Valutazione invalidità: quadro clinico complesso e limitazioni funzionali.

1.
QUADRO CARDIOCIRCOLARE E RESPIRATORIO (Invalidità prevalente)
Paziente affetta da cardiopatia strutturale complessa ad alto rischio di instabilità.
In anamnesi:

Stenosi Aortica Grave: Sottoposta a intervento di TAVI (maggio 2023) con impianto di bioprotesi Evolut PRO per via percutanea.
Nonostante l'intervento, persiste una riserva funzionale limitata con dispnea per sforzi lievi (NYHA II-III).

Aritmie e Device: Portatrice di Pacemaker Bicamerale (impianto 05/2023) a causa di un blocco atrio-ventricolare (BAV) totale post-TAVI.
Storia di Fibrillazione Atriale Parossistica recidivante (episodi documentati fino ad agosto 2024), con pregresso episodio di scompenso cardiaco acuto trattato con cardioversione elettrica.


Comorbilità: Cardiopatia ipertensiva cronica, insufficienza mitralica e BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva).
La combinazione di queste patologie determina una grave limitazione della capacità di sforzo, rendendo la paziente incapace di gestire autonomamente le attività domestiche e gli spostamenti.

Grave deficit della deambulazione e della coordinazione motoria:
Artroprotesi d'Anca Bilaterale: Esiti di duplice intervento (2016 destra, 2022 sinistra) per coxartrosi severa.

Instabilità Articolare: Il decorso post-operatorio dell'anca sinistra è stato complicato da una lussazione traumatica (31/08/2022) che ha richiesto riduzione urgente in anestesia e lungo ricovero riabilitativo.
Tale evento ha lasciato un'instabilità cronica dell'articolazione, con dolore persistente e marcata zoppia.

Rischio Cadute: A causa dell'obesità (BMI elevato, peso 95 kg) e della debolezza muscolare, la paziente presenta un equilibrio precario.
La deambulazione è possibile solo per brevissimi tratti e necessita di supervisione continua per l'elevatissimo rischio di nuove lussazioni o fratture.

Arto Superiore: Recente intervento di neurolisi del nervo mediano destro (2024) con residua riduzione della forza di presa nella mano dominante.

3.
COMPLICANZE ENDOCRINO-SENSORIALI
Diabete Mellito Tipo 2: In fase di difficile compenso, in terapia farmacologica complessa (Synjardy, Trulicity).

Danno d'Organo Sensoriale: Presenza di Maculopatia tossica della retina (cod.
362.55).
La riduzione del visus, associata alle patologie motorie, aggrava drasticamente il quadro di non autosufficienza, rendendo pericolosi i movimenti autonomi.

Ipotiroidismo Iatrogeno: In terapia sostitutiva cronica.

Incapacità di deambulazione autonoma: La paziente non è in grado di camminare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o di ausili, a causa della fragilità protesica e della dispnea cardiogena.

Impossibilità a compiere gli atti quotidiani: La paziente necessita di assistenza continua per l'igiene personale, la vestizione e la preparazione dei pasti.
La complessità della terapia (anticoagulanti NAO, antidiabetici, farmaci cardiologici) richiede una supervisione esterna per evitare errori posologici che metterebbero a rischio la vita (rischio emorragico/ipoglicemico).
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