Otoliti e vppb e basta?
Buongiorno.
Ho avuto questo episodio di VPPB motivata da otoliti una notte in cui mi sono girato su un lato in modo un po' brusco forse, cosa che mi era già capitata due anni fa.
La scorsa volta tutto è tornato normale dopo che al PS mi han fatto la manovra per riposizionare gli otoliti.
Stavolta, forse complice una manovra non praticata in maniera eccellente come la scorsa volta, rimangono comunque delle vertigini quando passo da posizione seduta a sdraiata e viceversa, non quando mi giro su un lato.
Ciò continua dal 26 aprile e siamo oggi al 25 maggio, quindi da quasi un mese.
Ho preso anche vertiserc per 5 giorni ma nulla.
Ho fatto un controllo dall'otorino il 2 maggio e quella notte non è venuto nulla e anche dall'otorino nulla, nonostante le manovre che mi ha fatto, quindi ha scritto che non c'era da prendere altri provvedimenti.
La sera dopo son tornate e a volte si verificano, a volte no, ma continuano comunque a non cessare del tutto.
L'8 giugno avrò un controllo dal vestibologo, però nell'attesa data la mia situazione posso sperare che questa cosa non si sia tipo "cronicizzata" e che possa andarsene?
Avevo letto che poteva aiutare l'assunzione di vitamina D.
Fatemi sapere, grazie!
Ho avuto questo episodio di VPPB motivata da otoliti una notte in cui mi sono girato su un lato in modo un po' brusco forse, cosa che mi era già capitata due anni fa.
La scorsa volta tutto è tornato normale dopo che al PS mi han fatto la manovra per riposizionare gli otoliti.
Stavolta, forse complice una manovra non praticata in maniera eccellente come la scorsa volta, rimangono comunque delle vertigini quando passo da posizione seduta a sdraiata e viceversa, non quando mi giro su un lato.
Ciò continua dal 26 aprile e siamo oggi al 25 maggio, quindi da quasi un mese.
Ho preso anche vertiserc per 5 giorni ma nulla.
Ho fatto un controllo dall'otorino il 2 maggio e quella notte non è venuto nulla e anche dall'otorino nulla, nonostante le manovre che mi ha fatto, quindi ha scritto che non c'era da prendere altri provvedimenti.
La sera dopo son tornate e a volte si verificano, a volte no, ma continuano comunque a non cessare del tutto.
L'8 giugno avrò un controllo dal vestibologo, però nell'attesa data la mia situazione posso sperare che questa cosa non si sia tipo "cronicizzata" e che possa andarsene?
Avevo letto che poteva aiutare l'assunzione di vitamina D.
Fatemi sapere, grazie!
Gentile Paziente, sulle vertigini che non trovano soluzione negli ambiti specialistici di pertinenza ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema, suggerendo loro di non trascurare l’ipotesi che esista un conflitto fra l’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e l’Orecchio. Per non ripetermi (la situazione di fondo e il razionale non cambiano da caso a caso), le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatrica o neurologica non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione, è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione: di questi sintomi la vertigine è il più tipico.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio (trova il link qui sotto la mia firma) e leggendo gli articoli linkati qui sotto. Se si riconosce nella problematica illustrata, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/745-malattia-meniere-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2492-il-prurito-auricolare-cronico.html
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatrica o neurologica non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione, è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione: di questi sintomi la vertigine è il più tipico.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio (trova il link qui sotto la mia firma) e leggendo gli articoli linkati qui sotto. Se si riconosce nella problematica illustrata, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/745-malattia-meniere-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2492-il-prurito-auricolare-cronico.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 8 visite dal 25/05/2026.
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