Possessioni demoniache e psicologia. Realtà od ossessioni?

Dr. Giuseppe SantonocitoData pubblicazione: 21 settembre 2012

“È stato il diavolo a farmelo fare!”

C’è un concetto, quello di capro espiatorio, che attraversa tempi e culture sempre uguale a se stesso. Quando non si conosce il perché di qualcosa di male che ci è accaduto, è forte la tentazione dell’essere umano d’ipotizzarne comunque una causa e possibilmente di oggettivare/personificare il male in qualcosa che possa essere esecrato o distrutto.

Diceva Nietzsche, è meglio una spiegazione che si sa essere falsa piuttosto che l’incertezza di nessuna spiegazione. È difficile rinunciare al bisogno di trovare motivi dietro a ciò che ci succede, specie quando si tratta di cose importanti.

Da questo punto di vista il diavolo è un capro espiatorio perfetto: tutto il male si può far dipendere da lui. È una categoria culturalmente accettabile e condivisa attraverso cui mettere a tacere quella fastidiosissima sensazione d’incertezza, oltre naturalmente al senso di colpa, nel caso in cui la stessa persona sia artefice di atti riprovevoli.

Così Rosa, nel racconto del collega De Vincentiis, alle prese con il problema che ogni ragazza ha di suscitare attrazione nei ragazzi, nell'escalation di ribellione ed emancipazione da briglie e bigotteria familiari - escalation alimentata dai tentativi di genitori ed esorcisti troppo zelanti di ricondurre la ragazza nell’alveo di ciò che loro considerano normale - manifesta comportamenti “diabolici”, in un certo senso dando ragione ai genitori e comportandosi in modo a loro comprensibile: se mi sono messa una minigonna non è perché sono una cattiva ragazza, ma forse è perché il maligno è entrato in me e me lo ha fatto fare. Un po’ per le assidue frequentazioni parrocchiali, un po’ per le suggestioni ricevute (“Sei forse sotto l’influsso di satana?”) Rosa finisce quasi per crederci davvero, cortocircuitando desideri e proibizioni e conformandosi suo malgrado a uno stereotipo impostole dalla cultura.

Il cervello usa ciò che sa per ottenere ciò che vuole. E se la possessione demoniaca è contemplata dal sistema di credenze, l’individuo può ricorrervi come a qualunque altra idea, nel tentativo di dare senso alla propria esperienza e adattarsi all’ambiente. Anche quando ciò significa comportarsi in modo disfunzionale. Da notare che ciò vale tanto per la presunta indemoniata quanto per i familiari, che vogliono veder confermato quello in cui credono.

Un sacerdote mio amico, esorcista, sostiene senza problemi che il 99% dei casi di presunta possessione che gli è capitato di vedere erano di competenza medico-psicologica, non sua. È necessario distinguere l’opinione che l’uomo della strada può avere sui fenomeni soprannaturali dalla posizione ufficiale della Chiesa. È possibile essersi formati una certa idea della possessione demoniaca ricavandola da film e libri, ma la cautela della Chiesa nel dichiarare possessioni, miracoli e altri presunti eventi soprannaturali come tali è ben nota. Poi è chiaro che essa, per necessità proprie e perché tali fenomeni fanno parte delle categorie di cui ammette l’esistenza, di tanto in tanto ne riconosce qualcuno. Ma sbaglierebbe chi pensasse che la Chiesa sia disposta a vedere il diavolo ovunque.

In conclusione: quando le persone definiscono le situazioni come reali, queste avranno conseguenze reali.

Copertina del libro

Copertina del libro.

Link:
http://www.libellulaedizioni.com/category/popoli-e-culture/
http://www.cicap.org/new/prometeo.php

Trailer del libro:
http://www.youtube.com/watch?v=ICNvftttqLc

Autore

giuseppesantonocito
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2005 presso Università di Firenze.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Toscana tesserino n° 4612.

10 commenti

#1
Dr. Fernando Bellizzi
Dr. Fernando Bellizzi

...l'autoinganno che si manifesta in diaboliche dimensioni! ;)

#3
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Scusate se mi intrometto, ma il caso di questa donna, secondo voi, è vera o falsa? e c'è un trucco perché questa stia sollevata e attaccata al muro: https://www.youtube.com/watch?v=od8sK1f1-1E&feature=youtu.be ? e il celebre caso di Anneliese Michael? effettivamente aveva una voce disumana, ma non sono sicuro se presentasse fenomeni paranormali o se parlasse l'aramaico (da quanto ho ascoltato, mi pare parlasse in tedesco, ma non sono riuscito a capire una parola, tanto le urla erano distorte). poi, secondo Padre Amorth, il demonio non porta mai alla morte la propria vittima, mentre questa morì giovanissima (perché i demoni le impedivano di mangiare). lei manifestò diversi demoni, ma Hitler, Caino e Nerone non mi pare siano dei demoni, ma dei criminali (poi, ammesso che Caino sia sul serio esistito). ecco, mi piacerebbe avere un vostro parere in merito, in particolare quello del Dott. De Vincentiis. grazie

