Una ferita, una lesione cutanea anche banale, un intervento chirurgico , seppure ben eseguito, e poi...la  cicatrice! Non sempre bella , a volte ipertrofica o cheloidea , inestetica e dolorosa.

A fianco delle normali attenzioni quali medicazioni adeguate, topici dermatologici e sostanze eucicatrizzanti, resta la buona norma del controllo medico accurato.

Ed è possibile , in fase precoce, quando si abbia la constatazione di un processo di ipertrofia della cicatrice, agire con laser , quali il Nd-Yag , che possano bloccare la proliferazione vascolare, impedendo in tal modo l'accrescimento della lesione.

In fase successiva , con la stabilizzazione della cicatrice , sarà invece possibile utilizzare un laser CO2 moderno , che possa agire chirurgicamente , rimuovendo l'eccesso di tessuto di granulazione,  cicatriziale, riportando la lesione a livello del piano cutaneo.

Tutto ciò ovviamente rientra nella multiforme proposta terapeutica  attuabile in questi casi.

Si raccomanda comunque sempre di fare capo al proprio specialista.