Quanto durano gli effetti avversi dell'ozonoterapia intraforaminale ?
A seguito di un'ozonoterapia intraforaminale , eseguita per risolvere un problema ormai cronicizzato di dolore alle gambe (non alla schiena) e vicino ai trocanteri, mia madre per le prime 2 settimane ha avuto un forte dolore alla schiena (non aveva mai sofferto di dolore alla schiena) e nelle ultime 2 settimane ha iniziato completamente a bloccarsi per via del dolore (cronico).
Il dolore le impedisce di camminare, tuttavia ha forza nei piedi (riesce ad alzarsi sulle punte) e riesce a camminare quando è sotto analgesici (toradol).
Non presenta febbre e la risonanza magnetica con mezzo di contrasto non ha evidenziato necrosi del nervo/infezioni.
Il medico, che ha eseguito l'intervento e poi la risonanza, sostiene che il dolore è causato dall'ernia che mia madre ha, e le ha consigliato di rivolgersi ad un neurochirurgo per operarsi.
Mia madre giustamente ha fatto notare che prima dell'intervento di ozonoterapia non aveva mai sofferto di problemi alla schiena.
Quanto tempo puo' durare questa situazione di dolore cronico?
A cosa puo' essere dovuto?
E' risolvibile spontaneamente, oppure l'ozonoterapia le ha procurato un danno permanente che necessiterà di un'operazione?
Grazie mille!
Il dolore le impedisce di camminare, tuttavia ha forza nei piedi (riesce ad alzarsi sulle punte) e riesce a camminare quando è sotto analgesici (toradol).
Non presenta febbre e la risonanza magnetica con mezzo di contrasto non ha evidenziato necrosi del nervo/infezioni.
Il medico, che ha eseguito l'intervento e poi la risonanza, sostiene che il dolore è causato dall'ernia che mia madre ha, e le ha consigliato di rivolgersi ad un neurochirurgo per operarsi.
Mia madre giustamente ha fatto notare che prima dell'intervento di ozonoterapia non aveva mai sofferto di problemi alla schiena.
Quanto tempo puo' durare questa situazione di dolore cronico?
A cosa puo' essere dovuto?
E' risolvibile spontaneamente, oppure l'ozonoterapia le ha procurato un danno permanente che necessiterà di un'operazione?
Grazie mille!
Sarebbe opportuna una visita specialistica neurochirurgica per valutare, ad es., se vi sono anche segni di irritazione meningo/radicolare. Lei dovrebbe riportare per intero il referto RMN ( eseguito (quanto dopo?) l'ozonoterapia. Il lato interessato è dx o sin.?
Cordialità.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
I lati interessati sono entrambi (con maggiore dolore alla parte sinistra).
Il dolore che lei descrive nel dettaglio è il seguente:
se sta ferma all'impiedi -> tira dal gluteo fino alla l4-l5, entrambi i glutei (piu' a sinistra), il dolore da 1 a 10 è 6
se cammina -> tira nella zona sacro eleite, e si sente bloccare , dolore 8 e sono fitte (tipo colpo della strega)
se sta stesa -> pulsazioni nella zona sacro iliaca, che vanno via via diminuendo, e trova un po' di sollievo .
Avevo dimenticato di aggiungere che mia madre, circa 30 giorni prima dell'ozonoterapia, aveva eseguito radiofrequenza pulsata ecoguidata (al reparto antalgico) sempre nella zona sacroeliaca (a seguito della quale aveva riscontrato per 20 giorni un forte bruciore ai glutei/gambe con amplificazione del sintomo iniziale di dolore alle gambe, ma NON alla schiena). Dopo 20 giorni quindi dalla radiofrequenza si è sentita molto meglio, e poi dopo altri 10 giorni ha eseguito l'ozonoterapia intraforaminale/discale : dopo di questa sono iniziati i sintomi completamente invalidanti alla schiena (zona lombo-sacrale, che prima non aveva mai presentato problemi).
Per quanto riguarda il referto siamo in attesa di riceverlo.
Grazie.
