Utente
Tre anni fa ho rotto il femore sinistro per una caduta.
Mi è stato messo un chiodo gamma in titanio e la frattura è guarita perfettamente.
Ora per una coxartrosi dovrei mettere una protesi all'anca sinistra.
Questo richiede la rimozione del chiodo.
Mi dicono che la rimozione non comporta rischi, ma altri sostengono che per togliere il chiodo è necessario tagliare in profondità il mediogluteo e gli altri muscoli della coscia, che poi per riassestarsi comporterebbero diversi anni di stampella.

Quale è in realtà il rischio della rimozione di tale mezzo di sintesi?

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Dr. Alberto Nicodemo

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Questo tipo di intervento, rispetto al solo impianto della PTA (protesi totale d'anca), comporta un tempo chirurgico un po' più lungo con un sanguinamento leggermente più abbondante. Il muscolo medio gluteo viene sicuramente toccato, ma con un'attenta tecnica chirurgica si cerca di preservarlo il più possibile.
Nella mia esperienza, se non c'era un problema di insufficienza muscolare precedente, non si sono mai verificate zoppie prolungate postoperatorie (e sicuramente non anni di stampelle).
I'iter riabilitativo post operatorio, nella maggior parte dei casi, non differisce da quello di un normale impianto di PTA per coxartrosi.

Cordiali saluti
Dr. A.Nicodemo
www.ancaebacino.it