Cosa succede davvero quando stai su una gamba sola: il tuo corpo non smetterà di ringraziarti
Sembra un dettaglio da poco: non lo è! Il tuo corpo adora farlo con costanza.
Un fisico in forma è ben più di un corpo palestrato, con addominali bene in vista e bicipiti che ricalcano evidentemente le maniche della vostra camicia o t-shirt: molte persone si allenano non tanto per esibire in spiaggia i risultati del lavoro in palestra ma per stare bene. E tutti gli esperti confermano che il benessere fisico passa attraverso la forza, senz'altro, ma sopratutto le capacità coordinative, quelle abilità del nostro sistema nervoso che, lavorando assieme ai muscoli a cui è strettamente connesso, ci permettono di affrontare gli ostacoli della vita di tutti i giorni in sicurezza assoluta.
Quali sono le capacità coordinative? Una delle più importanti è senza ombra di dubbio l'equilibrio che tendiamo a perdere soprtutto in età avanzata, un po' per la sarcopenia - perdita del tessuto muscolare e dei motoneuroni - un po' perché semplicemente, non lo alleniamo abbastanza. In effetti, se non sviluppiamo fin dalla tenera età questa capacità il rischio di perderla aumenta sensibilmente.
E pensare che nel caso specifico dell'equilibrio ci vorrebbe così poco per mantenerlo ad un livello accettabile quanto meno per ridurre le cadute, in terza età. C'è un banale esercizio che potete fare anche solo quando vi infilate i pantaloni, per lavorare su questo aspetto. Oggi, vi spieghiamo perché stare su una gamba sola è così efficace, sotto questo aspetto.
Su una gamba, i grandi benefici coordinativi
Non è semplicemente qualcosa che i fenicotteri fanno in natura: stare su una gamba sola è tutt'altro che un gioco. I ricercatori suggeriscono che dopo i 10 anni di età in cui praticamente tutti i bambini sono capaci in modo innato di mantenere l'equilibrio in questa posizione, iniziamo a perdere l'abilità di farlo al punto che pochissimi individui sopra i 50 anni di età ci riescono ancora.

Un po' la perdita di tessuto muscolare, come accennato, un po' una vita sempre più sedentaria fanno si che pochi individui insomma si portino questa fondamentale abiità su cui si fonda il nostro equilibrio fino in età avanzata. Pensare che basta un facile esercizio per allenarla: provate a stare per 10 secondi su un piede solo, magari con un appoggio davanti a voi per aggrapparvi se rischiate di cadere. Facendolo su entrambe le gambe, un po' per volta e con cadenza quotidiana, vedrete che sarà sempre più facile!
Questo banale esercizio vi colloca già su un piano diverso rispetto all'italiano medio: la stima è che solo una persona su 4 dopo i 50 anni sia in grado di farcela. Inutile elencare tutti i vantaggi che l'equilibrio, se curato in età avanzata, può farvi avere dal punto di vista della salute. Pensate solo alla riduzione del rischio di cadute: dovrebbe bastare a convincervi.
18.02.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie