Ero un po' imbarazzato con tutte quelle telecamere puntate su me e sul paziente in sala operatoria..... ma alla fine tutto è andato benone.

La doppia Direzione del corso Live (Urologica e Radiologica) è stata un successo anche se ci aspettavamo più partecipanti, ma ciò è dipeso anche dalla scarsa pubblicità.

Ovviamente occhi puntati proprio sulla scleroembolizzione retrograda anche se non sono mancati interventi in laparoscopia o chirurgia (Tauber) "in live" ma legati soprattutto a precendenti insuccessi della scleroembolizzazione retrograda che, ricordiamo, rappresenta il 7% circa dei casi.

 

Gli urologi presenti hanno sottolineato la miniinvasività dell'intervento radiologico indicandone sempre la I° istanza anche per i risultati comparabili alla migliore delle chirurgie. Con 80 procedure/anno siamo in breve tempo diventati Centro di Riferimento del Sud per questo intervento.

Si è ribadito la estrema necessità di istituire al più presto una forma di screening di massa sui ragazzi adoloscenti un po' come avveniva per la visita di leva. Ricordiamo la elevata incidenza del varicocele (15%). Non si capisce infatti come mai le ragazzine vengano inoltrate con facilità dal Ginecologo mentre i maschetti dall'Andrologo no.

Questa si che è una vera e propria  disuguaglianza!