Prof. Edoardo Austoni†
Urologo, Chirurgo plastico, Andrologo
Iscritto deceduto
Specialista di riferimento in uro-oncologia e andrologia, ha innovato la prostatectomia radicale perineale mininvasiva conservativa della funzione erettile. Esperto in tecniche avanzate di chirurgia ricostruttiva urogenitale, endoscopia laser olmio e trattamento della calcolosi urinaria. Ha sviluppato protocolli d’eccellenza per tumori urologici e disfunzioni sessuali maschili, garantendo qualità di vita e cura mirata con approcci terapeutici all’avanguardia.
Informazioni professionali
Laurea e titoli conseguiti
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1972 presso Università degli Studi di Milano. Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano.
Specialista in: Urologia, Chirurgia plastica e ricostruttiva
Perfezionato in: Andrologia
Identità validata e profilo certificato sul portale FNOMCEO.
Curriculum vitae
Aree di specializzazione
Uro-Oncologia (rene, prostata, vescica, testicolo e pene), Andrologia, Endoscopia, Urodinamica e terapia dell’incontinenza, Chirurgia ricostruttiva urogenitale, Chirurgia dell’uretra, Calcolosi.
Uro-Oncologia
L’Uro-Oncologia si basa sulla diagnosi precoce dei tumori urologici, che permette di identificare sul nascere le patologie neoplastiche urologiche e di attuare trattamenti radicali e mininvasivi per questi tumori.
In particolare, sul cancro della prostata, il Prof. Austoni ha messo a punto una tecnica innovativa, la prostatectomia radicale perineale, che rappresenta la via ottimale per la terapia mininvasiva del cancro prostatico iniziale con conservazione della funzione erettile.
Per la diagnosi precoce dei tumori urologici si utilizzano tecnologie sofisticate per la stadiazione del tumore prostatico (Trim Prob, biopsie quadrantali multiple ecoguidate, monitoraggio marker PSA e PCa3).
Per il tumore del rene si impiegano tecniche di ampia demolizione radicale con linfoadenectomie estese e resezioni cavali, fino a tecniche mininvasive (laparoscopiche e chirurgiche) di enucleazione tumorale "nephron sparing" con bisturi ad ultrasuoni per i piccoli tumori, che permettono il risparmio del rene malato.
Nel cancro della vescica, il Prof. Austoni utilizza una tecnica di cistectomia radicale mininvasiva extraperitoneale nerve sparing con ricostruzione vescicale semplificata intestinale ileale, che garantisce un’ottima qualità di vita sia per l’aspetto minzionale che sessuale, con scarse complicanze.
Nei casi di carcinoma vescicale infiltrante propone l’uretrectomia in tempo unico con cistectomia radicale e neovescica eterotopica incontinente secondo Wallace, o ureterocutaneostomia ipsilaterale a canna di fucile, offrendo un ottimo compromesso tra radicalità oncologica e qualità della vita.
A monte di questi trattamenti chirurgici, l’endoscopia vescicale con mapping istologico e trattamenti endoscopici mirati, utilizzando il laser Olmio, seguiti da chemioterapia topica, permettono di trattare tutte le forme non invasive.
Per i tumori del testicolo e del pene si adottano tecniche moderne microchirurgiche e di innesti tissutali che consentono, nella maggior parte dei casi, di combinare la radicalità oncologica con la conservazione della capacità procreativa e della funzione sessuale.
I progressi nel campo chirurgico e radio-chemioterapico per i tumori del testicolo hanno portato a percentuali di guarigione elevatissime, mentre la chirurgia ricostruttiva del pene offre risultati molto validi sia sotto il profilo estetico che funzionale.
Andrologia
Le competenze andrologiche sono distinte in due principali campi di interesse: l’infertilità e le patologie sessuali (disfunzioni erettive e orgasmiche).
- Infertilità maschile: il 70% delle infertilità ha cause uro-genitali e può essere curata con terapia mirata, tra cui:
- Varicocele
- Ostruzioni delle vie seminali (congenite, post-infettive, post-traumatiche)
- Malformazioni del pene e dell’uretra (ipospadia, epispadia, recurvatio)
- Criptorchidismo
- Patologia flogistico-infettiva (prostato-vescicoliti)
- In molti casi l’intervento chirurgico può rappresentare la soluzione senza dover ricorrere a programmi di fecondazione assistita.
- Patologie sessuali: richiedono sempre un intervento andrologico specialistico, tra cui:
- Trattamento dei disturbi dell’erezione, dell’orgasmo e dell’eiaculazione
- Correzione chirurgica delle ambiguità genitali in epoca post-neonatale
- Correzione chirurgica delle malformazioni del pene
- Terapia dell’Induratio Penis Plastica (malattia di La Peyronie)
- Correzione chirurgica delle fibrosi acquisite del pene e del priapismo
- Trattamento degli esiti delle lesioni traumatiche dei genitali, compresi gli inestetismi
Endoscopia
L’endoscopia rappresenta oggi il 50% dell’attività urologica, sia per la diagnosi precoce delle patologie delle vie escretrici (tumori vescicali, ureterali e calcolosi reno-ureterale), sia per gli aspetti terapeutici.
Molto spesso si utilizza un trattamento endoscopico sia per i tumori che per la calcolosi, impiegando tecnologie sofisticate come il laser Olmio.
Per la calcolosi, questo trattamento può essere associato all’uso del litotritore extracorporeo (ESWL) o alla chirurgia mininvasiva percutanea.
Urodinamica e terapia dell’incontinenza
Le patologie urodinamiche (incontinenza urinaria) richiedono una diagnostica raffinata che permette di porre indicazioni sempre più mirate.
L’incontinenza da stress nella donna può essere curata con metodiche mininvasive come l’approccio transotturatorio con sling differenziato, o con istero-sacropessia combinata a cervico-cistopessia.
Per l’incontinenza sfinteriale da lesione iatrogena si utilizzano i più moderni sfinteri artificiali.
La fisioterapia riabilitativa con bio-feedback risulta efficace nelle forme iniziali di incontinenza.
Chirurgia ricostruttiva urogenitale
Le strette collaborazioni del Prof. Austoni con il S. Peter Hospital di Londra (R. T. Warwick) e l’Allgemeines Krankenhaus Harbourg Hospital di Amburgo (F. Schreiter) gli hanno permesso di sviluppare, con la sua equipe, nuove tecnologie di ricostruzione perfezionate con tecniche originali per le patologie uretrali, peniene (neoplastiche e congenite) e per la disfunzione erettile.
Chirurgia dell’uretra
Tra le tecniche più innovative di questo settore vengono eseguite:
- Tecniche di trasporto tissutale per ampie lesioni uretrali, con impianti di mucosa buccale o linguale, e con impianti dermici o sintetici (matrici acellulari bovine o suine)
- Tecniche perineali prerettali per stenosi e fistole complicate dell’uretra posteriore
Calcolosi
Per la terapia della calcolosi urinaria il trattamento più frequente si avvale dell’endoscopia con frantumazione a laser Olmio a livello della vescica, dell’uretere e del rene (endoscopia reno-ureterale).
Talora si associa un trattamento con litotrissia extracorporea con onde d’urto (ESWL) o con litotrissia percutanea.
Con queste metodiche, la chirurgia a cielo aperto della calcolosi rimane un complemento sempre più raro, riservato a patologie complicate o malformative.
Nota personale
Il Dr. Edoardo Austoni è deceduto.
Attività su Medicitalia
Il Prof. Edoardo Austoni è specialista di medicitalia.it dal 2011.
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