Utente
Buongiorno Dottori, vorrei gentilmente porre alla vostra attenzione qualche mia domanda, dopo avere accusato dei dolori al torace mi sono recato al pronto soccorso e dopo vari esami durati quasi 24 ore è uscita fuori la diagnosi di Pericardite Acuta, peraltro identificata in modo lieve dopo vari passaggi ecografici.
La terapia prescritta è la seguente: Brufen 600 mg 2 bustine al giorno per gg 15 e Colchicina 0.5 mg 2 volte al giorno per mesi 3, più protettore gastrico.
Quello che vorrei chiedervi è questo, visto che io sono allergico all'aspirina (la reazione avuta parlo di moltissimo tempo fa è stata quella di uno stato eritematoso che si risolse spontaneamente), quindi visto che nel bugiardino del brufen c'è scritto chiaramente di non assumere questo medicinale se si è allergici ad acido acetilsalicilico vorrei evitare di prenderlo ma eventualmente in alternativa vi chiedo per favore se è possibile assumerne uno simile pur trattandosi sempre di fans che quantomeno non mi esponga a un elevato rischio.
So bene che il paracetamolo non svolge un azione antinfiammatoria e perciò non l'ho nemmeno proposto allo specialista come alternativa, ultima cosa che avrei da chiedervi è se vero che per una patologia così potrebbe anche bastare solo la Colchicina e nient'altro, desidererei conoscere il vostro parere in merito, in attesa di un vostro intervento porgo a voi tutti Cordiali Saluti.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io proverei ad assumere il Brufen, perché le reazioni crociate con l aspirina non sono così comuni
se dovessero comparire reazioni allergiche avverta i cardiologi per passare ad un cortisonico
ovviamente parlo a grandi linee peche non ho visto il suo ecocolordoppler cardiaco ne so gli esami ematici.
ha eseguito i, dosaggio degli anticorpi antivirus Echi, coxackie ,adenovirus? sono dosaggi da ripetere ogni 15 gg all inizio per valutare la,evoluzione della malattia

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua risposta Dott. Cecchini , No! non ho fatto gli anticorpi , mi hanno fatto molti esami ma non quelli a cui lei si riferisce , io penso sia dovuto al fatto che inizialmente non avevano preso nemmeno in considerazione questa ipotesi le dico questo perchè quando sono arrivati tutti gli esami enzimatici che si fanno da protocollo essendo tutti negativi compreso ecg rx torace pensavano già a dimettermi ieri sera stesso, ma avendo io insistito che il dolore al petto era sempre presente il medico di turno decise di trattenermi al P.S. Infatti proprio stamattina il cardiologo mi ha fatto una auscultazione e ecodoppler, comunque quando rallenterà questa emergenza ho già previsto un appuntamento con il mio specialista che probabilmente provvederà a prescrivermi gli esami da lei suggeriti .Ultima cosa che vorrei chiederle e spero vivamente che possa darmi una risposta è se lei ritiene che tutti i Fans siano più o meno uguali per forza antinfiammatoria oppure a secondo della patologia di ciascuno e meglio questo anzichè un altro, le faccio questo banale esempio per chiederle se a suo avviso l'ibuprofene è quello più efficace per questa patologia, grazie mille in anticipo.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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No guardi la,prima cosa che mi deve chiarire è attraverso quali esami è statale posta diagnosi di pericardite.
quali esami del sangue
faccia il copia ed incolla dell ecocolordoppler cardiaco

