Trauma cranico: dopo un mese e mezzo ho ancora postumi

Salve, a capodanno 2026 ero in vacanza in Svezia con amici, sono scivolato sulla neve e cadendo di faccia ho subito un trauma cranico sul lato destro della testa (tempia, vicino all'orecchio quindi zona temporo-mandibolare), sono svenuto (non ricordo neanche il momento in cui sono caduto, me l'hanno raccontato), appena sveglio ho vomitato, e poi ero molto confuso, al punto che non mi ricordavo in che città fossi e che fosse capodanno 2026, ero incredulo.
Poi gradualmente grazie all'aiuto dei miei amici ho recuperato la memoria e dopo circa 40 minuti dal trauma ricordavo tutto (tranne il momento dell'impatto).
Dopo un paio di giorni sono andato in ospedale (sempre in Svezia) dove mi hanno fatto una TAC (negativa).
Sono stato confuso e stanco per le prime settimane, poi col tempo sono migliorato.
Adesso 13 febbraio, a quasi un mese e mezzo dopo il trauma, ho ancora mal di testa localizzato nella zona del trauma, soprattutto quando sforzo il cervello (in particolare quando studio) ma non solo, anche quando vado a dormire spesso sento come se avessi una lieve pressione dall'interno che mi infastidisce.
Non ho altri sintomi gravi, solo dolore muscolare all'apertura massima della bocca nella zona temporo mandibolare che sta migliorando pian piano col tempo, ma mi chiedevo se in questo tempo che è passato sia normale che avverto ancora mal di testa e altri sintomi, e mi chiedevo se fosse opportuno fare una Risonanza magnetica, oppure una visita da un neurologo, o entrambe le cose.
Sicuramente adesso che è passato un po' di tempo e non noto più miglioramenti mi sto facendo prendere anche dall'ipocondria, sono tornato a giocare a calcio ma ho un po' paura di subire contrasti duri alla testa che possono danneggiarmi.
Vi chiedo se sono opportuni ulteriori controlli o se devo solo aspettare che passi.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
Gentile Paziente, mi preme sottolineare che una conseguenza poco considerata nei casi di incidenti come il suo é il fatto che, oltre al cranio e alla alla colonna cervicale, anche la mandibola viene interessata dalle forti sollecitazioni . Queste, agendo su strutture di massa diversa (cranio, mandibola, vertebre), provocano dislocazioni anomale.
La mandibola articola con il cranio, attraverso le Articolazioni Temporo Mandibolari (ATM), che possono subire forti distrazioni anche disomogenee fra loroLe disfunzione dell'ATM sono una frequente causa di cefalea .
Può avere qualche notizia in più sui rapporti fra cefalea e Articolazione Temporo Mandibolare visitando il mio sito internet (trova l'indirizzo qui sotto alla mia firma) alla pagina Patologie trattate- cefalea , e di leggere gli articoli qui sotto linkati : se riscontrasse qualche somiglianza con il suo caso, eventualmente mi faccia sapere
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7974-la-gestione-clinica-delle-cefalee-primarie-e-secondarie-a-problemi-di-bocca.html
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7060-orientamento-ricerca.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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Innanzitutto la ringrazio infinitamente per la risposta, e la trovo particolarmente pertinente: sto andando da un fisioterapista, che mi ha fatto notare che facevo fatica ad aprire la bocca, facendo anche una "deviazione" col mento durante l'apertura (mi aveva parlato di condilo bloccato). In generale mi sta trattando l'ATM, la mandibola (anche dall'interno della bocca) e ha ipotizzato un coinvolgimento del nervo trigemino (a cui probabilmente è dovuto anche il fatto che a tratti sento il lato destro della faccia lievemente intorpidito). Mi ritrovo nel suo articolo con la possibile concomitanza tra cefalea tensiva e cefalea causata da ATM, in quanto il problema del mal di testa peggiora con lo stress, e sicuramente sta peggiorando adesso che sono in uno stato di ipervigilanza del sintomo, rispetto alle prime settimane in cui era sì presente, ma avevo dato per scontato che dovesse passare del tempo quindi non me ne preoccupavo più di tanto. A questo punto le chiedo se è opportuno effettuare una RM per l'articolazione temporo-mandibolare, o se ha altri suggerimenti, qualsiasi cosa mi possa essere utile. La ringrazio ancora moltissimo.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
Gentile Paziente, questo argomento prevede, in prima battuta, un approccio essenzialmente clinico (occhi e mani dell’operatore, oltre che le orecchie, per ascoltare bene la storia del paziente). Approfondimenti diagnostici possono essere disposti dal curante , se il caso lo richiede: personalmente lo faccio molto raramente, e solo in casi molto gravi. Nella maggior parte dei casi le indagini radiografiche e le TAC non sono nemmeno indicate, e la Risonanza Magnetica, anche positiva, il più delle volte non aggiunge nulla a quanto uno gnatologo esperto può ricavare da un attento esame clinico. Se negativa non esclude un problema disfunzionale, che le immagini non possono evidenziare.
Comunque, se vuole fare comunque della diagnostica, richieda una RM delle Articolazioni temporo mandibolari a bocca aperta e chiusa, e se crede, mi mandi il referto per esteso: edber@studiober.com.

