Oggi si discute molto, soprattutto a livello di politica sanitaria, sulla necessità di una prevenzione capace di contrastare le lesioni dei genitali esterni, dovute ad una infezioni da HPV,  usando un vaccino mirato anche per l'altra metà del cielo, cioè gli uomini.

La comunità scientifica e numerose evidenze della letteratura specializzata sembrano confermare questo tipo di atteggiamento anche per il sesso maschile.

In questa direzione va pure uno degli ultimi lavori, pubblicato recentemente sul prestigioso New England Journal of Medicine, in cui è stato somministrato un vaccino quadrivalente, cioè attivo contro gli HPV del sierotipo 6, 11, 16 e 18, secondo un protocollo di valutazione randomizzata, in doppio cieco, controllata con placebo, a  4.065 ragazzi ed uomini sani d'età compresa tra 16 e 26 anni.

 

                                                   HPV

                                                              Papilloma Virus  (HPV)

L'obiettivo del lavoro era quello di valutare, dopo la vaccinazione, l'incidenza di lesioni ai genitali esterne legate ai quattro sierotipi virali considerati.

Lo studio presentato conferma che complessivamente 36 sono state le lesioni genitali osservate nel gruppo sottoposto a tre dosi di vaccino contro le 89 nel gruppo a cui era stato somministarto solo il placebo.

Lo studio ha documentato un'efficacia del 90,4% mentre per quanto riguarda la tollerabilità si è osservato solo una frequenza maggiore di fastidi e dolori nella sede di iniezione del vaccino rispetto all'iniezione del placebo.

Questo lavoro in sostanza è un altra conferma  che ci fa interrogare sull'opportunità dell'introduzione di una vaccinazione mirata per contrastare il diffondersi delle infezioni da Papilloma virus, per i sierotipi più "problematici", anche per i  giovani uomini, che costituiscono una delle fascia di popolazione a rischio per tali infezioni, sia come "ricevitori" che come "diffusori".

 

Fonte:  N Engl J Med. 2011 Feb 3;364(5):393-5.
PMID: 21288094 [PubMed - indexed for MEDLINE]