grazie
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Cecchini , la ringrazio molto per l'interesse da lei mostrato ! posso trascrivere gli esami di laboratorio fatti e il referto ecocardiografico , non sono in possesso delle immagini perchè non me li hanno date. ore 14:18 potassio - pcr (quantitativa) - pt (t.quick) - sodio - troponina t - ast- amilasi pancreatica- alt- ldh - azotemia ( urea (siero-plasma) ck-mb massa- cpk- creatinina(s)- d-dimero- emocromo- glicemia(glucosio U )- inr ore 18:18 : ck-mb massa - cpk - troponina t ore 23:10 : ck- mb massa - emocromo - pcr (quantitativa)- troponina t . Il giorno seguente il Cardiologo esegue ecg - visita cardiologica ,con questo referto : all' ecg : rs a 99 bpm, pq sotto, nei limiti in durata, alterazioni aspecifiche della frv . All' Ecovision : Minimo scollamento peroicardico posteriore max 8 mm , agli esami di laboratorio aumento della pcr , lieve leucocitosi . Premetto che soffro di lieve tachicardia e ansia ,assumo Lobivon da un anno circa e al momento del Ecg erano due giorni che non prendevo l'antipertensivo Vorrei anche aggiungere che lo scorso anno dopo esami di routine che eseguo annualmente effettuati dal mio Cardiologo : Monitoraggio dinamico P.A.24 ore effettuato in assenza di terapia farmacologica ha evidenziato la sistolica sopra i 130 mmHg 55 % diastolica sopra 80 mmHg 66% , si consiglia Lobivon anche perchè la frequenza cardiaca rilevata è di 104 bpm ECG nella norma , Ecocardiogramma nella norma ( posso inviarle referto eseguito in data 25/ 02 /19 se lo desidera ! Test Cicloergometro nella norma . Attualmente sto bene e non ho nessun sintomo sto prendendo soltanto la Colchicina 0,5, due volte al giorno e nessun antinfiammatorio per il momento ! E' ovvio che nei limiti consentiti gradirei conoscere la sua idea a riguardo anche se da ciò che mi è parso di capire dalla sua replica n 3 è che la diagnosi è stata fatta in modo approssimativo .. io resto in attesa di eventuali suoi consigli su questa situazione. Infinitamente grazie Dottore

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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A me non pare che lei abbia alcuna pericardite, sinceramente .
Ovviamente non posso esetguirle un ecocolordoppler cardiaco. ne' sapere (perche' non me lo scrive...i valolri dell PCR e dei globulibianchi) . La VES quanto risultava?, fibrinogeno?

grazie
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Glieli avrei già scritti ma nei verbali del pronto soccorso risultano solo gli esami eseguiti senza i valori , la ves non è stata fatta e nemmeno il fibrinogeno, ciò che le ho inviato è tutto quello di cui sono in possesso. Da quello che lei scrive si evince che gli elementi necessari per stabilire che la diagnosi che mi è stata redatta sia verosimile sono mancanti , adesso io non saprei con esattezza quali sintomi specifici e se questi ci sono bisogna avere per far pensare a una pericardite, certamente io mi sono svegliato con un dolore notevole alla base del collo e con il passare delle ore è sceso fino alla parte alta della gabbia toracica senza mai spostarsi, nelle quasi 20 ore rimasto al pronto soccorso ho richiesto due flaconi di paracetamolo per calmare il dolore che a volte aumentava in fase di inspirazione, l'antidolorifico per me è stato efficace , il giorno seguente già i dolori al torace erano parecchio diminuiti fino a ieri sera praticamente scomparsi, non ho avuto nessun altro sintomo a parte questo ! Non saprei a questo punto in attesa che il mio specialista ritorni in attività cosa fare ; continuare la terapia anche in presenza di eventuale dubbio ? nella ipotesi che si tratti di diagnosi errata questi farmaci possono creare danni al mio organismo ? In buona sostanza Dottore chiedo a lei esperto, in casi come questi quali misure bisognerebbe prendere considerando il fatto che davvero ora più che mai voi siete i nostri Angeli , GRAZIE DAVVERO

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io posso essere esperto per cio che vedo, e cioe' l'ecografia.
Un dosaggio degli anticorpi antivirus, della VES della PCR, del fibrinogeno ed un controllo successivo dell'ecocolordoppler cardiaco avrebbe chiarito moplte cose.