#4
Dr. Armando De Vincentiis
Dr. Armando De Vincentiis

gentile utente, discutere su di un filmato postato su youtube sarebbe come discutere su di un film di fantascienza!
cosa da osservare è che la ragazza levita attaccata ad un muro, questo fa supporre che occorreva una base per cerare un trucco, fin troppo amatoriale :-)

#5
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Poi l'altra cosa strana (come ho scritto in un mio commento in calce al video, con il nickname di Pippo Calippo) è che quello sarebbe un caso accaduto in Brasile, mentre all'inizio si odono chiaramente delle voci in italiano (!). poi, sempre all'inizio, si vede uno che vomita in un water (che non c'entra nulla con la posseduta). proprio sul sito del CICAP ho letto che gli esorcisti non vogliono la presenza di esperti e di scienziati durante i loro esorcismi. però poi gli stessi esorcisti raccontano di posseduti che hanno preso fuoco senza bruciarsi, di indemoniati che vomitano chiodi, fermagli, chiavi e viti (questo è da Padre Amorth), ma non accettano che qualcuno possa testimoniare tutto ciò (perché dicono che quelli del CICAP o chi per loro sono in malafede). il bello è che gente che partecipa a esorcismi pubblici, conferma che i posseduti fanno cose che violano le leggi della fisica e della natura. boh?!? immagino sia scontato il suo parere su questo, Dott. De Vincentiis. ma del caso di Anneliese Michael, lei che ne pensa? si sarebbe potuta salvare con delle cure mediche?

#6
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Buongiorno dott. De Vincentiis, volevo farle un ultimo quesito, visto che lei è un membro del CICAP. secondo lei, perché gli esorcisti (non solo Padre Amorth, quindi) sostengono che gli indemoniati sarebbero capaci di cose incredibili (come vomitare chiodi, viti, pezzi di vetro e di carbone, prendere fuoco senza bruciarsi, etc.)? voglio dire, secondo lei, sono in malafede? fanno tutto ciò solo per riportare un po' di tremarella tra le persone infedeli, riportandole così alla preghiera e a santificare le feste? sul serio, non capisco altrimenti quale sia il vero motivo di tutta questa farsa, altrimenti. grazie

#7
Dr. Armando De Vincentiis
Dr. Armando De Vincentiis

ipotizziamo, senza accusare nessuno, che qualcuno creda fortemente in qualcosa. Non crede che questo qualcuno possa essere disposto anche ad inventare storie per far si che anche gli altri ci credano?
Se così fosse non sarebbe tanto malafede quanto una sorta di missione spirituale!

#8
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Non sono molto d'accordo, dott. De Vincentiis. un sacerdote deve essere onesto e, soprattutto, sincero. c'è una clip su Youtube dove Padre Amorth fa vedere un sacchetto pieno di chiodi, fermagli, viti e bulloni (tutti nuovi di zecca, tra l'altro) che sono stati vomitati dai posseduti. se lui ha architettato tutta questa messa in scena, è un sacerdote disonesto e che infonde paure nelle persone fragili e suggestionabili. la verità è che oggi il senso del peccato è molto scemato nelle persone che frequentano la chiesa. anzi, è addirittura scomparso. è chiaro che, così facendo (ritirando fuori la paura dell'inferno per qualsiasi sciocchezza commessa, possessioni, fenomeni paranormali e, addirittura, il malocchio e le fatture), le i fedeli scettici iniziano ad essere tormentati dai rimorsi e da timori e, quindi, di corsa a confessarsi. ma lei, da psicologo, mi insegna che tutte queste fobie non fanno bene alla psiche dell'uomo (si pensi solo a tutta la fobia cattolica sul sesso i danni che ha compiuto). quindi, anche se gli esorcisti fanno tutto questo per il bene della Chiesa, il mezzo non giustifica il fine

#9
Dr. Armando De Vincentiis
Dr. Armando De Vincentiis

gentile utente non ho detto che le cosa vadano in quel modo,ma per una comprensione del fenomeno ogni ipotesi non va scartata. Un esorcista forse non è al corrente che si possa ingerire un oggetto per poi rigurgitarlo. c'è chi crede che l'esorcista sia così ingenuo chi no. NON si tratta,quindi,di credere o meno al fenomeno, ma all'ingenuità degli esorcisti.

#10
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Ma l'ingenuità degli esorcisti arriva a tal punto da credere che una persona prende fuoco senza bruciarsi, che sposta gli oggetti con il pensiero, che si procura ferite che si rimarginano davanti a loro o che vomitano decine di chiodi? dott. De Vincentiis, qui le cose sono due: o sul serio gli indemoniati esistono, oppure è tutta una truffa. nella prima ipotesi, allora hanno ragione loro a voler incutere paura nelle persone, perché l'inferno è sotto ai nostri piedi. nella seconda ipotesi, è allora quasi un atto criminoso. la cosa che mi lascia pensare è che gli esorcisti ammettono riprese solo per quanto riguarda le urla scomposte dei posseduti, mentre non vogliono che si riprendano i fenomeni paranormali (come quella di quella donna attaccata al muro, di cui ho postato il link)

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.