Dolore seno/ascella sx dopo mesenterite e accesso al ps

La settimana scorsa a causa di un dolore che mi durava da giorni unito a 1 episodio di febbre e vomito durata solo 24h poi più niente, mi sono recata in Ps.

Ho fatto eco addome, tac addome con e senza contrasto, esami del sangue che rivelavano che era tutto ok, i bianchi erano ok ma PCR 2.18.
Periodo mestruale: 4 giorno di ovulazione circa.

Dalla tac è emerso che avevo dei linfonodi in tutto il ventaglio Mesenterico di 14mmx7 max.
E nell’ ovaio di sinistra (dove avevo dolore lancinante) probabile corpo luteo sanguinante.
Nel duglas falda di 2mm.

Dopo aver fatto 1 settimana di cura prescritta: Augmentin x3 volte a giorno x7 giorni dolore diminuito.

Ora avverto un fastidio/pulsazione/ dolore al seno sempre sul lato di sinistra, che si Estende verso l ascella.
Toccando sento la zona più densa.
A braccio giù lungo il fianco palpo in ambo i lati 1 linfonodo piccoli, tipo un chicco di riso, allunganti.
Mobile e dolore al tatto.

Nel seno sempre di sinistra, nel quadrante a metà diciamo tra superiore e inferiore esterno, sento questa zona più densa, non è spessa ma piatta, allungata ma non di forma regolare.

Nel quadrante superiore sento invece una cosa allungata.


Sottolineo che il Fastidio /dolore parte dal seno e va verso l ascella dino al braccio (ho palpato molto quindi non so se ho io infiammato)
Ho fatto un eco mammaria per controllo il 22 dicembre (oggi il 15 febbraio) su cui non c’è riportata alcuna anomalia anche se a voce la dottoressa mi aveva riferito qualche linfonodo piccolo nel cavo ascellare.
(che pero Non ha scritto nel referto, non capisco perché?
?
)

La mia domanda è: cosa devo fare?
Ripetere eco?
È associato alla presunta Mesenterite?
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 360
La situazione descritta richiede un'attenta valutazione.

- Linfonodi ingrossati: La TAC addominale ha evidenziato linfonodi ingrossati nel mesentere. L'utente ora palpa linfonodi ingrossati e dolenti in regione ascellare e lungo il fianco. Questo potrebbe indicare una reazione infiammatoria o infettiva diffusa, oppure un processo patologico specifico.
- Sintomi al seno: Il dolore al seno sinistro, irradiante verso l'ascella, associato a una zona densa palpabile, necessita di ulteriori accertamenti. L'ecografia mammaria del 22 dicembre non ha rilevato anomalie, ma la dottoressa ha menzionato linfonodi ascellari piccoli.
- Corpo luteo sanguinante: La TAC aveva suggerito un probabile corpo luteo sanguinante nell'ovaio sinistro. Questo può causare dolore pelvico, ma la sua correlazione con i sintomi attuali al seno e ai linfonodi è incerta.
- Mesenterite: La TAC ha rilevato linfonodi ingrossati nel mesentere, suggerendo una possibile mesenterite (infiammazione del mesentere). La PCR leggermente elevata (2.18) supporta un processo infiammatorio.

Cosa fare:

- Consulto specialistico: È fondamentale consultare un medico specialista (senologo e/o internista/infettivologo) per valutare la situazione clinica complessiva, inclusi i sintomi al seno, i linfonodi palpabili e i risultati delle indagini precedenti.
- Valutazione dei linfonodi: I linfonodi palpabili, soprattutto se dolenti e recenti, richiedono attenzione. Potrebbe essere necessario un'ecografia dedicata delle ascelle per caratterizzarli meglio.
- Correlazione clinica: Il medico dovrà valutare se i sintomi al seno e i linfonodi ingrossati sono correlati alla presunta mesenterite, a un'infezione locale, a un processo infiammatorio sistemico o a un'altra causa.
- Ripetere ecografia mammaria: Data la persistenza dei sintomi e la discrepanza tra la descrizione orale della dottoressa e il referto scritto, ripetere l'ecografia mammaria e ascellare potrebbe essere utile, possibilmente con un altro specialista.

Non è possibile fornire una diagnosi definitiva o un piano terapeutico preciso senza una valutazione medica diretta.
Comunque per tranquillizzarla sembrerebbe una forma infiammatoria e non patologie più preoccupanti.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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Risposta utile1
Utente
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Dimenticavo che Questo dolore al seno lo avevo già avuto quindi lo ho associato a qualche banale sintomo pre mestruale.
Però toccando ho sempre paura di qualcosa e onestamente fatico a capire cosa è ghiandola cosa è adipe etc.

Non lo avevo quando sono andata in ps la settimana scorsa altrimenti lo avrei riferito . Il dolore all addome è passato dopo terapia Augmentin.

Inoltre,A dicembre , quando sono andata a fare ecografia privatamente , L’ eco è stata fatta abbastanza velocemente nonostante io avessi detto proprio ho male qui , non so non voglio dire che un Eco veloce sia fatta male però ecco non da una bella impressione .. forse perché sono giovane ?
Ho circa 15 foto dell eco ma non posso caricarle.

La dott referta con : Seni a componenti misti in parte ghiandolari in parte adiposa
No slesioni focali bilateraimente
No linfoadenomegalie ascellari bilaterali
Categoria diagnostica BIRADS 1
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