colore rosso nelle feci: è grave o solo emorroidi?
Buongiorno dottori, ho 42 anni e da qualche tempo riscontro che le feci (a volte si a volte no) rilasciano sul fondo un colore simil rosso dopo qualche minuto che sono nel water.
Premetto che l’anno scorso ho fatto analisi del sangue con CEA tutto negativo.
Non ho dolori addominali, niente perdita di peso o inappetenza, né stanchezza.
Premettendo che voglio fare analisi per la ricerca di sangue occulto e che non ho problemi di stitichezza o alterazioni dei movimenti intestinali, e soffrendo di emorroidi (spesso le sento fuori quando mi lavo dopo essere andato in bagno), può essere dovuto a qualcosa di grave o a emorroidi?
Grazie
Premetto che l’anno scorso ho fatto analisi del sangue con CEA tutto negativo.
Non ho dolori addominali, niente perdita di peso o inappetenza, né stanchezza.
Premettendo che voglio fare analisi per la ricerca di sangue occulto e che non ho problemi di stitichezza o alterazioni dei movimenti intestinali, e soffrendo di emorroidi (spesso le sento fuori quando mi lavo dopo essere andato in bagno), può essere dovuto a qualcosa di grave o a emorroidi?
Grazie
Il colore rosso che si nota sul fondo del water dopo la defecazione può derivare da diverse fonti di sanguinamento anale o rettale. Le emorroidi, soprattutto se esterne, sono una causa frequente e spesso si manifestano con sangue rosso vivo. Altre possibilità includono:
- Fissure anali: piccole lacerazioni nella mucosa che possono emettere sangue rosso.
- Polipi rettali o colonici: crescita benigni che possono sanguinare sporadicamente.
- Malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, Crohn): può causare sanguinamento rettale.
- Neoplasie colorectal: sebbene meno probabile con CEA negativo, non può essere esclusa senza esami specifici.
- Lesioni vascolari o diverticolite: raramente possono emettere sangue di colore rosso.
Il test per il sangue occulto nelle feci è un passo fondamentale per valutare la presenza di emorragie nascoste. Se il risultato risulta positivo, la raccomandazione è una colonscopia per visualizzare l’intero tratto digerente e identificare la fonte del sanguinamento. Anche se non ha sintomi di perdita di peso o stanchezza, la presenza di sangue, anche se intermittente, non può essere ignorata.
Nel frattempo, monitori la frequenza e la quantità di sangue, eviti sforzi eccessivi durante la defecazione e mantenga una dieta ricca di fibre per prevenire stitichezza. Se il sanguinamento dovesse aumentare o diventare più frequente, consulti immediatamente un gastroenterologo o un proctologo.
Saluti
- Fissure anali: piccole lacerazioni nella mucosa che possono emettere sangue rosso.
- Polipi rettali o colonici: crescita benigni che possono sanguinare sporadicamente.
- Malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, Crohn): può causare sanguinamento rettale.
- Neoplasie colorectal: sebbene meno probabile con CEA negativo, non può essere esclusa senza esami specifici.
- Lesioni vascolari o diverticolite: raramente possono emettere sangue di colore rosso.
Il test per il sangue occulto nelle feci è un passo fondamentale per valutare la presenza di emorragie nascoste. Se il risultato risulta positivo, la raccomandazione è una colonscopia per visualizzare l’intero tratto digerente e identificare la fonte del sanguinamento. Anche se non ha sintomi di perdita di peso o stanchezza, la presenza di sangue, anche se intermittente, non può essere ignorata.
Nel frattempo, monitori la frequenza e la quantità di sangue, eviti sforzi eccessivi durante la defecazione e mantenga una dieta ricca di fibre per prevenire stitichezza. Se il sanguinamento dovesse aumentare o diventare più frequente, consulti immediatamente un gastroenterologo o un proctologo.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie dottore per la celere risposta. Soffro anche di coccigodinia da un anno. Non ho in famiglia casi di timore del colon retto, né alterazioni nella defecazione. Andrò a fare il test per il sangue occulto e la calproteina fecale. Posso stare tranquillo per il momento?
Direi di sì, ma se persistono i disturbi si faccia visitare dallo specialista.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 82 visite dal 20/03/2026.
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