Antidolorifici come ketoprofene possono causare rossori, pruriti e leggeri gonfiori? cosa fare?
Salve, a marzo ho dovuto togliere i denti del giudizio e poco dopo ho avuto un edema osseo cervicale, perciò ho dovuto prendere molti antidolorifici, dopo i quali ho avuto finora rossori, pruriti e leggeri gonfiori ma doloranti perché mi vengono ai piedi: un giorno mi è bastato camminare su sabbia e sassolini per non riuscire a camminare la sera.
Il problema è più che altro questultimo.
Almeno il gonfiore non dura molto e il giorno dopo sono già in grado di camminare ma a volte rimango indolenzito.
Cosa devo fare?
Devo prendere altri farmaci?
Finora ho aspettato
Il problema è più che altro questultimo.
Almeno il gonfiore non dura molto e il giorno dopo sono già in grado di camminare ma a volte rimango indolenzito.
Cosa devo fare?
Devo prendere altri farmaci?
Finora ho aspettato
Gentile Utente
Quello che descrive merita una valutazione medica vera, soprattutto perché i sintomi durano da mesi dopo l’uso ripetuto di antidolorifici e coinvolgono: rossori, prurito,gonfiori dolorosi ai piedi,
dolore importante dopo piccoli traumi o pressione (come camminare su sabbia/sassi).
Le cause possono essere diverse e non è possibile capire con sicurezza online se si tratti di:
una reazione infiammatoria o allergica ai farmaci, un problema dei piccoli vasi o dei nervi,
un’infiammazione articolare/tendinea, una forma reattiva post-farmaci,oppure qualcosa di non collegato direttamente agli antidolorifici.
La cosa importante è che non conviene continuare ad aspettare mesi né aggiungere altri farmaci a tentativi , è necessaria una valutazione clinica da parte del medico curante
saluti
Quello che descrive merita una valutazione medica vera, soprattutto perché i sintomi durano da mesi dopo l’uso ripetuto di antidolorifici e coinvolgono: rossori, prurito,gonfiori dolorosi ai piedi,
dolore importante dopo piccoli traumi o pressione (come camminare su sabbia/sassi).
Le cause possono essere diverse e non è possibile capire con sicurezza online se si tratti di:
una reazione infiammatoria o allergica ai farmaci, un problema dei piccoli vasi o dei nervi,
un’infiammazione articolare/tendinea, una forma reattiva post-farmaci,oppure qualcosa di non collegato direttamente agli antidolorifici.
La cosa importante è che non conviene continuare ad aspettare mesi né aggiungere altri farmaci a tentativi , è necessaria una valutazione clinica da parte del medico curante
saluti
Tommaso Vannucchi
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 25/05/2026.
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