Dolore al braccio e vena rigida dopo sedativo in vena

Buongiorno,
giovedì ho fatto la gastroscopia e mi hanno sedato tramite vena, sabato ho iniziato a sentire un lieve dolore al braccio quando faccio dei movimenti, tastando esattamente dove mi è stato fatto il prelievo, ho notato che passando con il dito sento una vena, una piccola parte di vena, che è rigida, rispetto all'altro braccio sento questa protuberanza, sicuramente dato dall'iniezione del sedativo, il braccio è dolorante a volte, magari anche quando sollevo qualche peso mi fa male, non presento rossore o altro, il braccio sembra normalissimo, semplicemente se passo il dito sento in un certo punto questa vena protuberante, cosa posso fare? mettere su qualcosa di caldo o di freddo? mettere qualche crema? prendere qualche antinfiammatorio?
perchè sembra non passare
Dr. Antonio Tori Chirurgo vascolare, Chirurgo apparato digerente 408 23
Probabile causa: la protuberanza e il dolore localizzato indicano un ematoma venoso o una trombosi venosa superficiale sviluppata dopo la puntura venosa. Il sedativo somministrato per via endovenosa può aver irritato la parete venosa, provocando un piccolo sanguinamento interno.
Gestione immediata:
- Applicare un compresso freddo (palla di ghiaccio avvolta in un panno) per 15 20 minuti ogni 2 3 ore, per ridurre gonfiore e dolore.
- Evita di sollevare pesi o di fare movimenti bruschi del braccio per 48 72 ore.
- Se il dolore è moderato, puoi assumere un antidolorifico/anti infiammatorio non steroideo (FANS) come ibuprofene 400 mg ogni 8 12 ore, salvo controindicazioni.
- Non applicare creme o lozioni senza prescrizione, poiché non hanno effetto sul problema interno.
Quando consultare il medico:
- Se la protuberanza aumenta di dimensione, diventa più dolorosa o appare rossore e calore intorno alla zona.
- Se si sviluppa febbre, dolore intenso o difficoltà a muovere il braccio.
- Se il dolore persiste oltre 5 7 giorni nonostante le misure di primo soccorso.
In caso di dubbi o peggioramento, contatta il tuo medico di base o un medico di pronto soccorso per valutare la necessità di ecografia venosa o ulteriori esami.

Dr. Antonio tori

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile