo sa? Ci pensi. E pensi se lei non ci vedesse da un occhio e i medici le dicessero che e' incurabile e invece con due mesi di acqua fresca una possibilita' ci potrebbe essere. Lei ci proverebbe? Ci pensi .

#6
Dr. Massimo Nicolò
Dr. Massimo Nicolò

Certamente ognuno è libero di fare quello vuole. Per cui può continuare a prendere queste sostanze. Io ho espresso solo un mio pensiero. Mi scusi se mi sono permesso, probabilmente lei ne sa molto più di me. Anzi sarei curioso di vedere gli esami magari gli OCT pre e post terapia. Se crede me li può mandare per posta elettronica a massimonicolo@gmail.com
grazie

#7
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Assolutamente non ne so piu' di lei, non la prenda puerilmente sul personale, mi baso su uno studio pubblicato su una prestigiosa rivista medica, eseguito da suoi esimi colleghi dottori, che ha dato risultati ottimi. Non entro nella crociata pro o contro omeopatia che mi sembra una guerra di religione inutile e contraria comunque agli interessi del paziente che deve GUARIRE comechessia e se ci sono delle " sostanze " come le chiama lei, che possono provocare la guarigione non vedo perche' non tentare. Magari al suo prossimo paziente prima di consigliare il laser faccia provare due mesi di acqua fresca, tanto male non fa. Io se fossi medico, dopo aver dato un occhiata al link che le ho inviato ( eccolo di nuovo https://www.minervamedica.it/it/riviste/minerva-oftalmologica/articolo.php?cod=R12Y2016N01A0006 ) magari un tentativo prima del laser lo farei che dice? Per concludere ho inserito il mio commento su questo blog SOLO PER AIUTARE ALTRE PERSONE DISPERATE A CAUSA DELLA CRC, non per discutere con lei o suoi colleghi che ovviamente odiano l'omeopatia chi , come lei sicuramente, in buona fede, chi invece in mala fede perche' qualche migliaio di euro in laser sono piu' utili di acqua fresca a poce decine di euro.

#8
Utente 472XXX
Utente 472XXX

P.s. Per precisione le ho inviato per email OCT pre e post terapia. Mi faccia sapere cosa ne pensa. Saluti

#9
Utente 474XXX
Utente 474XXX

Scusate l'intromissione,
non volevo sollevare un caso ma, purtroppo, devo testimoniare che questa terapia, di cui già ero venuto a conoscenza quest'estate, indicata molto esaurientemente nel video che linko https://www.youtube.com/watch?v=xO8bTbCbTVY
non ha sortito nessun effetto dopo un mese. Chiarisco che è stata una iniziativa personale senza alcuna indicazione specifica di alcun specialista nè senza uno studio particolare della mia personalità e dei fattori predisponenti da parte di chi l'ha proposta (Prof. Andrea Basile).
Per cui potrebbe aver avuto un effetto a mio modestissimo parere negativo per non aver seguito scrupolosamente tutti i passaggi richiesti da tale cura. Tuttavia noto che neanche l'utente che ha inserito il commento abbia, sembra, seguito questi passi e abbia utilizzato per due mesi i due prodotti omeopatici in maniera del tutto personale.
Da qui dati gli iniziali dubbi su questa cura le mie domande a uno specialista come il Prof. Massimo Nicolò.

Grazie,

Scusate

Carmelo

#10
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Salve, io ho seguito non il video ma l'articolo di cui al link postato. Peraltro sono due liquidi da prendere in poca acqua un giorno si e uno no, quindi molto semplice, difficile sbagliare! :) Anche io il primo mese non ho avuto risultati che sono arrivati al secondo ( ho poi contiunuato fino al terzo mese senza interruzione ).

#11
Dr. Massimo Nicolò
Dr. Massimo Nicolò

Scusate ma perchè interpellate me?. Il mio parere già ve l'ho dato.
Andate direttamente dal dr. Basile.
grazie

#12
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Carmelo parlare di omeopatia con un medico che la detesta e la ritiene acqua fresca e' come parlare di corda a casa dell'impiccato. Il mio consiglio da ex malato di CRC e' di continuare la cura per tre mesi tanto non fa male, sperando di essere tra quelli cui fa effetto, come me e 12 su 13 dei pazienti trattati nella sperimentazione.

