Utente 198XXX
Un medico cieco puo' esercitare la professione? Penso ovviamente a specializzazioni quali il MMG o l'internista, escludendo le specialita' chirurgiche per ovvi motivi.

Grazie mille della risposta!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

nella professione di medico chirurgo la maggior parte delle attività richiede l'uso dell'apparato visivo.
Ritengo pertanto che sia particolarmente difficile conseguire l'abilitazione all'esercizio della professione (oltre che la laurea magistrale: ad esempio, come si sosterrebbe l'esame di anatomia microscopica?) per una persona con limitazioni della vista.
Differente è il caso di un professionista che, durante la propria carriera, presenti una riduzione del visus non correggibile: in tale caso esiste la possibilità, sia pure limitata, di impiego proficuo in attività nelle quali l'uso della vista non è indispensabile (epidemiologia, raccolta di informazioni, prevenzione, educazione alla salute, comunicazione, ecc...).

Può verificare nel sito dell' ISFOL le caratteristiche cognitive, fisiche, sensoriali e percettive dell'individuo che incidono nello svolgimento della professione e nell'esecuzione dei compiti e delle attività lavorative connesse:

http://fabbisogni.isfol.it/scheda.php?id_menu=4&id=2.4.1.1.0&limite=1

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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[#2] dopo  
Utente 198XXX

Grazie della celere risposta Dott. Mascotti.
Sono un giovane medico neoleaureato e mi e' stato diagnosticato un glaucoma.
L'anno prossimo devo scegliere la specializzazione e non so se orientarmi ad una specialita' chirurgica (quello che avrei sempre voluto fare) o ad una clinica.
Da realista quale sono volevo ponderare questa scelta anche in base ad una possibile evoluzione futura della malattia.. secondo lei faccio male?

La ringrazio,
distinti saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Caro Collega,

prevedere per orientare la propria carriera é più che opportuno, tanto più che nella professione medica dovrai stare attento sia agli assistiti (che non perdono occasione per denigrare i sanitari) ma soprattutto ai medici con i quali dovrai concorrere per poter accedere prima alla specializzazione, e poi ai posti di lavoro in ospedale.
Ciò premesso, faccio un esempio che potrebbe essere calzante: un atleta è molto bravo sia nel lancio del disco, che nei salti; ha un'incipiente artrosi di spalla destra. In quale disciplina sceglierà di allenarsi?

In bocca al lupo & Salutoni.
:-)(-:
Nicola Mascotti,M.D.

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[#4] dopo  
Utente 198XXX

Crepi il lupo e grazie della simpatica risposta Dottore!
Mi orientero' verso i salti allora, scongiurando comunque una evoluzione o sperando comunque in un lento peggioramento della malattia!

Grazie ancora e cordiali Saluti :)