Ragade anale ricorrente
Da qualche mese durante e dopo la defecazione sento un fastidio come un taglio.
E ho notato ogni tanto una piccolissima chiazzetta di sangue sulla carta igenica.
Mese scorso sono andata dal proctologo che mi ha riscontrato una ragade anale e un emorroide interna.
La terapia prescritta: hemopran supposte per 7 gg
Crema antrolin 1/2 vv al gg per 30 gg.
Purtroppo con la crema non sono stata costante sono stata in ferie all'estero e non ho pututo metterla sempre.
Comunque a distanza di un mese oggi ho sentito di nuovo quel fastidio.
Il proctologo era stato molto frettoloso e anche alla mia domanda se dovesse risuccedere non molto chiaro.
Quindi adesso cosa dovrei fare?
Ricominciare la cura?
Farmi rivedere?
La ringrazio in anticipo.
E ho notato ogni tanto una piccolissima chiazzetta di sangue sulla carta igenica.
Mese scorso sono andata dal proctologo che mi ha riscontrato una ragade anale e un emorroide interna.
La terapia prescritta: hemopran supposte per 7 gg
Crema antrolin 1/2 vv al gg per 30 gg.
Purtroppo con la crema non sono stata costante sono stata in ferie all'estero e non ho pututo metterla sempre.
Comunque a distanza di un mese oggi ho sentito di nuovo quel fastidio.
Il proctologo era stato molto frettoloso e anche alla mia domanda se dovesse risuccedere non molto chiaro.
Quindi adesso cosa dovrei fare?
Ricominciare la cura?
Farmi rivedere?
La ringrazio in anticipo.
Raccomandazioni immediate:
- Riprendere la terapia prescritta: hemopran supposte per 7 giorni e crema antrolin 1/2 dose al giorno per 30 giorni. La costanza è fondamentale per ridurre l’infiammazione e prevenire recidive.
- Se la crema non è più disponibile, chiedere al medico un’alternativa topica (es. crema a base di cortisone a bassa potenza o emolliente con aloe vera) e continuare con le supposte.
- Monitorare la presenza di sangue: se la quantità aumenta o la colorazione diventa più intensa, è indicativo di una nuova lesione o di un’ulcera più profonda.
- Eviti sforzi eccessivi durante la defecazione: utilizzi un lettino per le feci, aumenti l’assunzione di fibre (frutta, verdura, cereali integrali) e idratazione (almeno 1,5 2 l di acqua al giorno).
- Se il fastidio persiste oltre 7 10 giorni o si ripresenta con dolore intenso, gonfiore o difficoltà a defecare, fissare un appuntamento di revisione entro 7 giorni.
Possibili cause aggiuntive da escludere:
- Emorroidi interne più gravi o esternalizzate.
- Fissure anali non ancora completamente guarite.
- Proctite infiammatoria o infezione (es. candidi, clamidia).
- Lesioni da uso di prodotti irritanti (es. saponi aggressivi, carta igienica troppo ruvida).
In caso di dubbi o sintomi peggiorati, richiedere una visita proctologica con eventuale proctoscopia per valutare la lesione e confermare la diagnosi. Farsi visitare per evitare complicanze come sanguinamento cronico o infezioni.
Saluti
- Riprendere la terapia prescritta: hemopran supposte per 7 giorni e crema antrolin 1/2 dose al giorno per 30 giorni. La costanza è fondamentale per ridurre l’infiammazione e prevenire recidive.
- Se la crema non è più disponibile, chiedere al medico un’alternativa topica (es. crema a base di cortisone a bassa potenza o emolliente con aloe vera) e continuare con le supposte.
- Monitorare la presenza di sangue: se la quantità aumenta o la colorazione diventa più intensa, è indicativo di una nuova lesione o di un’ulcera più profonda.
- Eviti sforzi eccessivi durante la defecazione: utilizzi un lettino per le feci, aumenti l’assunzione di fibre (frutta, verdura, cereali integrali) e idratazione (almeno 1,5 2 l di acqua al giorno).
- Se il fastidio persiste oltre 7 10 giorni o si ripresenta con dolore intenso, gonfiore o difficoltà a defecare, fissare un appuntamento di revisione entro 7 giorni.
Possibili cause aggiuntive da escludere:
- Emorroidi interne più gravi o esternalizzate.
- Fissure anali non ancora completamente guarite.
- Proctite infiammatoria o infezione (es. candidi, clamidia).
- Lesioni da uso di prodotti irritanti (es. saponi aggressivi, carta igienica troppo ruvida).
In caso di dubbi o sintomi peggiorati, richiedere una visita proctologica con eventuale proctoscopia per valutare la lesione e confermare la diagnosi. Farsi visitare per evitare complicanze come sanguinamento cronico o infezioni.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 08/06/2026.
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