Utente 455XXX
buongiorno,
mia figlia di tre anni ha avuto un trauma cranico a seguito di una caduta mentre giocava a palla (le è rimasto sotto il piede tipo buccia di banana), è caduta e ha picchiato la nuca. Ha iniziato a vomitare e l'abbiamo portata in ps. La tac ha evidenziato una frattura per compressione di un osso laterale del cranio e un versamento di sangue frontale (sì: ha picchiato la nuca, piccola frattura a sinistra e versamneto di sangue frontale...insomma una bella botta). A parte lo spavento, dopo 2 o tre giorni di ricovero ha ripetuto la tac e dopo un paio di giorni è stata dimessa. Mia figlia ora sta bene, tutto superato. Solo una domanda: io e la mamma abbiamo letto che le tac encefalo in età pediatrica sono pericolosissime. La prima era senza dubbio obbligatoria, visto il trauma...la seconda non saprei. Abbiamo letto di radiazioni, pericoli di tumori e leucemie e ora siamo terrorizzati. Vorremmo tanto lasciarci alle spalle questa brutta avventura ma per ora non ci riusciamo. Cosa ne pensate?
grazie per l'attenzione. Marco
mcioffi.posta@libero.it

[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri

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Salve,
vi consiglio di parlare con il vostro pediatra che sicuramente vi tranquillizzerà a riguardo. Certo, la TC sono molte radiazioni, ma è stata necessaria eseguirla per la diagnosi e la valutazione del danno, e quindi per valutare le condizioni cliniche della vostra bambina. In età pediatrica, la TC viene prescritta per determinate patologie, e quindi in determinate condizioni, e soprattutto impiegata con determinati dosaggi, inferiori a quelli dell'adulto.
Certamente, questi due esami non la mettono a rischio di tumori o altro.
Pertanto, vi consiglio di dimenticare questa esperienza.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Olivieri

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