Pressione e gonfiore addome alto

Buonasera.
Da settembre circa, avverto durante i pasti, sopratutto dopo uno scarso 10 minuti (ma anche meno) una sensazione di gonfiore, pressione, come se qualcosa che mi tirasse, nella zona epigastrica (verso dx).
È una sensazione di qualcosa che tira, che se palpo o meno, rimane invariata.
La sensazione è quotidiana ormai da mesi, e non ho mai avuto problemi di digestione.
Ho eseguito un ecografia a febbraio, tutto nella norma.
Da qualche settimana avverto sotto il pomo di Adamo, come se avessi un bottone stretto di una camicia.
Vorrei chiedere in grosso modo, cosa potrebbe essere, e che visite fare per andare allorigine della causa, perché a 28 anni è diventato frustrante avere una sensazione simile durante tutti i pasti, e il fatto di non sapere cosa è riempie troppo la mente.
Grazie in anticipo.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.2k 370
La sensazione di gonfiore e pressione epigastrica che si manifesta poco dopo i pasti può essere dovuta a diverse cause, tra cui:
- Gastrite o esofagite reflusso infiammazione dello stomaco o dell'esofago che provoca dolore e sensazione di pienezza.
- Dispepsia funzionale disturbi della motilità gastrica senza patologia organica evidente.
- Problemi biliari colica biliare o calcoli nella cistifellea che si manifestano dopo pasti grassi.
- Intolleranze alimentari ad esempio lattosio o glutine, che causano sintomi gastrointestinali.
- Stress e ansia possono accentuare la percezione di dolore e gonfiore.
Per individuare la causa è consigliabile:
- Visita gastroenterologica esame endoscopico (gastroscopia) per valutare mucosa gastrica ed esofagea.
- Test di funzionalità gastrica pH-metria esofagea o test di motilità gastrica.
- Ecografia addominale con doppler per escludere calcoli biliari o patologie epatiche.
- Esami di laboratorio emocromo, funzionalità epatica, test per intolleranze (lattosio, glutine).
- Diario alimentare annotare cibi consumati e sintomi per individuare trigger.
In base ai risultati, il medico potrà prescrivere terapia farmacologica (inibitori della pompa protonica, antiacidi, prokinetici) o interventi dietetici specifici. Se la sintomatologia persiste, è fondamentale seguire un percorso di valutazione specialistica per escludere condizioni più gravi e migliorare la qualità della vita.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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Utente
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Buonasera, grazie per la pronta risposta.

Quando iniziare a preoccuparsi nel caso in qualche accentuazione dei sintomi?
È possibile che ci sia la stessa sintomatologia ormai da 8/9 mesi?
Analisi del sangue possono escludere già qualcosa?
Vorrei evitare una gastroscopia , la quale non tutti i medici alla prima visita richiedono di farla.

Grazie ancora.
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.2k 370
Se i disturbi dovessero persistere nonostante una terapia assunta la gastroscopia andrà fatta per avere una diagnosi di certezza.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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