Ho lavorato in un cantiere dove praticamente è stato nascosto il pericolo di presenza di eternit
Ho lavorato in un cantiere dove praticamente è stato nascosto il pericolo di presenza di tubazioni in Eternit.
L'informazione è stata volontariamente tenuta nascosta.
L'esposizione ambientale è durata circa due mesi per otto ore giornaliere (orario di cantiere).
L'eternit è emerso dopo aver rimosso i cavedi in muratura, ma i tubi non sono stati toccati violentemente, anzi sono integri.
Tranne uno che in passato, anche questo tenuto nascosto, ha subito un innesto in PVC in maniera impropria.
L'ambiente è particolarmente ventilato per la copiosa presenza di finestrature.
Il mio timore è quale potrebbero essere le conseguenze, io sovraintendevo il cantiere, gli operai rompevano i cavedi senza armeggiare vicino ai tubi, anche loro ignari del pericolo.
C'è rischio forte di contrazione di un mesotelioma sulla lunga distanza oppure leggendo altri consulti il rischio è basso con 350 ore in quell'ambiente, tenendo conto anche di brevi sospensioni del cantiere stesso.
L'informazione è stata volontariamente tenuta nascosta.
L'esposizione ambientale è durata circa due mesi per otto ore giornaliere (orario di cantiere).
L'eternit è emerso dopo aver rimosso i cavedi in muratura, ma i tubi non sono stati toccati violentemente, anzi sono integri.
Tranne uno che in passato, anche questo tenuto nascosto, ha subito un innesto in PVC in maniera impropria.
L'ambiente è particolarmente ventilato per la copiosa presenza di finestrature.
Il mio timore è quale potrebbero essere le conseguenze, io sovraintendevo il cantiere, gli operai rompevano i cavedi senza armeggiare vicino ai tubi, anche loro ignari del pericolo.
C'è rischio forte di contrazione di un mesotelioma sulla lunga distanza oppure leggendo altri consulti il rischio è basso con 350 ore in quell'ambiente, tenendo conto anche di brevi sospensioni del cantiere stesso.
Gentile utente,
In considerazione del fatto che i tubi erano integri, tranne l’unico innesto, e che il tempo di potenziale esposizione è stato non significativo, ritengo poterla tranquillizzare circa il rischio di contrarre patologie correlate alla inalazione di fibre di amianto che a mio parere non si discosta da quello della popolazione generale.
Cordiali saluti
In considerazione del fatto che i tubi erano integri, tranne l’unico innesto, e che il tempo di potenziale esposizione è stato non significativo, ritengo poterla tranquillizzare circa il rischio di contrarre patologie correlate alla inalazione di fibre di amianto che a mio parere non si discosta da quello della popolazione generale.
Cordiali saluti
Dr. Domenico Spinoso
Medico del Lavoro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 01/06/2026.
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