Denti e bambini: ciuccio e dito amici-nemici

Dr. Giacomo LorelloData pubblicazione: 02 dicembre 2016Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2016

Cosa significa e perché il ciuccio è così importante per il bambino?

Il ciuccio ricorda il capezzolo della mamma e quindi in sua assenza cerca calma e autoconsolazione. Inoltre:

  1. concilia il sonno;
  2. aumenta la sicurezza e protezione;
  3. come per un adulto che fuma, scarica la tensione;
  4. da un senso di piacere e per una completa crescita psicologica, aiuta ad esplorare il mondo esterno e circostante.
  5. Il bambino infatti porta alla bocca qualsiasi cosa che riesce a prendere (giocattoli, piedi, mani, ecc.) e fino a due anni di vita, piacere e conoscenza vengono anche dalla bocca.

Ma quando si deve smettere di usare il ciuccio?

Normalmente questro avviene in modo naturale. Verso i due, tre mesi di vita e consegue entro i quattro anni, quando il bambino ha acquistato fiducia in sé stesso e aumenta la sua sicurezza. Questa cronologia non può essere stabilita esattamente perchè ogni bambino è diverso.

L'interruzione non deve essere improvvisa! Infatti, quando questo avviene, spesso il ciuccio viene sostiutuito dal pollice e questo è bene più deleterio!

Inoltre il bimbo per aver perso un oggetto per lui cosi prezioso, comincerà a cercarlo disperatamente. Quindi il distacco deve essere progressivo e non concomitante con periodi di stress (tensioni fra mamma e papà, inizio dell'asilo, nascita di un fratellino). Si può scegliere come momento un periodo di calma.

Qual è il ciuccio migliore?

Ci sono quelli che richiamano le forme del capezzolo materno, di forma detto a "ciliegia"; oppure possono avere una forma a goccia, cioè piatta; ellittica; ricurva verso l'alto, che meglio si adattano alla forma del palato. Questi ciucci sono detti anatomici.

Il ciuccio a forma di "ciliegia" a lungo andare rischia di compromettere lo sviluppo del palato e delle arcate dentarie.

Problemi causati dall'utilizzo del ciuccio

L'utilizzo del ciuccio oltre i quattro anni impedisce un corretto accresciemnto delle arcate dentarie e può dare luogo ad uno spazio fra di esse.

Succhiamento del dito

Dopo i tre/quattro anni deve essere interrotto. Il succhiamento prolungato può causare:

  • palato ristretto;
  • inclinazione anteriore dei denti;
  • scorretta posizione dell'arcata dentraria tra di loro;
  • respirazione orale e non attraverso il naso;
  • problemi di pronuncia di alcuni suoni;

Cosa si deve fare se mio figlio succhia il dito o usa il ciuccio oltre i quattro anni?

Sarà opportuno procedere lentamente a ridurre questa abitudine e rivolgersi al pediatra per affrontare correttamente il problema.

E' consigliabile ed utilissimo andare a fare una vistita dal dentista per valutare se questa abitudine ha già causato problemi o se i danni sono ancora in fase reversibile.

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Autore

giacomo.lorello
Dr. Giacomo Lorello Dentista

Laureato in Odontoiatria nel 1976 presso Università di Padova.
Iscritto all'Ordine degli Odontoiatri di Venezia tesserino n° 1380.

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