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Mangia mandorle ogni giorno e il tuo cervello cambierà in modi che non ti aspetti: la scoperta pazzesca

L'alimento migliore per il tuo cervello è questo, mangia mandorle in continuazione.

La grande utilità delle cosidette appartenenti alla famiglia della frutta secca oleosa - o meglio ancora "semi oleosi" come vengono spesso chiamati dagli esperti - in un piano nutrizionale ben studiato e creato su misura per ogni individuo che sceglie di seguirne uno è indubbia. Ne abbiamo parlato in più occasioni, del resto, citando tutti i grandi vantaggi che questi alimenti possono portare al consumatore.

Non siamo però ancora entrati nello specifico e nel merito di quello che è forse l'alimento più importante, dal punto di vista nutrizionale ed energetico, di questa vasta famiglia che include noci, pinoli e frutta essiccata, tra le altre cose. Stiamo parlando delle mandorle, un seme oleoso molto utilizzato nelle diete e dagli sportivi. E per una ragione ben definita che vi sarà chiara non appena saremo discesi assieme in tutte le ragioni che rendono le mandorle così utili per un assiduio consumatore. 

Se volete fare bella figura con gli amici esibendo un lessico forbito, potete considerare la mandorla come una "drupa", una famiglia di frutti carnosi che include anche pesche ed albicocche, tra gli altri, e che risulta molto popolare tra gli scienziati, che ne studiano le proprietà. Fino ad oggi siamo sicuri, almeno, che un grande beneficio accertato dalla scienza, nel consumo delle mandorle, esiste eccome e riguarda quello che è il nostro organo più importante e utilizzato.

Il segreto delle mandorle

Il nostro cervello, così come il cuore, è un infaticabile lavoratore che non va mai davvero a spegnersi se non quando arriviamo alla fine del ciclo vitale; ha infatti bisogno di sonno regolare, l'ideale sono le canoniche otto ore, per poter recuperare dalla grande fatica a cui lo sottoponiamo ogni singolo giorno. Oltre al riposo, al nostro cervello serve chiaramente anche un buon carburante e le mandorle, a quanto pare, possono dare un apporto cruciale in questo senso.

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La drupa in questione, studiata approfonditamente, si è rivelata importante per dare energia al cervello. Entrando nello specifico infatti, le mandorle sembrano efficaci nel ridurre l'insorgenza di disturbi di natura degenerativa nervosi come Parkinson ed Alzheimer, come dimostra uno studio britannico, e tutto sta nel loro contenuto di Vitamina E, polifenoli e arginina, un preccursore dell'ossido nitrico.

Questi importanti micronutrienti contenuti nelle mandorle in grande quantità riducono lo stress ossidativo a carico dei vasi sanguigni che regolano la microcircolazione, quell'afflusso sanguigno che attraversa le meningi per portare al cervello il nutrimento di cui ha bisogno. Tanto per non farci mancare niente, le mandorle, consumate regolarmente o addirittura su base quotidiana, contribuiscono pure al miglioramento dell'equilibrio intestinale. In che misura vanno assunte? Gli esperti suggeriscono di consumarne tra i 15 ed i 30 grammi al giorno a seconda dell'attività fisica che svolgete quotidianamente. 


19.02.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie