Sono molto preoccupata da sintomi atipici
Salve dottori,
Vi scrivo perché ho 31 anni e sono molto preoccupata da sintomi strani che non riesco più a gestire.
Ho avuto un periodo di forte stress negli ultimi mesi.
Ho sempre sofferto di stomaco ma ultimamente mi è tornata la gastrite.
Sono dimagrita 7 kg in 3/4 mesi (dice per lo stress) Sono andata dal gastroenterologo Hp negativo, dice che alla mia età non è consigliata la gastroscopia in assenza di altri sintomi e mi ha prescritto lucen 40 per un mese e 20 per un altro insieme a refalgin gel.
Dopo la prima settimana i dolori allo stomaco continuano e anche e soprattutto il senso di costrizione al torace.
Analisi tutte nella norma tranne le b12 un po bassa.
Ecg normale.
Eco cuore ok.
Oltre a questo mal di stomaco ho spesso una sonnolenza strana, sento il bisogno di riposare gli occhi perché mi viene da dormire anche di mattina quando prima ero super attiva.
La notte dormo male e per lo stomaco e per il digrignare dei denti.
Sto curando latm infiammato e ho iniziato anche un percorso di psicoterapia.
Ma i sintomi li ho davvero, non sono pazza.
E questa sonnolenza e questo poco appetito mi stanno rendendo la vita molto difficile.
Ho anche lugola sempre infiammata e difficoltà a deglutire bene.
Come se avessi sempre la gola infiammata.
Non so che strada prendere.
Vorrei tornare quella di prima.
Grazie a chi mi aiuterà.
Vi scrivo perché ho 31 anni e sono molto preoccupata da sintomi strani che non riesco più a gestire.
Ho avuto un periodo di forte stress negli ultimi mesi.
Ho sempre sofferto di stomaco ma ultimamente mi è tornata la gastrite.
Sono dimagrita 7 kg in 3/4 mesi (dice per lo stress) Sono andata dal gastroenterologo Hp negativo, dice che alla mia età non è consigliata la gastroscopia in assenza di altri sintomi e mi ha prescritto lucen 40 per un mese e 20 per un altro insieme a refalgin gel.
Dopo la prima settimana i dolori allo stomaco continuano e anche e soprattutto il senso di costrizione al torace.
Analisi tutte nella norma tranne le b12 un po bassa.
Ecg normale.
Eco cuore ok.
Oltre a questo mal di stomaco ho spesso una sonnolenza strana, sento il bisogno di riposare gli occhi perché mi viene da dormire anche di mattina quando prima ero super attiva.
La notte dormo male e per lo stomaco e per il digrignare dei denti.
Sto curando latm infiammato e ho iniziato anche un percorso di psicoterapia.
Ma i sintomi li ho davvero, non sono pazza.
E questa sonnolenza e questo poco appetito mi stanno rendendo la vita molto difficile.
Ho anche lugola sempre infiammata e difficoltà a deglutire bene.
Come se avessi sempre la gola infiammata.
Non so che strada prendere.
Vorrei tornare quella di prima.
Grazie a chi mi aiuterà.
La sintomatologia riferita alla gola con difficoltà a deglutire e sensazione di infiammazione può essere legata a reflusso gastroesofageo. La terapia farmacologica intrapresa dovrebbe dare attenuazione dei sintomi, ma una settimana è un po' poco per una buona valutazione, bisognerà attendere almeno 3-4 settimane per potersi esprimere sull'efficacia.
La condizione di stress che riferisce è un amplificatore dei sintomi e la psicoterapia che ha intrapreso è senz'altro una buona strada che darà i suio risultati nel tempo, non è immediata.
In attesa della valutazione ulteriore (un mese almeno dall'inizio della terapia) le consiglio di porsi in posizione di riposo notturno antireflusso, sollevando la testata del letto di 15-20 cm, non aggiungendo cuscini, ma ponendo un rialzo tra pavimento e piedini della rete del letto (lato testa) in modo da ralizzare col letto un piano inclinato unico.
In aggiunta è utile, per interferire positivamente con la sonnolenza riferita, una integrazione orale di vit B12 e successivamente (dopo 1-2 mesi) valutare se il livelllo è ritornato nella norma.
Se la sintomaologia persiste nonostante la terapia farmacologica e gli accorgimenti descritti è opportuna la EGDscopia.
La condizione di stress che riferisce è un amplificatore dei sintomi e la psicoterapia che ha intrapreso è senz'altro una buona strada che darà i suio risultati nel tempo, non è immediata.
In attesa della valutazione ulteriore (un mese almeno dall'inizio della terapia) le consiglio di porsi in posizione di riposo notturno antireflusso, sollevando la testata del letto di 15-20 cm, non aggiungendo cuscini, ma ponendo un rialzo tra pavimento e piedini della rete del letto (lato testa) in modo da ralizzare col letto un piano inclinato unico.
In aggiunta è utile, per interferire positivamente con la sonnolenza riferita, una integrazione orale di vit B12 e successivamente (dopo 1-2 mesi) valutare se il livelllo è ritornato nella norma.
Se la sintomaologia persiste nonostante la terapia farmacologica e gli accorgimenti descritti è opportuna la EGDscopia.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 03/06/2026.
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