Quindi ovviamente continui la terapia che le hanno prescritto, tanto male non le fa

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente
Bene Dottore , quindi se ho ben compreso la diagnosi di pericardite acuta può essere posta dopo un ecocolordoppler suffragata dagli esami sopracitati da lei sopra ? Un solo esame ecocardiografico può stabilire la presenza infiammatoria del pericardio ma non la sua evoluzione ? Il fatto che io stia benissimo avendo assunto per adesso solo la colchicina (2 giorni) e niente più può alimentare ancor più i suoi dubbi circa la veridicità della diagnosi suddetta? Grazie Dott. Cecchini per una sua ultima eventuale risposta. Cordiali Saluti

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Una diagnosi di pericardite acuta e' una diagnosi seria e equindi va suffragata da elemnti clinici ma anche strumentali ed umorali. Due giorni di colchicina certo non le farebbero sparire la pericardite.
E poi peccato che non siano stati inviati gli anticorpi antivirus che le avevo indicati

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Cecchini , scusi tanto per il disturbo ma le scrivo a distanza di una settimana per chiederle visto la non disponibilità al momento del mio cardiologo se è rischioso continuare con la sola colchicina per la fase acuta della pericardite senza l'aggiunta di ibuprofene (causa intolleranza al farmaco) se è possibile avere un suo consiglio la ringrazierei molto , Cordialmente

[#11]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Rischioso di certo no, il massimo che le possa succedere e' presentare diarrea.

PS se il suo cardiologo non e' rintracciabile, le consiglio di cambiare cardiologo.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#12] dopo  
Utente
La ringrazio per avermi risposto, il suo suggerimento non fa una piega, lui non avendo ancora ripreso le attività nel suo studio non risponde nemmeno al cell. e non effettua collegamenti skype !! Per tornare al discorso precedente solo per non creare equivoci il rischio a cui io mi riferivo riguarderebbe ( nella ipotesi che si tratti di pericardite acuta così come refertato ), se la mono terapia solo con colchicina potrebbe risultare insufficiente e quindi rallentare la guarigione nella sua fase acuta in attesa di visita specialistica diretta e di eventuale aggiunta di altri farmaci del Cardiologo che mi avrà in cura. Grazie infinite per il suo disturbo Dott. Cecchini, e mi scuso ancora per avere replicato alla sua precedente risposta ! era solo per fare chiarezza , Distinti Saluti

[#13]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io non penso che lei abbia avuto una pericardite, come le ho giaì' scritto.
Per cui la terapia con colchicina e' anch'essa superflua, per quanto innocua

Arrivederci
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[#14] dopo  
Utente
Bene Dott . Cecchini , è ovvio che lei si attiene a quello che sono gli esami completi che formulano la suddetta diagnosi, non essendone in possesso perchè non sono stati eseguiti, come minimo lei avrebbe tutte le ragioni per dubitare della stessa ! Tuttavia vorrei aggiungere che dieci giorni dopo quel dolore toracico non è mai più comparso. Grazie mille per il suo aiuto che non è stato poco !!
Buona Serata

[#15] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Cecchini , non avrei voluto disturbarla di certo sopratutto dopo che lei è stato molto esaustivo nelle precedenti repliche, proprio stamattina mi ha contattato il polo specialistico e in attesa della visita che dovrò effettuare mercoledi vorrei chiederle gentilmente se il gastro protettore che normalmente viene prescritto insieme alla terapia con colchicina e fans antinfiammatori devo assumerlo quotidianamente, anche se come le ricordo già da quasi due settimane sto prendendo soltanto colchicina alla dose prevista 1 mg al giorno , da quando ho iniziato il tutto l'ho preso in caso di necessità perchè in generale non ne ho sentito il bisogno! Ma è corretto così come sto facendo oppure anche se non sto prendendo FANS è necessario assumere una compressa di inibitori della pp al giorno pur in assenza di sintomatologia ? gli episodi di diarrea da quando ho cominciato sono stati solo due , spero in una sua replica su questa mia domanda perchè il fai da te in campo medico non è certamente una cosa che mi appartiene ,nel ringraziarla come sempre, mando un Saluto Affettuoso.

[#16]  
Dr. Maurizio Cecchini

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In realta non ha bisogno dell IPP se assume la sola colchicina

Arrivederci
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