Stabilizzazione lombare dinamica

Gentilissimi Dottori,

sono una ragazza di 31 anni che in data 16/1/2014 ha subìto un intervento di stabilizzazione dinamica lombare in l4-l5 per diastasi articolare da lassità legamentosa (congenita). Parliamo, quindi, di quasi 5 mesi fa.

Vi scrivo, perchè, a tutt'oggi mi trovo in una strana condizione e non saprei se definirla ancora di transizione.
Ed è proprio per questo che mi rivolgo a chiunque sia così gentile da darmi qualche delucidazione sulla base della propria casistica/esperienza. In un certo senso, vorrei capire se posso stare tranquilla che la situazione andrà via via scomparendo del tutto o, viceversa, se mi trovo di fronte ad un cambiamento permanente/altalenante.
Questo, chiaramente, lo chiedo perchè immagino vi sia una certa statistica in merito e che, probabilmente,almeno parte del decorso post-operatorio possa avere alcuni caratteri generali validi per tutti.

Premesso il buon esito dell' operazione e della rx dinamica di controllo effettuata a circa due mesi dall'intervento, io attualmente, mi trovo in una strana condizione per la quale, a volte, sento una certa rigidità sia nel tratto operato sia durante la deambulazione. Quando vado a camminare, infatti, sento le gambe rigide e che si stancano prima; ma questo non avviene sempre e se prendo paracetamolo oppure pocchissime gocce di Xanax (solo due o tre), questa sensazione viene parzialmente o totalmente alleviata. In poche parole passo dal sentirmi bene (con o senza farmaci) e praticamente normale al sentirmi strana e rigida con affaticamento delle gambe e della colonna.
Cammino tutti i giorni almeno una mezz'ora ed ho delle sedute di fisioterapia ogni settimana. Prendo integratori per l'efficienza ed il tono muscolare. Corporatura esile: 160 cm per 45 kg, buon tono muscolare generale.

Pertanto le mie domande sono:

1-da cosa può dipendere questa situazione altalenante? Sono i muscoli in via di guarigione? vi è ancora un processo irritativo/infiammatorio in atto in grado di causare questa sintomatologia?

2-dopo quasi 5 mesi mi trovo in una condizione ragionevolmente congrua al tempo trascorso oppure no? Pertanto, vi sono buone probabilità che con un altro pò di tempo, esercizio fisico e pazienza, io possa tornare esattamente normale come prima?

3-cos'altro potrei fare per migliorare la mia condizione?



Grazie a chiunque voglia rispondere ai miei quesiti.



Cordialmente.






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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Credo che abbia eseguito una rmn lombare dopo qualche mese dall'intervento, visto che la situazione non è nemmeno adesso soddisfacente.
A seconda del referto e, soprattutto, delle visura delle immagini neuroradiologiche, si potrà essere più precisi. Anzi, una rmn fatta in ortostatismo potrebbe essere ancora più indicata.

1° E' più possibile che vi sia ancora una situazione di "irritazione".
2° In questo vi è molta soggettività; forse è più utile chiedersi quanta percentuale dei disturbi anti-intervento siano ancora presenti ( il 30%, il 60%, il 100%?).
3° Dipende da quali saranno le risposte ai quesiti precedenti.

A disposizione per ulteriori delucidazioni.


P.S.: vi era anche spondililistesi, spondililisi, prima dell'intervento ha fatto le x-grafie dinamiche lombari?

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo
Dott. Della Corte,

innanzi tutto grazie per la sua cortese risposta.

Le rispondo subito che non vi è paragone, fortunatamente, tra la situazione pre operatoria e quella post operatoria, nel senso che non ero praticamente più in grado di fare oltre due passi ed avevo dolori intensi e persistenti.

A tutt'oggi credo di aver avuto un abbattimento del problema di un buon 80%.
Non vi era spondilolistesi e se per spondilolisi si intende la frattura dell'istmo, neanche quella.
Dalla cartella clinica si evince la seguente dicitura:"diastasi articolare l4-l5 da lassità legamentosa" e, se non sbaglio, mi avevano accennato ad una "apertura" delle faccette articolari.
Ad ogni modo avevano escluso la lisi istmica e, da quello, avevano optato per la stabilizzazione dinamica in neutralizzazione piuttosto che rigida.
Tutto questo si evinceva proprio dalle radiografie dinamiche pre operatorie.

In realtà, a due mesi e mezzo dall'intervento ho fatto solo rx dinamiche di controllo e nessuna rmn perchè non mi è stato detto di farla ma, a questo punto, credo che la farò.

Non sono tanto i "doloretti" (più o meno intensi) residui e migranti che credo/spero andranno via con il tempo e che, comunque, sono sopportabili, il più delle volte, anche senza farmaci ad impensierirmi, quanto, piuttosto, la rigidità della parte che, se fosse localizzata alla sola schiena, sarebbe anch'essa accettabile ma che, purtroppo, invece, a volte, si ripercuote sulle gambe dandomi una strana sensazione di sforzo nel camminare...ovviamente più sensazione che effettivo impedimento; tant'è che sono perfettamente in grado di camminare all'andatura che avevo prima del manifestarsi del problema (non ho ancora provato a correre).

Ed è questo che vorrei capire..vi sarà, nel tempo, un "adattamento" reciproco tra corpo ed impianto?
La rigidità che si avverte all'inizio (sia locale che irradiata), generalmente, nel tempo va scomparendo del tutto?

In attesa di Suo gentile riscontro, porgo

Distinti Saluti




[#3]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Risentiamoci dopo la rmn prossima; potremo confrontarla con quella pre.
Se riesce, mi mandi le immagini della colonna post-intervento e/o le rmn (eseguita e da eseguire).
A presto
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo
Dottore,

La ringrazio; Le manderò tutta la documentazione una volta ritirato il referto dell'ultima rmn.

A risentirci e buona giornata.

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