L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente cancellato
Vorrei sapere (possibilmente da un medico specializzato in fitoterapia) se l' assunzione anche prolungata di scutellaria racemosa presenta delle controindicazioni (vi è una letteratura scientifica in proposito?). Lo chiedo perché da alcuni giorni assumo un prodotto ("Serenità Sonno") dove tale pianta è associata alla valeriana, alla Melissa e alla Passiflora.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere

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La scutellaria racemosa è una pianta nativa del Sudamerica, appartenente alla famiglia delle Labiate (la stessa della menta, per intenderci). Viene usata in associazione con passiflora nei casi di insonnia in quanto è dotata di attività ansiolitica e sedativa. E' riportata anche un'attività tonica, tant'è che può essere utile in caso di depressione. A questo punto è necessaria una precisazione. L'uso delle piante, e quindi della fitoterapia, non può essere un fai-da-te ma ha bisogno di medici fitoterapeuti, così come da lei richiesto. Inoltre io personalmente sono contraria alle associazioni di piante e preferisco l'uso ragionato di ciò che occorre in base ai sintomi riferiti.
Il termine insonnia è molto più complesso perchè bisogna vederne le caratteristiche: se c'è fatica ad addormentarsi, se ci sono diversi risvegli notturni, se ci si sveglia prima e soprattutto la qualità del sonno. In base a questo, le piante usate possono variare.
Non volevo tediarla, ma spero di averle fatto capire che non è così semplice.
Le auguro buona serata....chissà che ciò che ho scritto non le abbia fatto venire sonno :)
dott.ssa Gabriella La Rovere