#13
Utente 472XXX
Utente 472XXX

Carmelo, visto che so come ci si sente a vedersi la vista compromessa da un giorno all'altro ti consiglio comunque di seguire gli accorgimenti minimali perche' la cura funzioni: non assumere menta in ogni sua forma ( dal dentifricio al mojito ) e prendi le gocce la mattina a stomaco vuoto con poca acqua senza saltare un giorno.

#14
Utente 481XXX
Utente 481XXX

Chiamare sperimentazione quell’articoletto propagandistico sull’efficacia dell’omeopatia è un insulto alla scienza. Se usassimo la stessa logica dovremmo ammettere che l’estrema unzione è uno dei veleni più potenti al mondo. Ci sarebbe tanto di che dire su quelle 4 righe. Per non parlare poi del costo alla quale vi rifilano un po’ d’acqua distillata, roba che ... Vanna Marchi scansati proprio.

#15
Utente 551XXX
Utente 551XXX

Salve... Dal 4 aprile 2019 ho la retinopatia sierosa centrale all occhio destro.... Ero in gravidanza qnd mi è stata diagnosticata e ho partorito l 8 4 2019 qnd ero a 39+2 cn taglio cesareo... Mi si è riassorbito il liquido dopo 48gg e tt ok ma ho la makkia centrale ke piano piano si riduce spero e se kiudo l occhio sano vedo quel poko più pikkolo e alcuni colori più kiari.. Giallo verde blu... SN Anke di mio astigmatica ipermetrope e l oculista il 6 aprile mi fece prendere un occhiale dato ke il mio visus era di 3 decimi sull'occhio destro... Ora sul okkio destro Sn 8 decimi.. Cmq tornando a prima ho tutt ora il lieve distacco del neuroepitelio e l oculista mi ha dato l integratore INTRAVIT per un mese... La mia domanda è, CN questa cura si risolve tutto ciò che ho regredendo i sintomi ke ho? Seconda domanda, portando okkiali migliora l ipermetropia? Grazie aspetto notizie

#16
Utente 555XXX
Utente 555XXX

Vorrei contribuire attraverso la mia esperienza ad una terapia he potrebbe aiutare qualche utente. Ho avuto una CSC a dicembre 2018 e dopo più di un mese mi erano state zero speranze di guarigione da parte di diversi oculisti e c.d. esperti per quanto riguarda malattie legate alla retina. All'ennesima visita oculistica mi é stato suggerito di iniziare una cura a base di Yellox, un collirio che riduce l'infiammazione nell'occhio. Due gocce giornaliere, una al mattino, l'altra alla sera. Dopo una settimana i sintomi si sono quasi azzerati e nel giro di un mese non c'era più nulla. A regime é rimasto solo una visione leggermente inclinata ma totalmente impercettibile.
Oculisti che avevo consultato inizialmente sono rimasti sorpresi in quanto mi parlavano di "situazione altamente compromessa" e "recupero quasi impossibile". Ora ho avuto una piccola recidiva, molto leggera in realtà rispetto la volta scorsa, dovuta, come la prima, ad un periodo di forte stress, che sto curando di nuovo con Yellox. Darò aggiornamenti tra qualche giorno.

#17
Utente 551XXX
Utente 551XXX

Sn seguita all ospedale di Fano dove vedo ke CN la mia situazione ci giocano un po'... Sono molto blandi.. Nn ho un oculista privato perke nn mi posso permettere CN i soldi... Nn so più cosa fare.....

#18
Utente 551XXX
Utente 551XXX

Dott massimo Nicolò sto mandando varie email per la mia crsc ma nn mi da nessuna risposta. Mi può aiutare?

#19
Utente 551XXX
Utente 551XXX

Salve... Ho risolto il liquido in tre mesi... Solo ke ankora ho i sintomi... Cm è possibile? Qualkuno mi sa dare la risposta?

#20
Utente 555XXX
Utente 555XXX

Scrivo di nuovo a distanza di mesi e racconto la mia esperienza che spero possa aiutare qualcuno. Nel mio caso Yellox ha funzionato nuovamente. La recidiva é andata via molto velocemente e una seconda leggerissima recidiva a distanza di qualche mese l'ho bloccata sul nascere. Mi rimane sempre una visione leggermente distorta dopo la guarigione, anche se ogni volta é migliorata rispetto alla precedente.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche corioretinopatia 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Oculistica?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati