Urgente aiuto per mio padre che non riesce quasi più a camminare

Buongiorno scrivo per mio padre 76 anni
Cerco URGENTE AIUTO in quanto:
A ottobre causa urto al
Ginocchio destro contro palo di ferro si è rotto entrambi i menischi
Poi novembre/dicembre /gennaio nessun dolore
Da febbraio: dolori forti all’anca destra e alla gamba destra dal ginocchio in giù fino a non riuscire quasi più a camminare con gamba che spesso gli cede
Fatto raggi al bacino e anca e RM alla schiena
Risultato: diverse ernie tra cui ERNIA FORAMINALE LOMBARE
Chiedo AIUTO in zona Lecce o Puglia
Non sappiamo che fare né a chi rivolgerci
Dr. Jacopo Musolino Anestesista, Algologo, Perfezionato in medicine non convenzionali
Gentile utente,
comprendo perfettamente lo stato di allarme per la salute di suo padre. Il quadro che descrive suggerisce che il trauma iniziale al ginocchio possa aver innescato un cambiamento nel modo di camminare che, a distanza di mesi, ha fatto emergere problemi latenti alla colonna e all'anca. L'ernia foraminale lombare è particolarmente insidiosa perché comprime il nervo proprio nel punto di uscita dalla vertebra, causando dolori acuti lungo tutta la gamba e quei cedimenti dell'arto che riferisce.
In Puglia e nel Salento esistono centri di eccellenza dove potete trovare assistenza qualificata. Vi consiglio di rivolgervi con urgenza a una delle seguenti strutture:
Città di Lecce Hospital (GVM)
Ospedale Vito Fazzi (Lecce): potete contattare l'ambulatorio di Terapia del Dolore presso il Polo Oncologico per gestire la fase acuta del dolore neuropatico.
Ospedale Cardinale Panico (Tricase): eccellenza regionale per la Neurochirurgia e l'Ortopedia, ideale per valutare sia la colonna che l'articolazione dell'anca.

Dal punto di vista clinico, è fondamentale approfondire la situazione con una risonanza magnetica specifica dell'anca e della gamba per escludere lesioni articolari o segni di artrosi che l’RX bacino potrebbe non aver mostrato chiaramente. Se l'ortopedico dovesse riscontrare un'usura importante dell'articolazione, andrebbe discussa l'opportunità di una protesi totale o di una pulizia in artroscopia. Nel frattempo, sotto stretto controllo medico, può essere utile iniziare una terapia con farmaci antinfiammatori (FANS) o analgesici specifici per il dolore nervoso.
Una volta stabilizzata la fase acuta, sarà indispensabile avviare un percorso di fisioterapia mirata con esercizi di rinforzo e terapia manuale per ridare stabilità alla gamba. In un'ottica di medicina funzionale, l'obiettivo è decongestionare il nervo compresso e riequilibrare l'intero sistema di movimento di suo padre, agendo sia sulla "centralina" (la schiena) che sulla "meccanica" (anca e ginocchio).
Cordialmente,
Dottor Jacopo Musolino

Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale

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Risposta utile1
Utente
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Io la ringrazio di cuore dottore sia per la risposta dettagliata e precisa che per l’interessamento
Seguiremo
Sicuramente le sue indicazioni
Grazie mille
Davvero
Cordiali saluti
I
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