Contrattura pelvica pubo rettale o neuropatia del pudendo??

Dall 11 febbraio 2026, ho iniziato a sperimentare una forte sensazione di tenesmo rettale.
Dopo una prima visita da un proctologo, è stato riscontrato un ipertono sfinterico.
Tuttavia, nonostante il trattamento farmacologico prescritto, la sensazione di tenesmo non ha mostrato segni di miglioramento, portandomi a rivolgermi a un secondo proctologo.
In questa occasione, è emersa la possibilità di un aumento del tono muscolare.
Successivamente, ho consultato un'ostetrica, la quale ha confermato la presenza di ipertono del pavimento pelvico e una contrattura del muscolo pubo-rettale.
Ho quindi iniziato un programma di riabilitazione.
Tuttavia, dopo un mese e mezzo di trattamento, il dolore anale persiste, ( è costante tutto il giorno) e da Aprile ho anche bruciore a livello vaginale zona dx, sintomo che prima non avevo proprio!
E sono molto spaventata per questa nuova sintomatologia.
Perché è persistente.
In più da pochi giorni ho dolore alla gamba dx e formicolii alla pianta del piede dx.
Volevo capire se è normale, o se potrebbe trattarsi di neuropatia del pudendo o compressione del nervo pudendo.
Non ho particolare problemi a stare seduta.
Chiaramente se sto seduta a lungo inizio a sentire bruciore e fastidio in zona anale e vaginale.
In tutto ciò, la causa dell'ipertono non è ancora chiara; Sembra che tutto sia iniziato a causa di una disbiosi intestinale, associata a molta ansia, e al fatto che negli ultimi mesi il mio lavoro mi ha costretto a stare molte ore seduta, cosa alla quale non ero affatto abituata.
Non ho avuto cadute o interventi.
Ho da poco iniziato un nuovo percorso di fisioterapia perché con lostetrica non mi sono trovata bene.
Faccio tens da circa 20 giorni, 20 minuti al mattino e 20 minuti la sera.
Uso dilagent da 5 giorni e sto cerando di fare piú esercizi di respirazione diaframmatica.
Sto meglio dopo la tens, però dopo qualche ora il dolore si acutizza.
Il dolore è localizzato nella zona anale, a volte è un dolore sordo altre volte è pressione rettale altre volte lo percepisco come un corpo estraneo allinterno del retto.
Sto assumendo da due mesi pelvilen dual act per via orale.
Da due giorni ho provato a prendere mezza pastiglia di mio rilassante Expose 100 mg: Mezza compressa ieri, e questa mattina altra mezza compressa, ma non vedo un particolare miglioramento per quanto riguarda dolore e fastidio.
Mi domando come mai il dolore continua ad essere così persistente?
E perché adesso ho anche bruciore vaginale che va e viene?
E soprattutto post minzione senza nessuna infezione. .
Io sto facendo del mio meglio tra fisioterapia, tens, respirazione, esercizi di rilassamento, yoga. . ho paura che ci sia un problema di natura neuropatica. . anche se da quando sono comparsi i sintomi ad oggi mi è stato sempre detto che è un problema muscolare/meccanico. . io sono in ansia più totale, ho paura di non guarire mai più e di vivere con il dolore cronico per sempre ed ho solo 31 anni.
Ne uscirò mai??
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 367
Diagnosi e possibili cause
- Ipertono sfinterico e contrattura del pavimento pelvico possono generare dolore anale, tenesmo e bruciore vaginale.
- Persistenza del sintomo nonostante terapia farmacologica e fisioterapia suggerisce coinvolgimento di strutture muscolari e nervose.
- Bruciore vaginale e dolore alla gamba/piede indicano potenziale compressione o irritazione del nervo pudendo o di nervi spinali lombari.
- Stati prolungati di seduta aumentano la pressione sul pavimento pelvico, favorendo la compressione nervosa e la disbiosi intestinale, che può aggravare l’iperattività muscolare.
Approccio terapeutico integrato
- Continui la fisioterapia con tecniche di rilassamento muscolare (TENS, dilazione, esercizi di respirazione diaframmatica) ma aggiunga sessioni mirate alla mobilizzazione del nervo pudendo (esercizi di stretch specifici, massaggio miofasciale).
- Valuti l’uso di farmaci antispastici a breve termine (tizanidina, baclofene) se non già provati, per ridurre la contrattura muscolare.
- Consideri la terapia con biofeedback per migliorare il controllo del muscolo pubo rettale.
- Integri una dieta anti infiammatoria (cibi ricchi di fibre, probiotici) per correggere la disbiosi intestinale.
- Se il dolore persiste oltre 6 8 settimane, richieda una risonanza magnetica del bacino e una valutazione neurologica per escludere neuropatia del pudendo.
Gestione dello stress e dell’ansia
- Continui la pratica di yoga e respirazione diaframmatica; aggiunga tecniche di terapia cognitivo comportamentale per ridurre l’ansia correlata al dolore.
- Programmi pause attive di 5 10 minuti ogni ora di seduta per alleviare la pressione sul pavimento pelvico.
Il recupero è possibile con un approccio multidisciplinare; la chiave è la continuità del trattamento e la valutazione periodica per adattare la terapia alle risposte del corpo.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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La ringrazio
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 367
Prego e saluti

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