Reazioni avverse ai farmaci, richiesta di aiuto
Buonasera,
Vi scrivo per chiedervi consiglio su un problema al quale non riesco a dare risposta.
Nell'ultimo anno ho sviluppato una marcata ipersensibilità a diversi farmaci che in passato assumevo senza particolari problemi: aspirina, paracetamolo, integratori (tra cui al magnesio), antistaminici, anti acidi e inibitori della pompa protonica e una serie di corticosteroidi, alcuni dei quali per la cura della rinite allergica e dell'asma.
Attualmente, lassunzione di tali medicinali tende a provocarmi effetti collaterali di varia natura, tra cui aumento dellansia, nausea, mal di testa, stanchezza fisica, fastidi fisici localizzati e altri disturbi generali la cui durata varia dall'intera giornata ai 2-3 giorni nei casì più gravi.
Di recente, dopo varie ricerche, sono venuto a conoscenza di una nuova branca della medicina, la farmacogenetica, tramite la quale sarebbe possibile creare un passaporto sanitario in grado di predire come un paziente risponderà ad un particolare farmaco o cura.
Vorrei chiedere consiglio su come procedere e se vi siano professionisti in grado di accompagnarmi in questo percorso di analisi, tentando di scendere alla radice del problema, o per lo meno, aiutandomi ad individuare quali farmaci poter assumere in sicurezza (al momento ho una casa che sembra una farmacia, dovendo provare farmaco per farmaco, senza successo).
Vi ringrazio.
Saluti
Vi scrivo per chiedervi consiglio su un problema al quale non riesco a dare risposta.
Nell'ultimo anno ho sviluppato una marcata ipersensibilità a diversi farmaci che in passato assumevo senza particolari problemi: aspirina, paracetamolo, integratori (tra cui al magnesio), antistaminici, anti acidi e inibitori della pompa protonica e una serie di corticosteroidi, alcuni dei quali per la cura della rinite allergica e dell'asma.
Attualmente, lassunzione di tali medicinali tende a provocarmi effetti collaterali di varia natura, tra cui aumento dellansia, nausea, mal di testa, stanchezza fisica, fastidi fisici localizzati e altri disturbi generali la cui durata varia dall'intera giornata ai 2-3 giorni nei casì più gravi.
Di recente, dopo varie ricerche, sono venuto a conoscenza di una nuova branca della medicina, la farmacogenetica, tramite la quale sarebbe possibile creare un passaporto sanitario in grado di predire come un paziente risponderà ad un particolare farmaco o cura.
Vorrei chiedere consiglio su come procedere e se vi siano professionisti in grado di accompagnarmi in questo percorso di analisi, tentando di scendere alla radice del problema, o per lo meno, aiutandomi ad individuare quali farmaci poter assumere in sicurezza (al momento ho una casa che sembra una farmacia, dovendo provare farmaco per farmaco, senza successo).
Vi ringrazio.
Saluti
Gentile Utente
mi sembra più che giustificate le sue preoccupazioni e per una valutazione farmacologica personalizzata Le consiglio di rivolgersi al Servizio di Farmacologia Clinica dell'Ospedale Sacco o del Niguarda
saluti
mi sembra più che giustificate le sue preoccupazioni e per una valutazione farmacologica personalizzata Le consiglio di rivolgersi al Servizio di Farmacologia Clinica dell'Ospedale Sacco o del Niguarda
saluti
Tommaso Vannucchi
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 29/05/2026.
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