Utente
Salve
Sono un ragazzo di 27 anni;fino a 3 anni fa praticavo calcio a 5 a livello non agonistico:proprio durante un incontro ho avuto un infortunio abbastanza serio,la caviglia mi si è girata in corsa,praticamente ha ceduto sbattendo con violenza contro il terreno di erba sintetica....la caviglia si è gonfiata subito!in ospedale è stata eseguita solo una lastra e mi è stato detto che avevo solo una forte contusione tibio tarsica e che in 2 3 mesi me la sarei cavata;gesso per un mese,tutore per 2 mesi e poi un pò di riabilitazione:purtroppo però il dolore non passava e dopo alcuni controlli e 1 anno senza miglioramenti ho cambiato struttura ospedaliera;alchè mi richiesero una rmn eseguita 2 anni fa con seguente esito:

Presenza di area di condromalacia localizzata in rapporto al profilo osteocondrale antero laterale del domo asragalico,caratterizzato da frattura osteocondrale con frammento osteocondrale in sede stabile senza segni di mobilizzazione;coesiste modica falda di versamento nel contesto della capsula articolare tibio tarsica
............altro che storta.......
cmq dopo 6 mesi ed un ciclo di iniezioni di acido ialuronco e stata eseguita una nuova rmn,con seguente esito:

Discreta riduzione dell area di condromalacia segnalata in corrispondenza del profilio di carico antero laterale del domo astragalico;tale area presenta margini sclerotici sul versante spongioso e mostra un un iziale involuzione sclero geodica della componente spongiosa senza deformità strutturali del profilo cartilagineo;
dopo un anno e altri 2 cicli di acido ialuronico ho eseguito l'ultiama rmn con il seguente esito:

Esiti di osteocondrite con lieve irregolarità del profilo cartilagineo di carico tuttavia in assenza di segni di instabilità.nella norma il restante trofismo osseo.
nonostante il mio ortopedico mi abbia detto che sono praticamente guarito,ho ancora intense fitte e non riesco ne a correre ne tantomeno a saltare,e la caviglia tende a cedere;
sono tornato nuovamente dall'ortopedico chiedendo se avrei dovuto fare della terapia riabilitativa e quale.Mi ha risposto; che era tutto ok e dovevo solo usare la caviglia;solo così sarebbe passato il dolore....ed a limite mi aveva proposto delle punture di cortisone.
A questo punto visto che ho dolore non so che fare.........per lui la caviglia è guarita....devo rivolgermi ad un altro ortopedico?devo fare fisioterapia?
la caviglia è veramente guarita?cos'altro posso fare insomma?oltretutto non potendomi muovere tanto in questi 3 anni ho messo su quasi 20 kg.
grazie per la vostra attenzione
cordiali saluti

[#1]  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente, potrebbe chiedere una seconda opinione, per valutare la necessità di una artroscopia di caviglia. A volte la risonanza non vede tutto, ed entrare in articolazione è l'unico modo di valutare la reale situazione ed intervenire, se si può, per migliorarla. Inoltre, anche il sovrappeso può giocare un ruolo importante, quindi dovrebbe mettersi a dieta per recuperare il peso forma. Cordialità.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
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[#2] dopo  
Utente
grazie per la risposta
cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
Salve

nonostante sia passato più di un anno spero che vogliate ancora rispondermi.
ho contattato altri ortopedici e mi hanno detto che la mia caviglia è clinicamente
guarita e che la lesione alla cartilagine minore di 1 cm2 non dovrebbe darmi grandi
problemi;eppure ,nonostante la diminuzione del peso.continuo ad avere dolore e
a non riuscire a correre molto bene;pur non sentendo parti molli o gonfiori,sembra
che si sia inspessita rispetto anche alla caviglia sinistra.
Inoltre quando cammino per tanto tempo sento dolore sotto la pianta del piede destro
all' altezza dei metatarsali.
A questo punto ho anche chiesto se sarebbe stato meglio fare della riabilitazione,
ma mi è stato risposto che mi sarebbe bastato usare la caviglia normalmente........
Eppure nonostante ci abbia provato i risultati non sono stati quelli sperati.
Cosa mi consigliereste?di consultare comunque un fisiatra ,di fare riabilitazione ?
ed il dolore sotto la pianta dipende da una postura sbagliata o dal fatto che la caviglia non lavora bene?
grazie per la vostra attenzione
cordiali saluti

[#4]  
Dr. Gianni Nucci

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Una visita fisiatrica potrebbe essere utile, magari l'uso di un plantare su misura o delle terapie fisiche mirate potrebbero aiutarla.
Cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
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[#5] dopo  
Utente
grazie per la riposta;ma nessuno mi ha detto perchè,se la caviglia è guarita,sembra rimasta più spessa:da cosa può dipendere?e la stessa cosa vale per i dolori metatarsali:
possibile che ora che la caviglia è clinicamente guarita son comparsi questi dolori?
so che è difficile rispondere praticamente al buio,ma cosa ne pensa lei in base alla sua esperienza?
cordiali saluti

[#6]  
Dr. Gianni Nucci

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Purtroppo mi è davvero impossibile darle una risposta sensata.
Potrebbe trattarsi anche di un dolore non correlato al problema precedente.
Solo la visita può dirlo.
Cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
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[#7] dopo  
Utente
ok,allora spero proprio che la visita fisiatrica possa darmi finalmente delle risposte certe....colgo cmq l' occasione per ringraziarla della sua disponibilità!
cordiali saluti