Post tonsillectomia la mai voce non è più come prima
Buonasera, ho 19 anni e ho fatto tosnillectomia il 15 gennaio, un mese fa.
L' ultimo controllo una settimana e mezzo fa e la fibrina stava sparendo.
È stato un decorso lungo ma adesso mangio e bevo regolarmente.
Ho ripreso anche fumare qualche settimana fa, sbagliando.
Ma questo non ha provocato sanguinamento o infezioni.
Se vedo la mia gola noto ancora che l' ugola però è troppo grossa.
Vedo ancora del bianco leggero sulle logge dove c'erano le tonsille.
Un po' striato.
Il cibo, quando mangio spesso rimane attaccato alle pareti, quando sbadiglio fa ancora male e ho sempre la sensazione di un corpo estraneo ma senza dolore.
Un fastidio che si irradia anche al palato.
Nel tempo libero recito e la voce è fondamentale.
Sto notando che quando emetto col diaframma non riesco a raggiungere i toni di prima.
Le mie tonsille non erano ipertrofiche, quindi il suono, il timbro non dovrebbe cambiare.
E non è cambiato ma la mia voce non ha più la rotondità di prima.
Ad esempio non riesco ad urlare o sento comunque che la mia voce si ferma ad un certo punto e arriva un piccolo fischio.
Per raggiungere i toni bassi sento fastidio ai muscoli del collo e non raggiungo il massimo dell' espressività.
Quando bevo, spesso l'acqua è cole passasse dal naso e il palato non riuscisse a usare le sue funzioni pienamente.
Vorrei capire se mi devo preoccupare oppure se pian piano, anche smettendo di fumare la cicatrizzazione avverrà e riuscirò ad usare il diaframma come prima.
Grazie mille per una risposta
L' ultimo controllo una settimana e mezzo fa e la fibrina stava sparendo.
È stato un decorso lungo ma adesso mangio e bevo regolarmente.
Ho ripreso anche fumare qualche settimana fa, sbagliando.
Ma questo non ha provocato sanguinamento o infezioni.
Se vedo la mia gola noto ancora che l' ugola però è troppo grossa.
Vedo ancora del bianco leggero sulle logge dove c'erano le tonsille.
Un po' striato.
Il cibo, quando mangio spesso rimane attaccato alle pareti, quando sbadiglio fa ancora male e ho sempre la sensazione di un corpo estraneo ma senza dolore.
Un fastidio che si irradia anche al palato.
Nel tempo libero recito e la voce è fondamentale.
Sto notando che quando emetto col diaframma non riesco a raggiungere i toni di prima.
Le mie tonsille non erano ipertrofiche, quindi il suono, il timbro non dovrebbe cambiare.
E non è cambiato ma la mia voce non ha più la rotondità di prima.
Ad esempio non riesco ad urlare o sento comunque che la mia voce si ferma ad un certo punto e arriva un piccolo fischio.
Per raggiungere i toni bassi sento fastidio ai muscoli del collo e non raggiungo il massimo dell' espressività.
Quando bevo, spesso l'acqua è cole passasse dal naso e il palato non riuscisse a usare le sue funzioni pienamente.
Vorrei capire se mi devo preoccupare oppure se pian piano, anche smettendo di fumare la cicatrizzazione avverrà e riuscirò ad usare il diaframma come prima.
Grazie mille per una risposta
il più delle volte è dovuta ad una temporanea ridotta funzione del velo (palato molle).In caso di eccessiva persistenza è opportuna una rivalutazione del chirurgo. otorino
Dr. Nicola Iorio
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 19/02/2026.
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