Dolore lombare post-frattura sacrale e protrusioni discali: cosa fare?
Buongiorno a tutti.
Sono una ragazza di 36 anni, 4 mesi fa sono caduta dalle scale e ho riportato una frattura alla cresta sacrale.
Il dolore piano piano è passato fino a quando, circa 15 giorni fa, ho iniziato ad avere un dolore fortissimo nella parte bassa della schiena (due giorni prima avevo sollevato uno scatolone molto pesante ma non so se è stata la causa dato che sono passati due giorni).
Ho fatto una risonanza lombosacrale e il risultato è questo Canale rachideo di ampiezza nei limiti.
Atteggiamento scoliotico sinistro-convesso.
Regolare il segnale del cono midollare, che termina a L1, e della cauda.
Non alterazioni morfostrutturali ossee.
Non segni di edema osseo.
Sostanzialmente conservati in altezza gli spazi intersomatici con segni di disidratazione a carico del nucleo polposo dei dischi in esame.
A L3-L4 e L4-L5 protrusione discale ad ampio raggio con focalità paramediana destra che posteriormente determina impronta sul profilo anteriore del sacco durale e postero-lateralmente si estrinseca nella porzione inferiore di ambedue i forami di coniugazione senza prendere contatto con le radici nervose corrispondenti.
A L5-S1 protrusione discale ad ampio raggio con focalità paramediana sinistra che posteriormente determina impronta sul profilo anteriore del sacco durale e postero-lateralmente si estrinseca nella porzione inferiore di ambedue i forami di coniugazione senza prendere contatto con le radici nervose corrispondenti.
Ora il dolore si è un po attenuato ma non è passato del tutto.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie mille
Sono una ragazza di 36 anni, 4 mesi fa sono caduta dalle scale e ho riportato una frattura alla cresta sacrale.
Il dolore piano piano è passato fino a quando, circa 15 giorni fa, ho iniziato ad avere un dolore fortissimo nella parte bassa della schiena (due giorni prima avevo sollevato uno scatolone molto pesante ma non so se è stata la causa dato che sono passati due giorni).
Ho fatto una risonanza lombosacrale e il risultato è questo Canale rachideo di ampiezza nei limiti.
Atteggiamento scoliotico sinistro-convesso.
Regolare il segnale del cono midollare, che termina a L1, e della cauda.
Non alterazioni morfostrutturali ossee.
Non segni di edema osseo.
Sostanzialmente conservati in altezza gli spazi intersomatici con segni di disidratazione a carico del nucleo polposo dei dischi in esame.
A L3-L4 e L4-L5 protrusione discale ad ampio raggio con focalità paramediana destra che posteriormente determina impronta sul profilo anteriore del sacco durale e postero-lateralmente si estrinseca nella porzione inferiore di ambedue i forami di coniugazione senza prendere contatto con le radici nervose corrispondenti.
A L5-S1 protrusione discale ad ampio raggio con focalità paramediana sinistra che posteriormente determina impronta sul profilo anteriore del sacco durale e postero-lateralmente si estrinseca nella porzione inferiore di ambedue i forami di coniugazione senza prendere contatto con le radici nervose corrispondenti.
Ora il dolore si è un po attenuato ma non è passato del tutto.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie mille
Penso che Lei andrebbe vista da un Neurochirurgo per scindere quanto emerge da sforzo e quanto da esiti di caduta. Una volta stabilita la causa del Suo disturbo ci si potrà comportare di conseguenza.
Cordialità.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 11/02/2026.
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