Può essere colon irritabile o altro?
Buongiorno,
Sono una ragazza di quasi 30 anni e negli ultimi due mesi percepisco un dolore che é più un fastidio intermittente, non per tutto il giorno ma presente, nella parte sinistra sotto il costato quasi che tende al centro.
Premetto che mi sembra di averlo percepito anche altre volte per poi scomparire ma nell ultimo periodo mi sembra più presente, aggiungo che é iniziato tutto con un aumento del gonfiore intestinale, ho iniziato a prendere simeticone due volte al giorno e il macrogol per regolarizzare le feci (questo nell ultima settimana) effettivamente sono più regolare la mattina anche se ancora non ben formate però il dolore persiste.
Non ho altri sintomi come sangue nelle feci, l unica cosa che é cambiata tuttavia é la mia alimentazione perché mi sono messa a dieta e quindi ho introdotto pasta integrale, avena e altri alimenti, non so se questo può influire.
Secondo voi può essere o devo procedere nel fare una ecografia addominale?
Cosa potrebbe essere se non é qualcosa collegabile all intestino?
Mi consiglia anche delle analisi del sangue?
Se si, quali parametri dovrei considerare?
Sono una ragazza di quasi 30 anni e negli ultimi due mesi percepisco un dolore che é più un fastidio intermittente, non per tutto il giorno ma presente, nella parte sinistra sotto il costato quasi che tende al centro.
Premetto che mi sembra di averlo percepito anche altre volte per poi scomparire ma nell ultimo periodo mi sembra più presente, aggiungo che é iniziato tutto con un aumento del gonfiore intestinale, ho iniziato a prendere simeticone due volte al giorno e il macrogol per regolarizzare le feci (questo nell ultima settimana) effettivamente sono più regolare la mattina anche se ancora non ben formate però il dolore persiste.
Non ho altri sintomi come sangue nelle feci, l unica cosa che é cambiata tuttavia é la mia alimentazione perché mi sono messa a dieta e quindi ho introdotto pasta integrale, avena e altri alimenti, non so se questo può influire.
Secondo voi può essere o devo procedere nel fare una ecografia addominale?
Cosa potrebbe essere se non é qualcosa collegabile all intestino?
Mi consiglia anche delle analisi del sangue?
Se si, quali parametri dovrei considerare?
Il dolore descritto, localizzato nella zona sinistra sotto il costato e di natura intermittente, può essere correlato a diverse patologie gastrointestinali o extra intestinali. Le cause più frequenti in una donna di 30 anni includono:
- Colite o infiammazione intestinale (es. colite ulcerosa, colite infiammatoria di tipo Crohn) spesso accompagnata da gonfiore, diarrea o alterazioni del transito.
- Diverticolite infiammazione dei diverticoli, tipicamente con dolore addominale, ma può manifestarsi anche con gonfiore e cambiamenti di ritmo intestinale.
-Più improbabili problemi epatici o biliari coliche biliari, calcoli o epatite possono causare dolore nella zona sinistra, soprattutto dopo pasti ricchi di grassi.
- Problemi muscoloscheletrici spalle, costole o muscoli intercostali possono generare dolore che si percepisce come addominale.
- Problemi ginecologici come cisti ovariche o endometriosi, che possono irradiarsi verso l’addome sinistro.
Per escludere le cause più gravi, è consigliabile:
- Fare un’ecografia addominale e pelvica: valuta epatobiliari, reni, intestino e organi ginecologici.
- Richiedere un esame del sangue completo: EMG, VES, PCR, ALT, AST, GGT, bilirrubina, creatinina, EMG, colesterolo, glicemia per escludere infiammazione, danno epatico o renale.
- Considerare un esame delle feci: occult blood test, microbiologia, calprotectina fecale per valutare infiammazione intestinale.
Se l’ecografia risulta normale e i parametri ematici non indicano infiammazione, il dolore potrebbe essere di origine funzionale (sindrome dell’intestino irritabile) o muscolare. In tal caso, un regime dietetico equilibrato, l’aumento di fibre solubili (avena, frutta) e la gestione dello stress possono aiutare. Se il dolore persiste o peggiora, è necessario approfondire con colonscopia o specialisti in gastroenterologia.
Saluti
- Colite o infiammazione intestinale (es. colite ulcerosa, colite infiammatoria di tipo Crohn) spesso accompagnata da gonfiore, diarrea o alterazioni del transito.
- Diverticolite infiammazione dei diverticoli, tipicamente con dolore addominale, ma può manifestarsi anche con gonfiore e cambiamenti di ritmo intestinale.
-Più improbabili problemi epatici o biliari coliche biliari, calcoli o epatite possono causare dolore nella zona sinistra, soprattutto dopo pasti ricchi di grassi.
- Problemi muscoloscheletrici spalle, costole o muscoli intercostali possono generare dolore che si percepisce come addominale.
- Problemi ginecologici come cisti ovariche o endometriosi, che possono irradiarsi verso l’addome sinistro.
Per escludere le cause più gravi, è consigliabile:
- Fare un’ecografia addominale e pelvica: valuta epatobiliari, reni, intestino e organi ginecologici.
- Richiedere un esame del sangue completo: EMG, VES, PCR, ALT, AST, GGT, bilirrubina, creatinina, EMG, colesterolo, glicemia per escludere infiammazione, danno epatico o renale.
- Considerare un esame delle feci: occult blood test, microbiologia, calprotectina fecale per valutare infiammazione intestinale.
Se l’ecografia risulta normale e i parametri ematici non indicano infiammazione, il dolore potrebbe essere di origine funzionale (sindrome dell’intestino irritabile) o muscolare. In tal caso, un regime dietetico equilibrato, l’aumento di fibre solubili (avena, frutta) e la gestione dello stress possono aiutare. Se il dolore persiste o peggiora, è necessario approfondire con colonscopia o specialisti in gastroenterologia.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi Lecce.
https://www.medicitalia.it/sergiosfor
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 02/05/2026.
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