Vertigini, acufene e manovre di Valsalva: possibili danni all'orecchio interno?

Gentili Medici,
vi scrivo per avere un parere riguardo a una sintomatologia di natura vertiginosa, caratterizzata da due fasi distinte nel tempo.
Faccio una premessa: lo scopo principale del mio post è appurare se ci possa essere una effettiva correlazione tra manovre di valsalva (espirando con troppa forza e magari senza una reale necessità di compensare) e vertigini oggettive e acufeni.
Vertigini Oggettive e acufene continuo: ho iniziato ad avvisare vertigini oggettive ad ottobre 2023 quando uscivo dall'acqua dopo aver fatto delle nuotate.
Siccome mi capitava di avvertire delle brevi fitte alle orecchie, ignorantemente effettuavo la manovra di valsalva (che facevo da ragazzino per giusta causa perché facevo immersioni subacquee) in quanto ritenevo che creando quella sensazione di chiusura o pienezza (il timpano estroflesso) stavo proteggendo l'orecchio dall'acqua o dal vento forte.
Questo avveniva principalmente durante le stagioni estive o inizio autunno.
Qualche giorno dopo la metà di ottobre 2025 ho iniziato a soffrire quasi tutti i giorni di vertigini oggettive (generalmente un episodio al giorno).
Lintensità degli episodi col tempo aumentava, non saprei dire esattamente quanti secondi durassero gli episodi (forse intorno ai 30 secondi o anche di più) ma sicuramente non si trattava di episodi lievi e brevi come quelli del 2023.
Dopo circa due settimane dall'inizio delle vertigini, compare un acufene continuo (un fischio acuto, vicino ai 14000hz).
Dopo circa un mese dall'esordio mi sono recato dall'otorinolaringoiatra (quando la frequenza delle vertigini stava già diminuendo).
A seguito della terapia impostata (deltacortene, vessel e flogospir), le vertigini oggettive sono progressivamente scomparse salvo alcuni episodi mentre l'acufene persiste tutt'oggi senza variazioni.
Siccome mi capita ancora di avere rari episodi di vertigini oggettive sono andato da un altro otorino il quale ha il sospetto, dopo aver effettuato esame vestibolare, possa trattarsi di idrope endolinfatica.
Nel referto è indicato:
Anamnesi: riferisce acufene a destra.
Episodi di vertigine.
Nega allergie note.
Nega cefalea.
Nega altre patologie degne di nota.
Otoscopia: nei limiti
Negativa la rimanente obiettività ORL per flogosi in atto.
Esame audiometrico tonale: normoacusia.
Esame vestibolare (V.
O. r. i.): assenza di nistagmo spontaneo.
Manovre di posizione e di posizionamento: negative.
Movimenti oculari volontari nei limiti.
H.
S.
T.: nistagmo orizzontale diretto a sinistra (4,5 scosse).
HIT: negativo.
Test vibratorio 100 Hz: negativo.
Test di Romberg: negativo.
Prova della marcia: negativa.
Prova dell'indicazione: negativa.
Prova indice-naso: negativa.
Test di Unterberger: tendenza a deviare a_.
Test di iperventilazione: nistagmo orizzontale diretto a sinistra.
Ho anche una storia di vertigini soggettive risalente a circa 7/8 anni fa che posso riportare qualora ritenete possa essere rilevante.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
Gentile Paziente, sul problema delle vertigini che non trovano soluzione negli ambiti specialistici di pertinenza ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
L’acufene è un problema che, quando insorge, viene sottovalutato: all’inizio spesso concede ampie remissioni spontanee, il paziente è portato a credere che passi da solo .
Purtroppo, una brutta volta, non passa più, e diventa un problema serio.
Credo che quello che dicono i Colleghi Otorinolaringoiatri, ai quali di certo giustamente si è già rivolto, cioé che "gli acufeni sono la loro tomba" rappresenti in qualche modo la realtà, nel senso che si tratta di una patologia molto ostica al trattamento. Tuttavia anche sul problema degli acufeni e sul loro possibile rapporto con le disfunzioni dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Anche in questo caso, per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/401408-otite_acufeni.html
Il Collega ORL ipotizza l'Idrope, e con vertigini e acufeni ci sta: l'udito è buono, altrimenti si potrebbe parlare di malattia di Meniere, ma per parte mia non cambierebbe nulla di quello che le ho scritto.
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio e, leggendo gli articoli linkati qui sotto. Eventualmente, se si riconosce nella problematica illustrata, mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/745-malattia-meniere-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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