Esito risonanza seno

Buongiorno, eco seno ogni 6 mesi, mammografia ogni anno (ultima a gennaio) e risonanza ogni due anni per familiarita' tumori al seno.
Da gennaio ho assunto primolut nor per problemi di ciclo e all' ultima eco di aprile a sinistra non si riesce a visualizzare bene il seno ma non si rileva nulla e faccio risonanza.
Questo il risultato della risonanza

L'esame è stato eseguito mediante scansioni secondo piani multipli, con ricostruzioni sia assiali che sagittali, con sequenze
pesate in T1, T2 e STIR, con sequenze dinamiche dopo somministrazione e. v. di Md paramagnetico.
vengono esibiti esami precedenti (mammografia ed ecografia): elevata densità, numerose cisti semplici, in paziente con
significativa familiarità
L'esame morfologico evidenzia strutture parenchimo-stromali a prevalenza fibro-ghioandolare, con aspetto fibroadenosico
a configurazione nodulare del parenchima residuo, disposto prevalentemente nei QSE.
Bilateralmente, ma prevalenti a
sinistra, numerose formazioni cistiche semplici.
All'esame morfologico di base non evidenti processi espansivi nodulari; non evidenza alle sequenze in DWI di aree a
diffusività ristretta.
Dopo iniezione di mdc paramagnetico si osserva millimetrica area di impregnazione (6 mm circa) all'UUQQSS, con curva di
tipo 2 (con plateau) ma con tendenza alla dismissione finale.
Necessario second look ecografico mirato per eventuale
microbiopsia
Non si osservano ulteriori are di impregnazione patologica parenchimale nè impregnazione focale, nei limiti risolutivi in
presenza di modesto background parenchymalenhancement.
Quanto e' preoccupante?
Ho rifatto eco per fare biopsia ma non trovano il bersaglio
Grazie
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 174 3
Interpretazione della risonanza
- Presenza di numerose cisti semplici e parenchima fibro ghioandolare, tipico di una densità elevata.
- Una singola area di 6 mm con curva di tipo 2 (plateau) ma con tendenza alla dismissione finale, indicativa di un processo benigno o di un’alterazione fisiologica.
- Assenza di diffusività ristretta in DWI e nessuna altra area di impregnazione patologica.
Valutazione di rischio
- Il quadro è coerente con una condizione benigna; la curva di tipo 2 con dismissione finale è spesso osservata in cisti o in piccoli noduli benigni.
- La densità elevata e la familiarità aumentano la necessità di monitoraggio, ma non indicano un rischio imminente di malignità.
Prossimi passi consigliati
- Continuare la sorveglianza con ecografia ogni 6 mesi e mammografia annuale, come già previsto.
- Se la biopsia mirata non è possibile, considerare una risonanza di follow up entro 6 12 mesi per verificare eventuali cambiamenti nella dimensione o nella curva di impiego.
- In caso di aumento di dimensione o di cambiamento di caratteristiche (es. curva di tipo 1 o 3), procedere con biopsia guidata da ecografia o risonanza.
Il risultato attuale non è preoccupante; la gestione si basa sul monitoraggio regolare e sulla valutazione di eventuali variazioni nel tempo.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita