Utente 402XXX
Dottori scrivo per mio padre di 51 dializzato che ha subito un angioplastica 3 settimane fa. Il cardiologo gli ha prescritto un medicinale anticoagulante Clexane e il cordarone. Oggi da quando è venuto dalla terapia ha perdite di sangue dal braccio dove si trova la fistola. La perdita non si ferma nonostante le ripetute fasciature, in ospedale gli hanno fatto un'altra fasciatura ma anch'essa non ferma il sangue. Noto che la mano è più gonfia e vedo lui molto stanco e provato. Non sappiamo cosa fare.

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Dr. Piero Mignosi

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PALERMO (PA)

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Gent.Utente,
il trattamento emodialitico prevede di norma la somministrazione di eparina ( a dosaggio opportuno)nella linea ematica extracorporea al fine di evitare che nel sangue possano crearsi, durante il trattamento, dei coaguli nella linea ematica stessa.
Da quanto riferito, suo padre effettua il trattamento emodialitico mediante una FAV (fistola artero-venosa) e quindi mediante il posizionamento di aghi fistola. Al termine del trattamento, rimossi gli aghi fistola, nei punti di inserzione vengono applicati di norma dei tamponcini e dei premi-fistola che generalmente vengono rimossi dopo un certo tempo.
Preso atto di quanto lei riferisce, circa la fuoriuscita di sangue dai punti di inserzione degli aghi fistola, vista la terapia eparinica (Clexane) consigliata dal cardiologo, è da ritenersi utile ridurre il dosaggio della eparina somministrata in corso di dialisi o, eventualmente temporaneamente anche sospesa (con gli opportuni accorgimenti del caso).
Utile controllare la coagulazione (INR).
Cordialità
Dr.PIERO MIGNOSI
Specialista in Nefrologia
U.O.S.D. Nefrologia e Dialisi - Policlinico di Palermo