Filo che fuoriesce dall’ano dopo emorroidopessia / rettosospensione
Gentili dottori,
dopo essermi sottoposto nell’aprile 2021 ad una prolassectomia con stapler e averne tratto beneficio parziale (sanguinamento scomparso, ma ricomparsa nel tempo di un residuo di prolasso), il 3 febbraio, deciso a risolvere il problema definitivamente, mi sono sottoposto ad una emorroidopessia / rettosospensione con fili assorbibili.
Forse complice la mia condizione di colon irritabile (recentemente diagnosticata), nei giorni successivi all’intervento ho purtroppo avuto un alvo molto irregolare in cui a feci morbide si sono alternate diarrea e stipsi: oggi in particolare, dopo due giorni di stipsi l’intestino sembra essersi risvegliato e nel giro di mezz’ora sono andato di corpo tre volte, svuotando l’intestino.
Il problema è che dopo questo tour de force nel lavarmi mi sono accorto della presenza di un filo che fuoriesce dall’ano: vi domando, è normale che sia successo dopo soli 11 giorni?
Io avevo compreso che i fili dovevano rimanere in posizione sino al riassorbimento, non che dovessero staccarsi.
Spero che l’intervento non sia stato compromesso! Dopodomani ho la visita di controllo col chirurgo.
Grazie per l’attenzione
dopo essermi sottoposto nell’aprile 2021 ad una prolassectomia con stapler e averne tratto beneficio parziale (sanguinamento scomparso, ma ricomparsa nel tempo di un residuo di prolasso), il 3 febbraio, deciso a risolvere il problema definitivamente, mi sono sottoposto ad una emorroidopessia / rettosospensione con fili assorbibili.
Forse complice la mia condizione di colon irritabile (recentemente diagnosticata), nei giorni successivi all’intervento ho purtroppo avuto un alvo molto irregolare in cui a feci morbide si sono alternate diarrea e stipsi: oggi in particolare, dopo due giorni di stipsi l’intestino sembra essersi risvegliato e nel giro di mezz’ora sono andato di corpo tre volte, svuotando l’intestino.
Il problema è che dopo questo tour de force nel lavarmi mi sono accorto della presenza di un filo che fuoriesce dall’ano: vi domando, è normale che sia successo dopo soli 11 giorni?
Io avevo compreso che i fili dovevano rimanere in posizione sino al riassorbimento, non che dovessero staccarsi.
Spero che l’intervento non sia stato compromesso! Dopodomani ho la visita di controllo col chirurgo.
Grazie per l’attenzione
La fuoriuscita di un filo di sutura a soli 11 giorni dopo un intervento di emorroidopessia/rettosospensione può accadere.
I fili utilizzati per questa procedura sono generalmente assorbibili e progettati per rimanere in sede fino al completo riassorbimento, che può richiedere diverse settimane o mesi a seconda del materiale utilizzato.
Tuttavia, diversi fattori possono contribuire alla fuoriuscita prematura di un filo:
- Tensione eccessiva: Se il filo è stato posizionato sotto troppa tensione, potrebbe rompersi o fuoriuscire, soprattutto durante i movimenti intestinali o lo sforzo.
- Infezione o infiammazione: Un'infezione o un'infiammazione locale possono indebolire i tessuti circostanti e favorire la migrazione o la rottura del filo.
- Materiale del filo: Anche se assorbibili, alcuni materiali possono riassorbirsi più rapidamente di altri o reagire in modo diverso ai tessuti.
- Movimenti intestinali: L'alternanza di diarrea e stipsi, come descritto, può esercitare stress meccanico sulla zona operata.
La fuoriuscita di un singolo filo non implica necessariamente che l'intervento sia stato compromesso, ma è una problematica che deve essere valutata dal chirurgo.
È importante attendere la visita di controllo programmata per permettere al chirurgo di esaminare la situazione, valutare l'integrità degli altri punti di sutura e determinare se sono necessarie ulteriori azioni.
Nel frattempo, è consigliabile mantenere una buona igiene locale e seguire le indicazioni fornite dal chirurgo riguardo alla dieta e all'attività intestinale.
Saluti
I fili utilizzati per questa procedura sono generalmente assorbibili e progettati per rimanere in sede fino al completo riassorbimento, che può richiedere diverse settimane o mesi a seconda del materiale utilizzato.
Tuttavia, diversi fattori possono contribuire alla fuoriuscita prematura di un filo:
- Tensione eccessiva: Se il filo è stato posizionato sotto troppa tensione, potrebbe rompersi o fuoriuscire, soprattutto durante i movimenti intestinali o lo sforzo.
- Infezione o infiammazione: Un'infezione o un'infiammazione locale possono indebolire i tessuti circostanti e favorire la migrazione o la rottura del filo.
- Materiale del filo: Anche se assorbibili, alcuni materiali possono riassorbirsi più rapidamente di altri o reagire in modo diverso ai tessuti.
- Movimenti intestinali: L'alternanza di diarrea e stipsi, come descritto, può esercitare stress meccanico sulla zona operata.
La fuoriuscita di un singolo filo non implica necessariamente che l'intervento sia stato compromesso, ma è una problematica che deve essere valutata dal chirurgo.
È importante attendere la visita di controllo programmata per permettere al chirurgo di esaminare la situazione, valutare l'integrità degli altri punti di sutura e determinare se sono necessarie ulteriori azioni.
Nel frattempo, è consigliabile mantenere una buona igiene locale e seguire le indicazioni fornite dal chirurgo riguardo alla dieta e all'attività intestinale.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 14/02/2026.
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