Presunta stipsi da stress fisico

Premessa: a causa di una lussazione al ginocchio destro, sto seguendo un ciclo di 20 sedute di fisioterapia.
Le sedute si svolgono dal lunedì al venerdì, dunque consecutivamente e al mattino presto.
Da quando ho cominciato a seguire questo percorso riabilitativo, la mia regolarità intestinale è cambiata di colpo.
Nella prima settimana di sedute lo stress fisico da gestire non è stato immane, dunque non ho avuto problemi in termini di evacuazione.
Tuttavia, i problemi sono nati appena il fisioterapista ha introdotto una serie di manovre sul lettino (a pancia in giù) in cui cerchiamo di flettere passivamente il ginocchio per recuperare i normali gradi di flessione.
In queste manovre, che durano circa 10 minuti (su circa 1h e 30 minuti di seduta), il dolore è forte, tanto da indurmi ad una forte contrazione e a serrare la dentatura.
La manovra è dolorosa all'istante, ma negli attimi successivi è fortemente riabilitativa.
Talvolta, però, mi provoca emicrania e forte spossatezza, tanto da indurmi al sonno repentinamente.
Ciò detto, a partire dall'introduzione di queste manovre, il mio intestino ha cambiato regolarità: l'ultimo stimolo naturale l'ho avuto circa 2 gg dopo l'introduzione di queste manovre, ma l'evacuazione è stata esigua e secca (poche palline).
Supponendo io fossi nel bel mezzo di un blocco dovuto alla presenza di un tappo di feci, ho provveduto a queste soluzioni: l'assunzione regolare di Eberlaxx prima di coricarsi e l'utilizzo di microclisma/clistere.
In merito a questi ultimi strumenti, ho proceduto in questo modo: ho effettuato un microclisma di Verolax nella giornata di venerdì 22 maggio, col quale ho espulso circa 3-4 palline; nella giornata di sabato 23 maggio ho proceduto ad un secondo microclisma di Verolax, col quale ho espulso circa 4-5 palline.
Sotto consiglio del farmacista, a questo punto, nella giornata di mercoledì 27 maggio ho proceduto ad un clistere di Sorbiclis, col quale ho espulso circa 15-16 palline.
Da quel giorno, lo stimolo naturale è assente.
L'espulsione di aria è frequente sia per via rettale che per via orale, specie quando ingerisco del nuovo cibo o dei liquidi, oppure quando faccio movimento/allenamento.
Infatti, l'utilizzo costante del tapis roulant e della cyclette mi permettono di espellere parecchia aria, soprattutto rettale.
Anche le sessioni di idrokinesiterapia con il fisioterapista mi permettono di espellere aria.
Tuttavia, come ho detto, lo stimolo naturale tarda arrivare.
Ho aggiunto, a questa routine, l'assunzione di prugne denocciolate, finocchi e acqua Fonte Essenziale a stomaco vuoto al mattino.
E molto spesso anche l'assunzione di camomilla tiepida/calda.
Mi restano 5 giorni di fisioterapia (consecutivi) da affrontare, pertanto chiedo: si conferma la stipsi da stress fisico?
Se sì, cosa fare nei prossimi giorni?
Attendo l'evacuazione naturale o cerco di incentivarla con qualche rimedio medico?
Naturalmente, chiederò al fisioterapista di rimodulare l'intensità degli interventi.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 369
Stipsi da stress fisico è la causa più probabile: l’intensità delle manovre, l’emicrania, la spossatezza e l’aumento di gas indicano un rallentamento del transito intestinale.
Per i prossimi 5 giorni, procedi così:
- Assunzione di liquidi: 2 3 l di acqua a temperatura ambiente, preferibilmente al mattino e prima di ogni seduta.
- Fibra solubile: 10 15 g di psyllium (Eberlaxx) al mattino e al pomeriggio, sempre con abbondante acqua.
- Stool softener: 1 g di macrogol 3350 (Lactulose) al mattino, se la stipsi persiste.
- Attività fisica moderata: camminata di 20 30 min dopo la colazione, evitando sforzi eccessivi.
- Evita microclisma/clistere oltre al Sorbiclis: possono alterare l’equilibrio elettrolitico e ridurre la naturale stimolazione del retto.
- Monitoraggio: registra frequenza, consistenza (Bristol 1 2) e presenza di gas. Se entro 48 h non si verifica evacuazione naturale, consulta il medico per valutare un lassativo a breve termine.
Il fisioterapista può ridurre l’intensità delle manovre e introdurre pause di riposo per diminuire lo stress muscolare. Se la stipsi persiste oltre i 5 giorni, è consigliabile un esame di imaging per escludere un blocco o un colpo di feci.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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Gentile dottore,
Grazie mille per i suoi consigli. Dunque, abbandono l'idea di usare Verolax e Sorbiclis, giusto? O il Sorbiclis posso usarlo? E per quanto riguarda l'utilizzo di foglie di senna, che mi dice?
Inoltre, quale potrebbe essere un lassativo a breve termine ottimale?
Grazie ancora e buona serata.
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