La bufala della Teoria Gender

Dr. Manlio ConvertiData pubblicazione: 24 marzo 2015

Vi devo subito svelare un segreto: non esiste la Teoria Gender.

E' un'invenzione di Forza Nuova e Adinolfi riportata in Vaticano attraverso una dotta ma fuorviante discussione, resa pubblica attraverso Radio Maria, sui testi di Judith Butler che però parlava di Teoria Queer.

Le teorie della Butler seguono un preciso percorso storico-culturale che include Deridda, de Beauvoir e Foucault tra i tanti, ed affronta un tema molto importante all'epoca, che è la divisione manichea maschio femmina, che si stava riproducendo anche nel movimento Lgbt con l'effetto di escludere ad esempio effeminati e mascoloni, virago e transgender, femminielli e androgini, che in inglese lei riassunse nel termine "queer".

La Teoria Queer portava ad un effetto oggettivamente falso, che è la "scelta" della propria identità in modo consapevole quotidianamente, mentre all'inizio intendeva solo evidenziare il percorso psicologico profondo per cui alcune persone sono gay, altre etero, alcune virili, altre effeminate, ma ci sono anche persone che giocano sull'ambiguità tutta la vita, secondo più di cinquanta sfumature e di arcobaleno, che attraversano l'umanità e non il singolo individuo.

Ancora oggi molti omosessuali e lesbiche addossano agli effeminati la colpa dell'omofobia, distorcendo la realtà che li opprime per rendere accettabile socialmente sè stessi, ma più spesso nascondendosi e vergognandosi ai danni di altri più evidenti e più orgogliosi.

Ogni anno c'è una discussione nel movimento Lgbt se permettere o meno alle Drag Queen di arrivare travestite ed alle transessuali, quelle che si prostituiscono e si nascondono di notte durante il resto dell'anno, di denudarsi in pubblico liberando il proprio corpo dall'oppressione, questa sì di gender cioè del genere maschile eterosessuale patriarcale ipocrita e sfruttatore.

La violenza del messaggio attraverso una figura carismatica come il Bergoglio o le frasi profondamente razziste del rappresentante della CEI, Bagnasco, che arriva a definirci "transumani" e quindi a farci perdere la dignità di essere umano, è purtroppo sotto gli occhi di tutti ed è veicolata dal falso messaggio sull'inesistente Teoria Gender.

Sicuramente le associazioni Lgbt ed altri professionisti psicologi e sociologi autonomamente chiedono di andare nelle scuole a parlare anche alle elementari delle questioni di genere, per ridurre proprio là dove si formano tutti gli stereotipi che danneggiano le donne prima degli stessi omosessuali, e contrastare in questo modo il bullismo scolastico, in particolare quello omofobico, lesbofobico e transfobico. Tutti quanti speriamo che l'educazione possa con il tempo ridurre le violenze sulle donne e sui gay, sulle lesbiche e sulle persone transessuali, forse la necessità del ricorso alla prostituzione per espulsione dal contesto familiare e scolastico, e magari, in un libro ipotetico dei desideri, i casi peggiori: quelli di suicidio.

Quello che viene spiegata è la parità dei diritti e dei ruoli, che oggi già coinvolgono moltissimi maschi casalinghi e donne astronaute, in modo che la fantasia non sia coartata dall'infanzia ma appunto libera di esprimersi.

Dall'altra parte viene narrata l'uguaglianza dell'orientamento sessuale e la possibilità che qualche bambino o bambina voglia cambiare il proprio genere. Questa d'altra parte è la realtà dell'infanzia, non è un'invenzione della Butler, come documentato da migliaia di studi anche italiani, ma è ben diverso dalla famigerata ed inventata Teoria Gender.

Secondo la Teoria Gender si insegnerebbe ai bambini che si "sceglie" di cambiare sesso o orientamento sessuale ogni mattina, creando confusione.

La confusione la crea chi parla di Teoria Gender fingendo di contrastarla.

I bambini e le bambine, e quindi gli e le adolescenti, sono già sessualizzati ed orientati, devono solo avere la libertà di esprimersi in un contesto accogliente che li accetti per quello che sono.

Essere è ben diverso da scegliere di essere e cambiare ogni mattina...

E' invece pericolosa la cosidetta Teoria Anti-Gender, che pretende l'omogeneità tra genitali, orientamento sessuale, identità di genere e ruolo a partire dai cromosomi. Pericolosa perché falsa e perchè impone di fatto e violentemente l'oppressione delle donne e la persecuzioine delle persone omosessuali e transessuali.

Ho voluto utilizzare la fotografia colorata dove le persone sono divise in coppie rosa e blu per spiegare la grande confusione che hanno le persone che contrastano il fantasma della Teoria Gender da loro stessi inventata.

Spero che questo articolo vi aiuti e lo concludo con uno schema con sei punti, abbastanza esaustivo sui livelli di varianza del genere:

1) Cromosomi: XX, XY, ma anche XO, XXY, XYY.

2) Fenotipo: Genitali maschili, femminili, ma anche ermafroditi completi o misti (oggi detti intersessuali).

3) Orientamento sessuale: eterosessuale, bisessuale, omosessuale.

4) Identità di Ruolo: effeminato, femminile, neutro, virile, virago, androgino, mascolone, queer, transgender e via dicendo a seconda del contesto, perché il ruolo cambia a seconda del contesto socio-culturale e lavorativo.

5) Identità di Genere: l'accettazione del proprio fenotipo o il desiderio di cambiarlo in parte o completamente secondo le possibilità mediche e chirurgiche.

6) Ruolo: maschi e donne, gay ed etero, lesbiche o trans, intersessuali e via dicendo che nella vita compiono lavori o giocano (nel caso dei bambini e delle bambine) allo stesso livello, oppure sono costretti a scegliere tra lavori e giochi per maschi e lavori e giochi per femmine.

