Melasma macchie

Buongiorno dottori,

ho effettuato 15 giorni fa una seduta di laser q-switched per la rimozione di melasma dal viso nell'area di entrambi gli zigomi.

Le crosticine scure sono cadute definitivamente dopo 6 7 giorni ma ad oggi la pelle che era sottostante è ancora arrossata.

Sto applicando fusapiel beta e cicastil mattina e sera e chiaramente una protezione solare.
A 15gg l'arrossamento è calato è ancora ben visibile sebbene un po diminuito.

Il medico mi ha detto che ha usato la massima potenza del laser.

Io assumo doppi antiaggreganti... non so se questo possa influire sull'arrossamento ancora presente ossia nel tempo che ci vuole perche vada via.

Volevo chiedere una vostra opinione... E' stato inserito nella cura, 2 volte a settimana una preparazione a base di ochilone 5g mentre nei restanti 3gg ancora le creme di cui soopra...
E' normale che a distanza di 15gg la pelle sia ancora arrossata?
spero che l'ochilone non peggiori la situazione.


grazie per le vostre opinioni
Dr. Daniele Bollero Chirurgo plastico, Medico estetico 2.5k 66
L'arrossamento post-laser Q-switched per melasma è una risposta infiammatoria comune e fisiologica. La durata può variare, ma è normale che persista per diverse settimane, talvolta anche fino a un mese o più, soprattutto se il laser è stato utilizzato ad alta potenza, come indicato dal suo medico.
- Tempo di guarigione: L'eritema post-laser (PEPL) è una fase di guarigione. La sua persistenza a 15 giorni non è insolita.
- Antiaggreganti: L'assunzione di doppi antiaggreganti può teoricamente rallentare la guarigione, ma l'impatto sull'arrossamento post-laser è variabile e non sempre significativo.
- Trattamento attuale: L'utilizzo di Fusapiel beta (fusidico + betametasone) e Cicastil (principi lenitivi e riparatori) è appropriato per ridurre l'infiammazione e favorire la riparazione cutanea. L'uso di protezione solare è fondamentale.
- Ochilone: L'ochilone (acido ialuronico) è un principio idratante e lenitivo. Non dovrebbe peggiorare la situazione, anzi, potrebbe contribuire a lenire l'infiammazione e migliorare la barriera cutanea, favorendo la guarigione.
Considerando che l'arrossamento è diminuito ma ancora presente a 15 giorni, è plausibile che sia una fase normale di guarigione. Continuare le attuali terapie (protezione solare, creme lenitive e l'aggiunta di ochilone) e monitorare l'evoluzione è l'approccio corretto. Se l'arrossamento dovesse persistere eccessivamente o aumentare, sarà opportuno consultare nuovamente il suo medico.

Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com

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