Ostruzione nasale, infezione persistente alle secrezioni nasali, cefalee e dolore al viso in caso di pressione: sono i sintomi tipici della sinusite cronica, una malattia che impedisce un'alta qualità della vita e il riposo. La patologia è causata da un ristagno di muco infetto nei seni paranasali, le cavità del viso che favoriscono lo scambio d'aria nell'apparato respiratorio del corpo umano.

 

La sinusite si cronicizza se i suoi sintomi non vengono riconosciuti e trattati a dovere. I fattori di rischio che possono portare allo sviluppo della malattia sono le allergie (soprattutto alla polvere e ai pollini), il fumo e una conformazione ristretta dei seni paranasali che favorisce il ristagno di muco.

 

Cos'è la sinusite cronica

 

La sinusite cronica è una malattia della respirazione dovuta a ostruzione nasale, ristagno di muco e catarro nei seni paranasali, infezione persistente delle secrezioni. Fra i fattori di rischio sono piuttosto frequenti le allergie (pollini, polvere), il fumo e la conformazione ristretta dei seni paranasali. Il fattore anatomico più influente nella trasformazione di una banale rinite in una sinusite è rappresentato dall’ostruzione del complesso osteo-meatale, accesso al naturale drenaggio delle secrezioni di alcuni importanti seni paranasali.

 

Di fronte ad una sinusite, il medico può prescrivere diverse terapie: antibiotico, irrigazioni nasali con soluzione salina, antinfiammatori locali nasali quali spray o gocce, farmaci (scelti in base all'origine della sinusite) ed altre cure selettive se sono presenti complicanze (otite, laringite e bronchite). In caso di sinusite cronica, tuttavia, è necessario un intervento.

 

Sinusite cronica: quando intervenire chirurgicamente

 

L'operazione chirurgica è consigliata soprattutto se la malattia impedisce una qualità della vita accettabile e il riposo notturno. Ci si ammala ad esempio troppo spesso, si soffre frequentemente di mal di testa, non si percepiscono bene gli odori. Inoltre l'uso prolungato di farmaci come antibiotici e aerosol fa sì che questi perdano efficacia e quindi non risolvano la malattia. L'obiettivo principale della terapia della sinusite cronica è quello di ripristinare la corretta ventilazione dei seni paranasali e facilitare il drenaggio delle secrezioni attraverso il naso. Se non si vuole ricorrere all'uso del bisturi, molto invasivo, oggi esiste un intervento indolore e rapido: la nuova operazione Balloon Sinuplasty. Questo metodo è moderno e consente di evitare, tra le altre cose, i fastidiosi tamponi nasali post operatori.

 

L'operazione della Balloon Sinuplasty: come funziona

Come funziona la Balloon Sinuplasty? Dopo la visita specialistica dall'otorinolaringoiatra, in cui il medico esegue una video fibroscopia del naso e dei seni paranasali, si può passare all'intervento vero e proprio. Un'operazione che dura circa mezzora e non necessita di anestesia generale. In modo del tutto simile a quanto avviene con l'angioplastica in cardiochirurgia, il medico attraverso le narici introduce nel naso e nei seni paranasali con il muco infetto un microscopico palloncino che viene gonfiato producendo una dilatazione del foro di scarico delle secrezioni. Il muco infetto così viene scolato e aspirato dal medico che, alla fine dell'operazione, sgonfia e rimuove il palloncino. Una terapia che ha innumerevoli vantaggi, ci limitiamo ad elencarne tre: nessun taglio, nessun trauma alla mucosa e zero rischi per rischi e olfatto.

 

Bibliografia

 

Use of balloon sinuplasty in patients with chronic rhinosinusitis in the United States. - Chaaban MR, Baillargeon JG, Baillargeon G, Resto V, Kuo YF. 2017

 

Clinical curative effect and safety of balloon sinuplasty in children with chronic rhinosinusitis - Liu J., Zhao Z., Chen Y., Xu B., Dai J., Fu Y., 2017