Interazione iperico e bevacizumab/deltacortene?
Salve, sono un uomo di 35 anni affetto da una malattia genetica, neurofibromatosi di tipo 2.
Al momento eseguo l’unica terapia approvata per la mia malattia, sottoponendomi a somministrazione di bevacizumab ogni 21 giorni al dosaggio di 7, 5 mg/kg.
Assumo anche 10 mg di deltacortene al giorno.
Purtroppo sono sempre molto triste ed avvilito, la mia vita è molto difficile.
Vorrei assumere iperico per il tono dell’umore, anche se è un prodotto naturale ho letto che presenta interazioni con molti farmaci per cui vorrei sapere se posso assumere vista la terapia oncologica che faccio.
Ho chiesto al mio dottore ma non conosceva nemmeno il prodotto.
Grazie mille
Al momento eseguo l’unica terapia approvata per la mia malattia, sottoponendomi a somministrazione di bevacizumab ogni 21 giorni al dosaggio di 7, 5 mg/kg.
Assumo anche 10 mg di deltacortene al giorno.
Purtroppo sono sempre molto triste ed avvilito, la mia vita è molto difficile.
Vorrei assumere iperico per il tono dell’umore, anche se è un prodotto naturale ho letto che presenta interazioni con molti farmaci per cui vorrei sapere se posso assumere vista la terapia oncologica che faccio.
Ho chiesto al mio dottore ma non conosceva nemmeno il prodotto.
Grazie mille
Gentilissimo,
comprendo bene lo stato d'animo che descrive: la gestione di una patologia complessa come la Neurofibromatosi e le relative terapie hanno un impatto notevole sulla qualità della vita e possono favorire l'insorgenza di un quadro depressivo.
Tuttavia, venendo alla sua richiesta specifica sull'Iperico, devo invitarla alla massima cautela. Sebbene sia un prodotto naturale, l'Iperico è un potente induttore enzimatico a livello epatico: questo significa che può accelerare il metabolismo di altri farmaci, riducendone la concentrazione nel sangue e quindi l'efficacia. Nel suo caso specifico, vi è una nota interazione proprio con i corticosteroidi come il Deltacortene, rischiando di vanificare parte della terapia che sta seguendo.
Inoltre, "naturale" non significa privo di effetti collaterali o adatto a qualsiasi contesto clinico, specialmente in un regime terapeutico delicato come il suo con il Bevacizumab.
Il fatto che si senta "sempre molto triste ed avvilito" suggerisce che non si tratti di un disturbo passeggero, ma di una condizione clinica che merita un inquadramento specialistico. Il consiglio è pertanto di rivolgersi ad uno specialista psichiatra: esistono terapie farmacologiche curative per il tono dell'umore che, a differenza dell'Iperico, sono sicure, dosabili e compatibili con le cure oncologiche che sta effettuando.
È fondamentale trattare la depressione con gli strumenti adeguati per permetterle di affrontare il suo percorso di cura con le giuste risorse.
Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri. Un cordiale saluto
comprendo bene lo stato d'animo che descrive: la gestione di una patologia complessa come la Neurofibromatosi e le relative terapie hanno un impatto notevole sulla qualità della vita e possono favorire l'insorgenza di un quadro depressivo.
Tuttavia, venendo alla sua richiesta specifica sull'Iperico, devo invitarla alla massima cautela. Sebbene sia un prodotto naturale, l'Iperico è un potente induttore enzimatico a livello epatico: questo significa che può accelerare il metabolismo di altri farmaci, riducendone la concentrazione nel sangue e quindi l'efficacia. Nel suo caso specifico, vi è una nota interazione proprio con i corticosteroidi come il Deltacortene, rischiando di vanificare parte della terapia che sta seguendo.
Inoltre, "naturale" non significa privo di effetti collaterali o adatto a qualsiasi contesto clinico, specialmente in un regime terapeutico delicato come il suo con il Bevacizumab.
Il fatto che si senta "sempre molto triste ed avvilito" suggerisce che non si tratti di un disturbo passeggero, ma di una condizione clinica che merita un inquadramento specialistico. Il consiglio è pertanto di rivolgersi ad uno specialista psichiatra: esistono terapie farmacologiche curative per il tono dell'umore che, a differenza dell'Iperico, sono sicure, dosabili e compatibili con le cure oncologiche che sta effettuando.
È fondamentale trattare la depressione con gli strumenti adeguati per permetterle di affrontare il suo percorso di cura con le giuste risorse.
Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri. Un cordiale saluto
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 11/01/2026.
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