Utente
Buongiorno Dott.,
Vorrei avere un'informazione. Ho mio nonno di anni 84 con atassia cerebellare in stadio molto avanzato: fa fatica a mangiare, a parlare, a respirare e non cammina.
Vent'anni fa, era stato ricoverato per giorni all'ospedale di Padova, diagnosticandogli atassia cerebellare ereditaria ed era stato dimesso dicendo che purtroppo non c'erano cure in quel momento.
Ora leggendo in internet, ho letto di un antibiotico "rocefin".
È possibile somministrarglielo?
In attesa di una Vs cortese risposta
Cordiali saluti

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Attivo dal 2007 al 2020
Gentile Utente,
la notizia è datata e non vi sono prove su vasta scala che il Cefriaxone possa realmente recare beneficio in una Atassia Cerebellare ereditaria in stadio molto avanzato.
La terapia si è dimostrata efficace su modelli murini, cioè su cavie, ma a tutt'oggi non esistono linee guida cogenti, studi in doppio cieco ampi e significativi e soprattutto a che dosaggio il cefriaxone debba essere somministrato.
Tenendo conto che trattandosi di un antibiotico, da prendere sine die, tenderebbe a selezionare ceppi batterici resistenti non solo alla sua molecola ma a tutte quelle imparentate.
Ne deriverebbe che probabilmente tutte le beta lattamine e le cefalosporine non avrebbero efficacia antibiotica se suo nonno ne avesse necessità.
lasci perdere.
cari saluti,
Dott. Caldarola.