Utente
Salve a tutti e grazie per il tempo che mi dedicherete.

Qualche mese fa vi ho raccontato la mia precedente storia clinica (i medici potranno leggere il mio storico su MedicItalia per farsi un'idea), che riassumerò brevemente.

Dallo scorso 20 Dicembre ho combattuto costantemente con una febbricola persistente: abbiamo provato di tutto e di più ma questa febbricola è rimasta. Abbiamo così fatto le analisi, poche settimane fa, che pubblicherò qualora necessario, dal momento che lo spazio in questione è limitato e non basta a pubblicare l'intera lista.

Dagli esami, tuttavia, non emerge nulla di preoccupante: il problema, adesso, risiede nel fatto che, ogni sera, più o meno sempre alla stessa ora, mi ritrovo con una temperatura di 37 gradi, faccia bollente, orecchie bollenti, fronte bollente e leggera sudorazione. La temperatura comincia a salire intorno alle 22, raggiunge i 37 intorno all'una di notte, e si riassesta intorno alle 3. Ogni sera dal 20 dicembre: considerate che, fino a prima del 20 dicembre, tutto questo non accadeva, e la mia temperatura non andava mai oltre i 36,4!

Le analisi non sembrano dare evidenze particolari (le pubblicherò se riceverò eventuale risposta nell'apposita sezione dedicata alle risposte), ma, credetemi, non riesco a capire perché ciò stia accadendo, e, sopratutto, non capisco se ho qualcosa che non va e questa temperatura che, ogni sera, arriva a 37 ne è la riprova!

Grazie per il tempo che mi dedicherete: mi permetto di consigliare ai Sigg. Medici una rilettura del mio storico attraverso i dati del mio account relativi ai miei consulti precedenti. Qualora fosse necessario, potrò anche linkarli direttamente, ma non lo faccio subito in quanto non so se andrei a contravvenire alle regole del sito!

Grazie per la vostra cortese attenzione!

[#1]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Gentile Utente,
la sua storia la conosco a memoria.
Dato che il suo consulto l'ho gestito io in Malattie infettive.
Noto con enorme piacere che la sua temperatura è scesa da 37.5 ad un max di 37.0°C innalzandosi all'una di notte e ritornando normale alle ore 03:00.
Mi pare strano che lei tema di contravvenire alle regole del sito dal momento che ha pubblicato nel precedente consulto quintali di dati relativi alle sue analisi.
Diciamo che forse vuole evitare di ricopiarli inutilmente.
Anche perchè non vi era nulla di anomalo in quelle analisi.
Quindi io credo che a questo punto o lei sta guarendo alla grande o sia un paziente di pertinenza non internistica ma di figure professionali che curano le ossessioni.
Da MI+, qualunque sia la sezione, non può e non deve aspettarsi una diagnosi che non si può fare con il paziente assente: vada da un ottimo Internista della sua città e vi si affidi.
Oppure posti un consulto in medicina Interna o in Ematologia.
Le daranno, forse in maniera meno diretta, le medesime risposte.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Caro dottore,
senza perderci in inutili chiacchiere, la invito a rileggere quanto ho scritto.

"Mi pare strano che lei tema di contravvenire alle regole del sito dal momento che ha pubblicato nel precedente consulto quintali di dati relativi alle sue analisi."

Rilegga bene per favore: "Qualora fosse necessario, potrò anche linkarli direttamente, ma non lo faccio subito in quanto non so se andrei a contravvenire alle regole del sito!"

Non ho problemi a ripubblicare i vari esami, ci mancherebbe.

Quanto al fatto che vengo, ancora una volta, tacciato di essere un paziente ossessivo, le dirò la verità: se un utente torna a scrivere su questo spazio è, semplicemente, perché sta male e si accorge che la situazione è rimasta invariata nella propria sofferenza.

Spesse volte, voi professionisti dimenticate questo particolare e delicato argomento, tacciando le persone per "ansiose", "fissate" e via discorrendo: le posso assicurare, per fortuna, che abbiamo potuto appurare quanto le sto scrivendo anche con il mio medico di famiglia, e lui stesso non riesce a spiegare il perché ciò accada.

Per cui, non posso negare di aver un po timore di quale possa essere il problema, che non si comprende, ma si fidi: non penso che siamo qui a perdere tempo o a prenderci in giro, quantomeno non io!

Con stima!

[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

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Iscritto dal 2007
Bene,
allora vada da un Internista in carne ed ossa, di ottima levatura culturale e grande esperienza professionale, che la possa valutare realmente.
Non sarà certo con consulti telematici ripetuti, che sono privi della componente fodamentale della Clinica, cioè l'esame obiettivo del paziente, che lei potrà risolvere i problemi che l'affliggono.
Devo convenire con lei: evitiamo di prenderci in giro: la sua sintomatologia via web non può essere gestita.
Poi che lei sia ansioso o meno, che abbia patologie o meno, lo deciderà chi avrà il privilegio di poterla visitare, certamente precluso a chiunque operi per via telematica.
Consideri chiuso il consulto in questa area.
Se vuole lo posti, come le ho detto in Medicina Interna od Ematologia.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola