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Superati i 50 anni il cervello può ancora migliorare: basta parlare così

Chi l'ha detto che non hai niente da imparare? A 50 anni, il tuo cervello è ancora giovane!

Il declino cognitivo è una realtà con cui, purtroppo, tutti gli esseri umani fanno i conti mano a mano che iniziano ad invecchiare. Il sistema nervoso ha il grave difetto di non potersi rigenerare con la rapidità e decisione con cui altri tessuti come muscoli, ossa e diversi organi sono in grado di tornare a svolgere le loro funzioni di base dopo un danno o anche quando l'invecchiamento inizia a danneggiarne le cellule.

Ci sono però modi diversi di invecchiare. Ormai, tantissime ricerche suggeriscono con decisione che persone che hanno "allenato" il loro cervello come se questo fosse un muscolo in palestra, nel corso della loro vita, mantengono una migliore elasticità mentale, una capacità cognitiva migliore e, in ultimo, anche una grande reattività agli stimoli anche in terza età.

Teoricamente parlando, ogni tesi sull'invecchiamento, da quelle genetiche a quelle legate ai radicali liberi che vedono nell'ossigeno liberato continuamente dalle tante reazioni chimiche nel nostro corpo uno dei grandi responsabili del declino per invecchiamento concorda sul fatto che dopo i 50 anni, il cervello va incontro ad un deterioramento importante dei tessuti con neuroni che non si rigenerano e connessioni sempre meno efficenti tra questi ultimi. Ma non tutto è perduto, nemmeno quando si inizia ad invecchiare!

Invecchia in modo migliore: segui questi consigli

Sapete qual è il segreto per mantenere un cervello più giovane e che funziona in modo migliore anche durante la terza età? Darci dentro con la pratica di almeno una lingua straniera! Secondo diverse ricerche, tutte concordi su questo specifico punto, le persone che parlano abitualmente due lingue come traduttori, piloti di linea o insegnanti di un'idioma hanno maggiori possibilità di ridurre enormemente la perdita di capacità cognitive che avviene tra i 51 ed i 90 anni di età.

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Sono stati studi di neuroimaging a dare una prova tangibile di ciò che molti esperti già sospettavano da tempo. Ma perché parlare tante lingue mantiene più giovani di fronte all'incessante ed inesorabile passare del tempo? I motivi sono principalmente due, uno di natura puramente cognitiva - ossia il fatto che questo sforzo porta il cervello a creare continuamente nuove connessioni neuronali anche in età avanzata - ed uno di natura sociale, con la relazione con tante persone anche molto diverse, culturalmente, da noi che arricchisce di stimoli positivi il sistema nervoso centrale e periferico. 

Bisogna per forza frequentare Harvard e prendere una magistrale in cinese o coreano per avere questo tipo di benefici? Non è mica detto: anche solo parlare abitualmente due lingue, banalmente italiano ed inglese o spagnolo che sono le più diffuse, rende il declino cognitivo molto più lento e anche piccoli esercizi di dizione, traduzione e via dicendo sono risultati efficaci per ottenere enormi benefici intellettuali dopo l'insorgere della terza età; cosa aspettate, tirate fuori il dizionario! 


20.02.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie