Comportamento ripetitivo e compulsivo
Salve, mio padre di 88 anni soffre di demenza senile con ciclici e periodici episodi di agitazione psicomotoria e comportamenti ripetitivi e compulsivi (chiede incessantemente caramelle) alternati a qualche giorno di miglioramento in cui è più "vitale" e collaborativo, qualche giorno di allucinazioni e deliri, e qualche giorno di letargia e inappetenza.
La terapia prescritta dal geriatra e gerontologo è: Risperidone 0, 50 mg dopo colazione e dopo cena, al bisogno 10 gocce di Serenase e, da sei giorni, alla sera lo Zoloft 50 mg è stato sostituito con Depakin Chrono 300 mg.
Con il cambiamento della cura la situazione sembra peggiorata.
Praticamente dorme quasi sempre, mangia di meno e quando è sveglio chiede continuamente, incessantemente e compulsivamente le caramelle in qualsiasi momento della giornata, mentre prima questa cosa avveniva solamente la sera.
Chiedo se questo peggioramento può essere dovuto a un normale assestamento del nuovo farmaco o, invece, se sia il caso di rivedere la terapia sin da subito.
Grazie in anticipo
La terapia prescritta dal geriatra e gerontologo è: Risperidone 0, 50 mg dopo colazione e dopo cena, al bisogno 10 gocce di Serenase e, da sei giorni, alla sera lo Zoloft 50 mg è stato sostituito con Depakin Chrono 300 mg.
Con il cambiamento della cura la situazione sembra peggiorata.
Praticamente dorme quasi sempre, mangia di meno e quando è sveglio chiede continuamente, incessantemente e compulsivamente le caramelle in qualsiasi momento della giornata, mentre prima questa cosa avveniva solamente la sera.
Chiedo se questo peggioramento può essere dovuto a un normale assestamento del nuovo farmaco o, invece, se sia il caso di rivedere la terapia sin da subito.
Grazie in anticipo
Il peggioramento della situazione clinica dopo l'introduzione del Depakin Chrono non deve essere sottovalutato. L’acido valproico è un farmaco spesso utilizzato in geriatria, talvolta per l'agitazione o l'aggressività in condizioni di demenza, ma non è scevro da effetti indesiderati. L'intensificazione della richiesta compulsiva di caramelle potrebbe essere un effetto paradosso ed una alterazione del comportamento indotta dal farmaco. È improbabile che questo quadro rappresenti un normale "assestamento". Un peggioramento significativo dei sintomi richiede una rivalutazione immediata della terapia.
Le consiglio perciò di contattare il collega che ha prescritto la terapia per discutere il peggioramento. Potrebbe essere necessaria una puntualizzazione dei dosaggi o la considerazione di altre strategie terapeutiche per gestire l'agitazione e i comportamenti ripetitivi. Cordiali saluti.
Le consiglio perciò di contattare il collega che ha prescritto la terapia per discutere il peggioramento. Potrebbe essere necessaria una puntualizzazione dei dosaggi o la considerazione di altre strategie terapeutiche per gestire l'agitazione e i comportamenti ripetitivi. Cordiali saluti.
Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 04/03/2026.
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