Utente 366XXX
Buon giorno,

da un paio di settimane quando passo per una posizione ben precisa (semipiegato in avanti, ad esempio per prendere qualcosa nell'ultimo cassetto della scrivania stando in piedi, oppure alzandomi dalla sedia - soprattutto se bassa - sporgendomi appunto in avanti) sento dolore al pene.
La prima cosa che ho fatto è stata consultare il mio urologo, che è molto ben reputato e di lunga esperienza professionale: mi ha detto che tale sintomatologia gli è, per quanto attiene alla sua specializzazione, del tutto sconosciuta; e quindi ritiene che il problema non sia di origine urologica.
La stessa cosa mi succede anche se mi metto in posizione semisdraiata su un fianco sul bordo del letto: che mi accade spesso per introdurre una supposta per le emorroidi, che ho in fase di recrudescenza.
E' come se la pressione che il letto esercita contro la parte laterale posteriore esterna della estremità superiore della mia coscia si trasmettesse attraverso essa alla parte centrale del mio corpo... ed a quell'altezza c'è appunto il pene.
Visto che in quella zone c'è la parte del corpo il cui studio è di pertinenza proctologica provo a rivolgere a Voi il quesito: rientra nella Vostra esperienza una sintomatologia del genere ? Se sì, da cosa può essere provocata ?
In caso negativo potete suggerirmi un qualche tipo di accertamento diagnostico da esperire ?
Cordialmente,

franco

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Se l'urologo esclude problemi locali come una "induratio plastica" o disturbi prostatici o cistiti credo consigliabile un controllo proctologico. E' inoltre necessario escludere patologie diabetiche. Attenzione anche ai problemi dismetabolici legati all'obesità.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 366XXX

La ringrazio sentitamente,

dottor Rossi, per il cortese riscontro.
Dopo un lungo periodo a cavallo dei valori di soglia ho raggiunto lo stato di diabete in atto; quindi mi sarebbe molto utile se mi specificasse in che modo questa condizione possa rientrare fra le possibili cause del sintomo per cui sono a consultarvi.
Idem per quanto attiene ai dismetabolismi collegati all'obesità, di cui non riesco purtroppo finora a liberarmi.
La saluto cordialmente.