Cordiali saluti

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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Grazie infinite per la disponibilità. Infatti, grazie al consulto sia con Lei che con il fisioterapista, farò una visita gnatologica tra qualche giorno. Le farò sapere quale sarà il responso, anche perché magari può essere utile a qualcuno che legge questa conversazione e si trova in una situazione simile. Grazie ancora.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
Se crede, mi faccia sapere l'esito della visita.
Cordiali saluti ed auguri

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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Salve dottore, ho concluso la visita. Da premettere che, circa 6/7 anni fa, ho rimosso un molare dall'arcata inferiore, sullo stesso lato su cui adesso ho subito il trauma, e lì ho anche un'occlusione e un molare del giudizio storto. Il dottore mi ha fatto notare queste problematiche e il fatto che non apro moltissimo la bocca, che chiudo male, che ho problemi in fase di deglutizione con la lingua, secondo lui il trauma ha solo peggiorato e accelerato un problema pre esistente, e mi ha consigliato di fare un bite, suggerendomi anche di fare una terapia miofunzionale con rieducazione linguale. Sono un po' frenato dal costo preventivato del bite e dal fatto che la cefalea potrebbe comunque non risolversi se fosse di natura neuropatica, ma date le sue considerazioni potrebbe comunque valerne la pena. Attendo sue osservazioni in merito.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
Lo schema proposto è corretto. Mi resta un dubbio : "non apro moltissimo la bocca". Non potendola vedere, posso solo suggerire una Risonanza Magnetica delle ATM a bocca aperta e chiusa, per escludere una lussazione del menisco.
Sui problemi dell''ATM e sulle problematiche gnatologiche in generale si può avere qualche ulteriore informazione visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina Patologie trattate- Patologia dell’Articolazione Temporo Mandibolare , e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto. Se si riconoosce nelle ptroblematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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Salve, per quanto riguarda l'acufene è da qualche settimana che sto notando qualche fastidio all'orecchio, non dolore ma una sorta di "sensazione" strana all'orecchio e un po' al termine del canale nasale verso la gola, oltre al fatto che con alcuni movimenti (in particolare spalancando la mandibola velocemente) sento una sorta di scricchiolio all'orecchio. Poi qualche giorno fa per la prima volta ho avvertito un fischio all'orecchio abbastanza forte per alcuni secondi. Inoltre avevo dimenticato di dirle che quando gioco a calcio ho problemi di "giramenti" di testa o comunque faccio fatica e non mi sento pienamente lucido soprattutto in situazioni in cui devo seguire con la vista il pallone che si muove velocemente o quando io muovo la testa velocemente. Credo che ci sia qualcosa che riguarda anche la zona oculare, a casa ho una tovaglietta con quadratini piccoli e linee infittite che mi disturba solo a guardarla. Sto valutando di fare una visita da un otorinolaringoiatria per escludere problemi di natura vestibolare, ma magari come spiegava nel suo articolo, la causa può essere un disturbo dell'ATM.
Inoltre il mio fisioterapista mi parlava del fatto che ho il muscolo pterigoideo esterno molto contratto, sebbene in qualche terapia era riuscito a rilassarlo, lo ritrovava contratto, anche lui mi ha detto che il bite in questo senso potrebbe aiutarmi. Il sintomo principale comunque rimane il mal di testa sotto stress (studio principalmente) che mi fa sentire anche poco lucido. Mi sto prendendo un po' di tempo prima di percorrere la strada del bite ma se dovessi essere ragionevolmente sicuro che possa essere risolutivo lo farei
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
I trattamenti osteopatici , chiropratici, fisioterapici sono molto utili, ma una malposizione mandibolare indotta dalla malocclusione dentaria non può essere corretta con questi trattamenti manuali : relativamente al problema occlusale/mandibolare , possono dare benefici parziali e di breve durata, perchè fin dalla prima deglutizione post trattamento l'intercuspidazione dentaria scorretta riporta immediatamente la mandibola nella posizione sfavorevole, con probabile recidiva della sintomatologia lamentata, se questa dipende dalla malocclusione e dalla malposizione mandibolare.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2773-articolazione-temporo-mandibolare-click-e-scrosci-da-incoordinazione-condilo-meniscale.html

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