 

 

 

Autore

manlio.converti
Dr. Manlio Converti Psichiatra, Psicoterapeuta

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1993 presso Università Federico II.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 26947.

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Dr. Manlio Converti
Dr. Manlio Converti

AGGIORNAMENTO

I BAMBINI e LE BAMBINE sono anche LESBICHE, GAY e TRANSGENDER
FERMIAMO L'OMOFOBIA e LA TRANSFOBIA NELLE SCUOLE ITALIANE
BASTA CON LA PARANOIA contro L'INESISTENTE TEORIA GENDER
Questa paranoia che danneggia bambini, ragazzi e adolescenti di ogni genere.
ECCO L'ELENCO DELLE CAUSE di BULLISMO OMOFOBICO nelle SCUOLE:
1) GENETICA: non tutti nascono XX ed XY; ci sono anche bambini e bambini X0, XXY ed XYY (1/400 bambini) e in ogni caso anche gli altri cromosomi modificano sesso, genitali e genere.
2) FENOTIPO: non tutti i bambini e le bambine nascono con i genitali perfetti o enormi; ci sono molte varietà di ermafroditismo; questi bambini sono chiamati INTERSESSUALI ma in Italia c'è l'abitudine di torturarli modificando i loro genitali (1/10mila bambini)
3) ASPETTO: non tutti i bambini sono rudi e tutte le bambine gentili; molti bambini hanno un aspetto delicato e i capelli lunghi e molte bambine un aspetto rude e i capelli corti per loro propria natura, indipendentemente dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere.
4) IDENTITA' di GENERE: dopo i tre anni i bambini e le bambine abitano il proprio corpo (fase genitale dell'evoluzione psicologica); questo fenomeno è automatico; chi si trova bene con il proprio corpo è detto “cisgender”, ma ci sono anche molti bambini e bambine che dicono apertamente di essere del sesso opposto “transgender”; (1/1000 bambini); di questi bambini saranno transessuali da adulti solo l'11%, gli altri saranno prevalentemente gay, lesbiche o bisessuali.
5) ABBIGLIAMENTO: non tutti i bambini, nonostante le imposizioni della moda e del mercato, vestono di blu e verde e non tutte le bambine vestono di rosa, rosso e lilla. Tutti i colori dell'arcobaleno dovrebbero essere a disposizione di tutti i bambini, incluso il nero e il bianco, senza che i bambini vengano discriminati.
6) ORIENTAMENTO SESSUALE: tra i tre e i cinque anni, dopo aver abitato il proprio corpo in modo cisgender o transgender i bambini e le bambine rivolgono la propria attenzione ed il proprio desiderio verso gli altri, secondo il proprio innato orientamento sessuale: OMOSESSUALE (1/10 bambini), ETEROSESSUALE (6/10 bambini), BISESSUALE (3/10 bambini), PANSESSUALE (mai calcolato), ASESSUALE (mai calcolato). Ogni forzatura nei loro confronti verso uno solo di questi orientamenti sessuali è un maltrattamento ed una violenza. Alcuni adulti approfittano dei bambini gay/bisex e delle bambine eterosessuali: sono i pedofili e dobbiamo insegnare ai bambini e alle bambine a difendersi da costoro. La pedofilia o la zoofilia non hanno nulla a che vedere con l'omosessualità e questa confusione voluta dagli omofobi è un'ulteriore forma di violenza contro i bambini e le bambine, non solamente quelle lesbiche, gay e transgender.
7) COMPORTAMENTO: non tutti i bambini giocano a pallone e fanno i duri e non tutte le bambine giocano con le bambole e fanno le sciocche sdolcinate. Tutti i bambini e le bambine dovrebbero avere il diritto di giocare a quello che vogliono e a comportarsi in modo libero senza discriminare quelli EFFEMINATI e quelle MASCOLINE.
8) RUOLO: come per i giochi così nella vita non è possibile che casalinga sia solo una donna e astronauta solo un maschio. In nessun modo avere uguali ruoli nella vita cambia l'orientamento sessuale delle persone o la loro identità di genere.
9) PARENTELA ed EDUCATORI : avere dei parenti o degli educatori gay, lesbiche, transgender, effeminati, mascolini e via dicendo è una causa di discriminazione inaccettabile per i bambini e le bambine. Le persone LGBT sono genitori ed educatori assolutamente adeguati al proprio ruolo.
10) COMING OUT: ci sono bambini e bambine che non possono nascondere la propria diversità e ci sono bambini, bambine e adolescenti che parlano apertamente del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere. Questi bambini sono eterosessuali, omosessuali, bisessuali e transgender e non si capisce per quale motivo solo quelli eterosessuali siano autorizzati a farlo apertamente mentre debbano essere maltrattati tutti gli altri. Il Coming Out è il normale comportamento sociale e relazionale dei propri sentimenti e delle proprie emozioni, impedire a bambini, bambine e adolescenti di esprimersi è una violenza mostruosa.
11) IDEE PARANOICHE: l'idea che sia possibile influenzare l'orientamento sessuale o l'identità di genere è FALSA, l'effetto è solo quello di torturare un bambino o una bambina. L'idea che ci siano orientamenti sessuali o identità di genere sbagliate è FALSA, l'effetto è solo quello di torturare bambini e adolescenti. L'idea che siamo stati “creati maschi e femmine” è FALSA, esiste l'evoluzione e forse è venuto il momento che gli omofobi e i transfobi imparino qualcosa anche loro. Ecco un lavoro italiano specifico pubblicato su rivista internazionale.
Psicopatia, Meccanismi di difesa immaturi e disturbo di personalità paranoide associati all'attitudine all'omofobia.
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jsm.12975/full

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