Il dolore che lei descrive nel dettaglio è il seguente:
se sta ferma all'impiedi -> tira dal gluteo fino alla l4-l5, entrambi i glutei (piu' a sinistra), il dolore da 1 a 10 è 6
se cammina -> tira nella zona sacro eleite, e si sente bloccare , dolore 8 e sono fitte (tipo colpo della strega)
se sta stesa -> pulsazioni nella zona sacro iliaca, che vanno via via diminuendo, e trova un po' di sollievo .
Avevo dimenticato di aggiungere che mia madre, circa 30 giorni prima dell'ozonoterapia, aveva eseguito radiofrequenza pulsata ecoguidata (al reparto antalgico) sempre nella zona sacroeliaca (a seguito della quale aveva riscontrato per 20 giorni un forte bruciore ai glutei/gambe con amplificazione del sintomo iniziale di dolore alle gambe, ma NON alla schiena). Dopo 20 giorni quindi dalla radiofrequenza si è sentita molto meglio, e poi dopo altri 10 giorni ha eseguito l'ozonoterapia intraforaminale/discale : dopo di questa sono iniziati i sintomi completamente invalidanti alla schiena (zona lombo-sacrale, che prima non aveva mai presentato problemi).
Per quanto riguarda il referto siamo in attesa di riceverlo.
Grazie.
OK. Aspetto.
Saluti cordiali.
Saluti cordiali.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Ecco il referto
RM LOMBO-SACRALE (SENZA E CON CONTRASTO)
tecnica: scanner 1.5T, mediante sequenze FSE, STIR, secondo piani multipli prima e dopo somministrazione di mdc paramagnetico (Gadovist 0.1 ml/kg)
Qualità delle immagini: buona
Confronto: nessuno
descrizione:
non crolli. Muri posteriori normo-allineati.
Focale area di iperintensità in STIR del piatto somatico inferiore di L4 a sn, come per minima componente edemigena della spongiosa ossea.
Protrusione discale posteriore del disco tra L4-5, con fissurazione dell’annulus fibroso con piccola focalità erniaria in sede posteriore/foraminale sinistra.
Bulging discale posteriore all’altezza L5-S1.
Non si documentano evidenti raccolte epidurali né paravertebrali.
Regolare il segnale del cono midollare, la morfologia ed il decorso delle radici della cauda, in assenza di patologiche impregnazioni dopo mdc.
In via collaterale: formazione similcistica in sede annessiale sn, meritevole di approfondimento mediante eco TV.
Opportuna valutazione specialistica.
Grazie!
RM LOMBO-SACRALE (SENZA E CON CONTRASTO)
tecnica: scanner 1.5T, mediante sequenze FSE, STIR, secondo piani multipli prima e dopo somministrazione di mdc paramagnetico (Gadovist 0.1 ml/kg)
Qualità delle immagini: buona
Confronto: nessuno
descrizione:
non crolli. Muri posteriori normo-allineati.
Focale area di iperintensità in STIR del piatto somatico inferiore di L4 a sn, come per minima componente edemigena della spongiosa ossea.
Protrusione discale posteriore del disco tra L4-5, con fissurazione dell’annulus fibroso con piccola focalità erniaria in sede posteriore/foraminale sinistra.
Bulging discale posteriore all’altezza L5-S1.
Non si documentano evidenti raccolte epidurali né paravertebrali.
Regolare il segnale del cono midollare, la morfologia ed il decorso delle radici della cauda, in assenza di patologiche impregnazioni dopo mdc.
In via collaterale: formazione similcistica in sede annessiale sn, meritevole di approfondimento mediante eco TV.
Opportuna valutazione specialistica.
Grazie!
M sembra che, a questo punto, Le rimanga solo la visita neurochirurgica.
Dalla valutazione clinica deriverà l'ulteriore da farsi.
Se ha piacere, dia ancora notizie.
Cordialità.
Dalla valutazione clinica deriverà l'ulteriore da farsi.
Se ha piacere, dia ancora notizie.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 442 visite dal 10/02/2026.
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